STAGIONE 2016-2017


Addio alla pista lido
Addio alla pista lido
Torta d'addio alla Pista lido
Torta d'addio alla Pista lido

STAGIONE 2014-2015


LA RECALAC SBATTE SUI PALI ED E' FUORI

fonte: www.hockeyvaldagno1938.it - 25.04.2015

La Recalac Valdagno viene sconfitto per 3 a 2 al PalaLido ed è fuori dai playoff. I biancoazzurri sono stati superati in un intenso derby giocato a viso aperto da ambo le formazioni, ma a pesare sono i cinque pali presi da Ordonez e compagni. Un Trissino più aggressivo e con un Edi Nicoletti in formato paratutto ha poi certificato la vittoria confermando un’ottima condizione di forma.

Terzo ed ultimo derby dei Quarti di Finale tra Valdagno e Trissino. Vanzo apre con Cunegatti Lopez Ghirardello Ordonez Oruste e De Gerone risponde con Rigo, Nicoletti, Bertinato, Pallares. Parte subito a bomba il Trissino: dopo 97 secondi Pallares bolla il vantaggio sfruttando il palo. La risposta della Recalac è immediata ma Ordonez invece bolla il palo con un tiro dalla media distanza. Dopo due minuti secondo palo per il capitano Ordonez a portiere battuto sull’azione personale. Al 10′ primo e unico blu della serata a Dario Rigo per proteste: dal tiro diretto Ordonez colpisce ancora il palo poi ci pensa Nicoletti a neutralizzare il resto pure il powerplay con un paio di parate di alto spessore. Anche Cunegatti sventa due tiri sottomisura su Pasquale e Pallares al 18′. Derby intenso ed anche i falli aumentano per entrambe le compagini: al 21′ arriva già il 10° fallo per Valdagno. Sempre lo spagnolo viene bloccato da Cunegatti sul tiro diretto, mentre al 21’53” sul 10° trissinese Oruste colpisce il sette con un gran bel tiro accompagnato sotto l’incrocio.

Nella ripresa parte ancora al meglio il Trissino e fissa ancora l’ennesimo vantaggio. A segnare è Bertinato: un forte tiro in velocità sorprende Cunegatti dopo soli 89 secondi. Al 7’37” ritorna in gara la Recalac con la palombella da centro pista di Juan Lopez che va a segno. All’11° minuto entrambe le formazioni raggiungono il bonus del 15° fallo. Pallares ancora viene neutralizzato da Cunegatti mentre Ordonez colpisce il quarto palo della serata (questa volta una traversa) con la complicità del casco di Edi Nicoletti. Al 14’40” l’episodio che poi deciderà la gara: irregolarità in area, dal dischetto del rigore Pasquale realizza il 3 a 2. Trissino terrà il risultato sino alla fine per 10 minuti, completando così l’ottima performance in queste tre gare fatte di organizzazione e solidità. Oruste colpisce il quinto palo a cinque dal termine, ma non riesce più a superare Edi Nicoletti, MVP della serata. Valdagno le prova di tutti i colori con grande cuore ma non riuscirà più ad agguantare la gara.

Trissino così si qualifica per le semifinali mentre per Valdagno l’amara eliminazione dopo la gara dei Quarti di Finale nel derby. Finisce così’ la stagione per i biancoazzurri, ma non per i più piccoli perchè già domani sera al PalaLido ci sarà l’ultimo atto della Serie B con lo scontro contro la Capolista Pordenone, nonchè delle finali nazionali giovanili che si terranno a maggio a Bassano del Grappa.

Un grazie davvero grande a tutto il pubblico del PalaLido ed alla Curva Nord che hanno sostenuto incessantemente la squadra in tutta questa stagione.


VALDAGNO - TRISSINO 2-3

MARCATORI PT: 1:37 M.Pallares (TR), 21:51 (Pun) M.Oruste (VA).

MARCATORI ST: 1:29 C.Bertinato (TR), 7:37 J.Lopez (VA), 14:40 (Rig) M.Pasquale (TR).


UN LAMPO DI ORDONEZ ILLUMINA IL PALALIDO

fonte: www.hockeyvaldagno1938.it - 23.04.2015

Un lampo di Lucas Ordonez illumina il PalaLido dopo una gara difficile e complicata. Il golden goal è salvifico nel finale dopo diverse occasioni sprecate in casa biancoazzurra: dopo l’iniziale vantaggio di Maxi Oruste, Pallares pareggia e solo ai supplementari si è decisa Gara-2.

Valdagno parte con un altro starting five rispetto Gara-1: Cunegatti, Ghirardello, Lopez, Ordonez e Bicego, mentre Trissino conferma il quintetto base, Nicoletti E, Nicoletti D, Rigo, Pallares, Bertinato. Partita tattica sin dal primo momento e sono pochissime le occasioni da ambo le parti. Le prime arrivano dopo metà gara con il duo straniero Ordonez e Lopez ma Edi Nicoletti è pronto e vigile ad ogni conclusione. Alla prima vera occasione Valdagno colpisce: scambio veloce tra Ordonez e Oruste che devia in rete a portiere battuto (17’51”). Al 21′ cartellino blu a Lopez per un fallo, dal tiro diretto però Pallares trova un attento Cunegatti. Dopo pochi secondi in Power Play lo stesso spagnolo colpisce in tapin (22’00”). Edi Nicoletti ancora sugli scudi un minuto dopo quando neutralizza un rigore tirato da Ordonez, comminato per un intervento irregolare del portiere ex Tenerife.

All’inizio della ripresa il Trissino raggiunge il decimo fallo. Dal tiro diretto Ordonez ancora non supera un ottimo Nicoletti. Al 7′ Cunegatti devia ancora su Pallares. Il Trissino cerca di fare la gara ma Valdagno di rimessa non trova il pertugio. Eppure non ci sono particolari occasioni nel resto del primo tempo e sono gli errori ad essere importanti da ambo i lati e la gara è decisamente poco interessante. Valdagno non trova azioni interessanti in attacco ma nemmeno il Trissino e la stasi ammutolisce un po’ il PalaLido. La gara si ravviva nel finale: al 22′ Bertinato sfiora il vantaggio con una conclusione ravvicinata, ma Cunegatti sventa.

Il pareggio 1 a 1 porta tutti ai Supplementari. Non succede nulla fino al 92° secondo. E’ Lucas Ordonez ad infilare Edi Nicoletti con un colpo sottomisura dopo un mucchio selvaggio in area con la prima risposta dell’estremo trissinese sul tiro di Lopez. Il PalaLido esplode fragorosamente per il golden goal che salva il Valdagno e lo porterà a Gara-3, la gara definitiva, sempre nell’impianto biancoazzurro.

Non sarà l’unica gara sabato: anche il Bassano riesce a fermare in casa il Breganze.

 

VALDAGNO - TRISSINO 2-1

MARCATORI PT: 17:51 M.Oruste (VA), 22:00 M.Pallares (TR).

MARCATORI SUPPL.: 1:32 L.Ordoñez (VA) - golden goal


RECALAC SCONFITTO ALLA PRIMA DEI PLAYOFF

fonte: www.hockeyvaldagno1938.it - 21.04.2015

Il Valdagno viene sconfitto per 5 reti a 2 al Palazzetto di Trissino ed ora si giocherà il tutto per tutto a Valdagno giovedì sera dalle ore 21.00. I due gol biancoazzurri segnati da Lopez ed Ordonez in una prestazione complessivamente sottotono.

Gran colpo d’occhio al Palazzetto di Trissino per questo quarto derby stagionale. De Gerone parte con E.Nicoletti, Rigo, D.Nicoletti,Bertinato,Pallares mentre Vanzo risponde con Cunegatti, Lopez, Ghirardello, Ordonez, Oruste. Prima occasione dei padroni di casa e primo vantaggio biancoceleste: a segnarlo è Lopez (2’23”), che devia col pattino nel mezzo un tiro ficcante diP Pallares sorprendendo Cunegati. Al 3′ Rigo potrebbe già raddoppiare su tiro di rigore ma c’è la traversa a fermare l’avanzata dei locali. Valdagno torna al pareggio solo per pochi secondi al 5° minuto: Ordonez in area prende il palo e poi il gol. Nell’azione successiva Rigo da centropista sorprende Cunegatti: è di nuovo vantaggio trissinese. Recalac non si perde d’animo e con lo spagnolo Juan Lopez ritorna al pari (2-2) al 10’31” con un tiro insidioso dal limite. Ma Trissino ha le migliori occasioni nel primo tempo ed è ancora vincente al 15’09”. Pasquale in contropiede servito da Nicoletti è più veloce della difesa valdagnese. Il numero 7 del Trissino firma la doppietta dopo un paio di minuti, sfruttando a pieno di una disattenzione difensiva della Recalac. Occasione su tiro di rigore per i biancoazzurri al 22′ su atterramento in area di Bicego, ma Edi Nicoletti para il penalty a Lopez.

Nel secondo tempo Valdagno entra con maggior velocità in campo ed impensierisce non poco i locali. Al quinto minuto punizione di prima comminata da Molli a Ordonez per aver subito una doppia steccata fuori area. Edi Nicoletti però devia sul tiro accompagnato del bomber argentino. Il Trissino però è saggio a gestire la partita e tiene in freezer in vantaggio per 4 a 2 per tutta la ripresa, dimostrando il suo alto tasso d’esperienza. Valdagno non riesce ad incidere in attacco, bloccato sistematicamente in difesa da Nicoletti e Rigo. Vani i tentativi di Ordonez e Bicego in attacco e sempre i maggiori voti all’ottima l’organizzazione trissinese. La partita scivola velocemente alla fine fino al blu comminato a Lopez (poi diventato doppio per proteste): il tiro diretto è messo a segno da Pallares per la quinta marcatura (23’45”). Infaticabili invece i tifosi della Curva Nord che hanno sostenuto fino all’ultimo secondo i ragazzi di Vanzo, per loro il massimo dei voti, cioè 10 e Lode.

Una giornata decisamente No per la squadra biancoazzurra senza quel piglio che ha dimostrato fino a qui la squadra di Vanzo. Nulla è perduto perchè ci sono ancora due gare, ma servirà il miglior Valdagno per piegare una formazione rocciosa e coesa.

Gara-2 ad ora che sarà ancora più fondamentale, visto il dentro o fuori che ora Valdagno ha sulle spalle. Si gioca alle ore 21.00 al PalaLido.

 

TRISSINO - VALDAGNO 5-2

MARCATORI PT: 2:23 M.Pallares (TR), 5:25 L.Ordoñez (VA), 5:36 C.Bertinato (TR), 10:31 J.Lopez (VA), 15:09 M.Pasquale (TR), 17:47 M.Pasquale (TR).

MARCATORI ST: 24:45 M.Pallares (TR).


LA RECALAC INCONTRERA' TRISSINO AI QUARTI

fonte: www.hockeyvaldagno1938.it - 18.04.2015

Nell’ultima gara la Recalac viene sconfitta per 3 a 2 nel neutro di Thiene. Il Pieve spinto da Ambrosio e da un strepitoso portiere Vallina riesce a piegare i tanti attacchi del Valdagno. I biancoazzurri ritorneranno in pista martedì a Trissino per Gara-1 dei Quarti, Gara-2 Giovedì a Valdagno ed eventuale bella a Valdagno sabato 25. Il Pieve invece si qualifica all’ultimo secondo ai playoff grazie alla vittoria del Breganze contro Lodi nel finale.

 

VALDAGNO - PIEVE 2-3

MARCATORI PT: 4:09 L.Marchini (PI), 4:35 L.Marchini (PI), 9:23 A.Bicego (VA).

MARCATORI ST: 1:48 L.Ordoñez (VA), 12:11 (Pun) F.Ambrosio (PI).


RECALAC SCONFITTO AL GONG A MATERA

fonte: www.hockeyvaldagno1938.it - 14.04.2015

Nella penultima giornata di campionato i biancoazzurri vengono sconfitti al gong a Matera per 7 reti a 6. Un tempo per ciascuno, ma gli ex mettono la zampata decisiva a due secondi dalla fine. Poker per Capitan Ordonez, uno per Lopez e Bertoldi che non bastano a far salire in classifica la Recalac ormai fissata al quarto posto.

E’ subito Valdagno che fissa immediatamente il vantaggio con Capitan Ordonez sul palo più lontano. La risposta dei padroni di casa è ad opera dell’ex Tataranni: al 3’15” e due minuti più tardi raccoglie il pareggio ed il vantaggio. Valdagno è un po’ troppo ballerino in difesa e subisce più volte i contrattacchi materani. In uno di questi all’11’30” viene realizzato con la stecca di Antezza. La morsa dei locali è sempre più intensa e i biancoazzurri accusano il colpo: in neanche un minuto il Matera vola dal 3 a 1 al 5 a 1 con Tataranni e Di Donato. La risposta c’è: un palo sul rigore procurato da Ordonez e pure una traversa a portiere battuto di Lopez.

Nella ripresa è tutt’altra musica per la Recalac. Dal 5 a 1 raggiunge il pareggio 5 a 5 in undici minuti, una rimontona già vissuta a Giovinazzo qualche mese fa. L’intensità e la grinta che sviluppa la squadra di Vanzo mette in serio pericolo il risultato dei padroni di casa. E’ Capitan Ordonez a fare il diavolo a quattro contro la difesa matera: firma il poker in 7 minuti ed apre al pareggio di Juan Lopez all’11° con un tiro di forza in area. Al 17′ Bertoldi compie il sorpasso, purtroppo l’unico della serata, un’azione corale di pregevole fattura che viene conclusa a rete dal valdagnese. Matera scosso e turbato non riesce a rientrare in gara, ma ci rientra con un gol irregolare, una deviazione netta di gamba di Tataranni che manda su tutte le furie la panca biancoazzurra, anche per la nettezza del fallo.  Matera tutto d’un tratto rientra in gara dopo il 6 a 6 e nel mucchio selvaggio del finale Antezza trova il buco nel traffico per il “goldengol” finale. Una sconfitta beffarda per il Valdagno che aveva compiuto una grande rimonta dopo un primo tempo da dimenticare.

La sconfitta pregiudica una posizione alta nella griglia playoff ma non il quarto posto in classifica. Ora la griglia sembra più delineata con la lotta per il secondo posto ormai confinata tra Breganze e Viareggio entrambi vincitori in trasferta a giovinazzo e forte dei marmi, ma per la classifica avulsa il Viareggio se vince sabato è secondo. Invece alle spalle il pareggio del Bassano apre le porte al derby dell’Agno tra Valdagno e Trissino per i Quarti di finale. Ma solo sabato si saprà la sfidante dei biancoazzurri, (anche perchè si tratterà ancora di classifica avulsa) perchè se Trissino pareggia o perde l’avversaria sarà Bassano.

 

MATERA - VALDAGNO 7-6

MARCATORI PT: 3:08 L.Ordoñez (VA), 3:15 M.Tataranni (MA), 5:33 M.Tataranni (MA), 11:30 V.Antezza (MA), 12:39 (Rig) M.Tataranni (MA), 13:36 E.Di Donato (MA).

MARCATORI ST: 28:03 L.Ordoñez (VA), 29:42 L.Ordoñez (VA), 35:01 L.Ordoñez (VA), 36:19 J.Lopez (VA), 42:53 A.Bertoldi (VA), 46:54 M.Tataranni (MA), 49:58 V.Antezza (MA).


GOLEADA RECALAC CONTRO IL CORREGGIO

fonte: www.hockeyvaldagno1938.it - 11.04.2015

Goleada biancoazzurra al ritorno in pista dopo tre settimane di pausa. La Recalac vince per 10 a 0 ma la classifica rimane invariata (4° posto). Tripletta per Ordonez e Lopez e reti di Oruste, Bicego, Ghirardello e Marchesini.

Valdagno parte con Ghirardello, Lopez, Oruste, Ordonez e Correggio risponde con Bonucchi, Beato, Bertran, Balmaceda. Parte subito a mille la Recalac: in tre minuti si ritrova sul parziale di 3 a 0. Lucas Ordonez apre le danze all’1’23” in girata che sorprende Comin. Al 2’16” raddoppio di Juan Lopez in azione personale ed ancora dopo 1 minuto l’asturiano fissa il 3 a 0 in tiro da fuori area. Il Correggio chiama il timeout ma Valdagno macina sempre gran gioco e gol: Ordonez firma il 4 a 0 da lontano al 9’30”. Al minuto 14 Bicego viene punito per un aggancio su Bertran: dal tiro diretto Beato non incide. Correggio non riesce a creare occasioni degne di nota in powerplay. Comin è decisivo in alcune occasioni e devia anche sulla traversa il tiro di Oruste. Brivido all’ultimo secondo per Cunegatti che devia sul palo sul contropiede di Balmaceda.

Nella ripresa il Correggio cambia il portiere ed entra Rescigno. Ma il leit-motiv della serata, cioè la grande vena del gol dei padroni di casa. Inizio ancora fulmineo per la squadra di Vanzo: il quinto e sesto gol vengono realizzati in 35 secondi, all’1’25” e 2’00”. Il quinto firmato da Oruste in azione di fino trovando l’incrocio più lontano, il sesto invece dal capitano Ordonez (tripletta). Oruste viene punito col blu, ma Pichu Balmaceda non riesce ad ipnotizzare il portierone valdagnese. Nel susseguente powerplay Valdagno copre da manuale. Al 16′ da segnalare il palo preso da Bertran uno dei più attivi degli emiliani insieme a Balmaceda. A 5 minuti dalla sirena Vanzo fa entrare Pertegato, dopo lo shot-out firmato da Cunegatti. Negli ultimi 4 minuto, la Recalac porta a 10 l’attivo delle reti. Bicego segna il 7 a 0 in tapin (21’04”) e poi Ghirardella dalla distanza l’8 a 0 (21’53”). Al 23’43” tripletta anche per Juan Lopez per il più bel gol della serata in contropiede un cucchiaio vincente. A 41″ dalla sirena applausi anche per il capitano della squadra Under 20 Tommaso Marchesini: il decimo gol è il suo.

Gara ineccepibile per la Recalac Valdagno che si conferma in quarta posizione ad un solo punto da Breganze e Viareggio entrambe vincenti. Davanti e dietro in classifica non cambia nulla, tranne che ora la Recalac ha assicurata almeno la quarta piazza visti gli 8 punti di distanza su Bassano. Gli ultimi 100 minuti saranno decisivi per definire sia la parte medio-alta sia quella più bassa della griglia playoff. Valdagno andrà martedì a Matera e poi sabato prossimo A THIENE contro il Pieve.


VALDAGNO - CORREGGIO 10-0

MARCATORI PT: 1:23 L.Ordoñez (VA), 2:16 J.Lopez (VA), 3:19 J.Lopez (VA), 9:22 L.Ordoñez (VA).

MARCATORI ST: 1:26 M.Oruste (VA), 2:00 L.Ordoñez (VA), 21:04 A.Bicego (VA), 21:51 M.Ghirardello (VA), 23:43 J.Lopez (VA), 24:19 T.Marchesini (VA).


LA RECALAC ESCE DALL'EUROLEGA A TESTA ALTA

fonte: www.hockeyvaldagno1938.it - 21.03.2015

Barcellona passa il turno battendo per 8 reti a 5 la Recalac Valdagno. Un risultato sin troppo severo per i biancoazzurri che hanno tenuto testa ad un Barcellona in gran forma fino a pochi minuti dalla fine riscattando così l’opaca prova dell’andata; passivo poi rovinato da tre rigori a dir poco generosi che hanno allargato il risultato. Reti biancoazzurre di Ordonez (2), Ghirardello, Lopez, Oruste.

La Recalac Vadagno parte con con Lopez-Ghirardello-Bicego-Ordonez mentre il Barca con Gual-Nalo-Panadero-Marin. Barcellona subito arrembante sin dalle prime battute e già dopo 150 secondi va in vantaggio sfruttando a pieno di una punizione di seconda battuta veloce da Marin. Però nessuno l’aveva toccata ed era di seconda, ma gli arbitri validano. La Recalac risponde con pazienza cercando di arginare la sfuriata di Gual & Co. In uno dei rari contropiedi concessi dalla retroguardia di Gual e Garcia nasce il gol di Ghirardello che in contropiede a tre, trafigge Egurrola (preferito al Sergi Fernandez) in rimorchio grazie al lavoro di Ordonez e Bicego. A metà prima frazione veloce giro sulle panche e qualche occasione in più si vede al Palau Blaugrana davanti ad un migliaio di tifosi, con una ventina di aficionados biancoazzurri. Cunegatti è decisivo su paio di occasioni di Marin, il più attivo in attacco, e di Garcia. Ma è un po’ tutto il Valdagno a reagire molto bene all’iniziale vantaggio dei Campioni d’Europa. Al 19′ occasionissima per Bertoldi che sfiora il gol sull’assist perfetto di Ordonez. Lopez prende il blu per un aggancio su Marin: lo stesso catalano però non sorprende Cunegatti che devia il tiro diretto. Nel susseguente penalty killing Valdagno copre tutto, tranne una traversa telefonata di Barroso. La Recalac realizza anche il gol del vantaggio al 21’19″: Juan Lopez rientra velocemente dalla panca puniti, ruba palla al difensore e si invola davanti Egurrola che nel tapin non riesce a fermare la pallina. Oruste a pochi secondi dalla fine fallisce il gol ancora per un pelo.

Ancora una volta come i precedenti tre inizi di tempo, Barcellona mette in pista un pressing asfissiante. E trova matematicamente il gol con Pascual al 4’32” respingendo in rete una corta respinta di Cunegatti dopo due tentativi ravvicinati di Gual. Al 5′ Blu per Garcia ma dal dischetto Ordonez non supera un attento Egurrola. Ritorna in vantaggio la Recalac al 5’29” in superiorità numerica: Ghirardello ruba palla al difensore e invola Ordonez in contropiede che questa volta supera lo storico portiere blaugrana. Ripareggia 3-3 il Barca al 11’45″: Marc Gual dal tiro diretto supera Cunegatti. Al 14′ uno dei tre episodi chiave della gara, uno dei tre rigori regalati dalla coppia arbitrale francese Bleuzen e Esoli. Garcia scivola e dal dischetto Torra realizza. Al 14′ Egurrola è ancora decisivo sul tiro diretto di Ordonez inflitto per un blu a Xavi Barroso. Valdagno è su ogni pallina e gioca alla pari con un Barcellona che ha sempre un pressing asfissiante a tutto campo. Bertoldi fallisce un rigore al 18′. Al 20’36” Panadero conclude la pratica deviando un tiro siderale di Garcia per il 5 a 3. Se il già il passivo era oltre modo penalizzante per i biancoazzurri, ci pensa ancora la coppia arbitrale a dare il largo ai blaugrana. Due rigori in 1 minuto a 3 minuti dalla fine: a segno al 21’47” Torra e al 22’44” Garcia. Nello sconforto biancoazzurro Marin si invola e realizza l’8 a 3. Sussulto finale del Valdagno che rende meno amara la serata. Al 24’30” Oruste fissa la quarta rete con un bell’alza e schiaccia in area, poi a 6 secondi dalla sirena finale Ordonez segna il tiro diretto del 10° fallo azulgrana per l’8 a 5 definitivo.

Finisce 8 a 5 per il Barcellona che si qualifica per la prossima fase, la final four di Eurolega con un risultato complessivo di 14 a 7. I biancoazzurri comunque escono a testa alta, riscattando l’opaca prova dell’andata, ma con un passivo anche troppo grande ed ingeneroso.

Ora Valdagno osserverà quasi tre settimane di pausa dalle partite giocate ma i ragazzi di Vanzo saranno in pista già martedì per preparare al meglio il finale di Regular Season e gli imminenti playoff.


BARCELLONA - VALDAGNO 8-5

MARCATORI PT: 3:00 Raúl Marín (BA), 10:00 Ghirardello (VA), 21:19 López (VA).

MARCATORI ST: 4:32 Matías Pascual (BA), 5:29 Ordóñez (VA), 11:45 Gual su punizione di prima (BA), 14:00 Torra su rigore (BA), 20:36 Panadero (BA), 21:47 Torra su rigore (BA), 22:44 Reinaldo Garcia su rigore (BA), 23:00 Raúl Marín (BA), 24:30 Oruste (VA), 24:54 Ordóñez su punizione di prima (VA).


RECALAC A FORZA 6 NEL DERBYSSIMO

fonte: www.hockeyvaldagno1938.it - 17.03.2015

Il Valdagno si aggiudica per 6 a 5 un vibrante ed intenso derby contro il Bassano. Un secondo tempo di puro carattere per la Recalac dopo una prima frazione opaca. Re del derbyssimo Lucas Ordonez autore di una tripletta, doppietta per Bicego e gol di Bertoldi.

Inizio più convincente per il Bassano che schiera Zen-Bolcato-Garcia-Gimenez invece Valdagno lancia Lopez-Ghirardello-Oruste-Ordonez. Al 7° minuto prima occasione bassanese con Gimenez che viene servito in area ma Cunegatti para. Replica pochi minuti più tardi per Bolcato ed ancora l’estremo valdagnese a dire no ai continui attacchi bassanesi. I biancoazzurri subiscono il veloce gioco avversario anche se il gol arriva da fuori area: Zen tira e Lopez devia involontariamente sorprendendo Cunegatti. Dopo neanche un minuto, il Bassano perviene al raddoppio con Aguaron che sfrutta un cambio sbagliato in difesa per involarsi in attacco e fulminare Cunegatti sul primo palo. Valdagno fatica davvero a reagire ma trova finalmente un pertugio nella difesa giallorossa: a segno Andrea Bicego al 20’23” che realizza in tapin. La Recalac rende meno amaro un primo tempo in cui Bassano ha controllato meglio la gara.

Fischio della ripresa e subito pareggio per la Recalac. E’ Lucas Ordonez a firmarlo dopo 56 secondi sbattendo in rete dopo un contrasto in area tra Bolcato e Bicego. Il Bassano accusa il colpo ed il Valdagno prende sempre più il controllo della pista. La Recalac colpisce al 3’52” ancora con Andrea Bicego, autore di una doppietta, servito al bacio da Lucas Ordonez. Il sorpasso rinvigorisce i biancoazzurri ed all’ottavo Ordonez realizza il tiro di rigore del 4 a 2 sull’incrocio più difficile sul suo atterramento in area. Bassano risponde subito con Garcia ma Cunegatti mette il guantone. Gimenez invece al 14° fissa il 4 a 3 sul gol in tapin rubando palla davanti al portiere. Bassano riprende fiducia ed in un’azione confusa è il bomber Garcia a riportare tutti in pareggio 4 a 4. Ultimi 6 minuti di spettacolare derby in cui la fanno da padrone i biancoazzurri. Al 18′ Dal Monte para il tiro diretto sul 10° fallo ad Ordonez ma nulla può sul tiro forte e veloce di Ordonez al 20’37”, firmando così la sua personale tripletta. Dal Monte ancora decisivo al 22′ che para un altro rigore ad Ordonez. Al 22’54” sesta rete per la Recalac con Bertoldi che aggira dal Monte e insacca a porta vuota. Sembra il gol partita ma non è così perchè gli ultimi secondi sono in apnea per entrambe le formazioni. Al 23° Cunegatti para il tiro diretto del 10° fallo bassanese di Aguaron e pure altre due conclusioni susseguenti. Anche tiro diretto per il Valdagno per 15° fallo ma Dal Monte ancora para. A 20 secondi dalla fine Gimenez riduce il gap sul 6 a 5 ma la festa è tutta per la Recalac.

Valdagno sale al terzo posto ad un punto dal Breganze che però manca una gara ed in attesa di sabato del Viareggio.

Appuntamento per il campionato a sabato 11 aprile contro il Correggio mentre Sabato Recalac è di scena a Barcellona per il ritorno dell’Eurolega.

 

VALDAGNO - BASSANO 6-5

MARCATORI PT: 14:14 G.Zen (BA), 15:12 P.Aguaron (BA), 20:33 A.Bicego (VA).

MARCATORI ST: 0:56 L.Ordoñez (VA), 3:52 A.Bicego (VA), 8:30 (Rig) L.Ordoñez (VA), 14:13 A.Gimenez (BA), 18:17 E.Garcia (BA), 20:37 L.Ordoñez (VA), 22:54 A.Bertoldi (VA), 24:41 A.Gimenez (BA).


SCIVOLONE RECALAC A LODI (6-3)

fonte: www.hockeyvaldagno1938.it - 14.03.2015

Brutta sconfitta della Recalac Valdagno a Lodi per 6 a 3. Una gara condotta in vantaggio sul 3 a 1 fino ad inizio ripresa poi il Lodi diventa incontenibile e i biancoazzurri non riescono più a reagire. Un brutto stop per la squadra di Vanzo che lascia il terzo posto in classifica.

Vanzo ripete il quartetto visto contro Trissino: Lopez-Ghiardello e Bicego-Ordonez. La Recalac inizia subito a spron battuto: in 40 secondi vola sul 2 a 0. Prima tiro e primo gol di Lucas Ordonez, che brucia la difesa avversaria con uno scambio velocissimo con Lopez (1’45”). Al 2’17” Andrea Bicego fissa il raddoppio con una finezza in area, alza e schiaccia la pallina e supera Catala. Ma il Lodi nell’azione successiva riduce il passivo. A segno Illuzzi da fuori area aiutato dal palo (3’04”). I padroni di casa assumono le redini del gioco per non far prendere spazio ai biancoazzurri. Al 13′ minuto occasione per la Recalac: Lopez colpisce la traversa in un veloce fraseggio con Oruste. Poche le occasioni nel resto della prima frazione con le difese ma soprattutto i portieri Cunegatti e Catala sugli scudi. Solo all’ultimo tiro della gara Brusa da centropista trova un sussulto e sfiora la rete del pareggio.

Nel secondo tempo la Recalac inizia come il primo tempo, macinando e giocando all’altezza della situazione. Triplica Juan Lopez con un tiro dalla distanza che sorprende Catala dopo soli 157 secondi. Il Lodi non lascia la gara anzi aumenta progressivamente l’intensità: al 5′ girata di Rossi e Cunegatti devia. Minuto 9 la svolta della gara: De Rinaldis si invola in contropiede sull’errore a centropista dei biancoazzurri e firma il 2 a 3. Valdagno si innervosisce e fa salire i falli fino al 10° che capita al minuto 11. Domenico Illuzzi dal tiro a uno realizza con un forte fendente sotto l’incrocio. E’ il pareggio 3 a 3. La Recalac scossa dal pareggio non riesce più ad incidere in tutti i reparti ed il Lodi pare incontenibile. Al 16’06” Malagoli porta in vantaggio i locali in azione personale in area con un tiro forte e preciso. Vanzo chiama timeout per riordinare le idee: poco dopo occasione di Ordonez ma Catala è attentissimo. Al 19′ cartellino blu per Lopez che blocca irregolarmente l’ex Rossi: Illuzzi fa la fotocopia del gol precedente, tiro forte ma dall’altro palo (5-3). Apotesi al Palacastellotti che nell’onda dell’entusiasmo colpisce ancora dopo poco meno di 2 minuti. A segno De Rinaldis che si gira in area e trova impreparata la difesa valdagnese per il 6 a 3 definitivo ed un parziale di 5 a 0. Valdagno cerca di limitare i danni ma Catala sfodera un paio di parate superlative.

Un ringraziamento da parte della società alla ventina di tifosi biancoazzurri accorsi a Lodi dopo 3 anni di allontanamento dalla Lombardia..

In classifica Valdagno retrocede in quarta posizione superato dal Viareggio che ha fermato il Breganze per 6 a 2. Anche il Forte dei Marmi perde a Trissino e quindi le prime tre perdono tutte.

Martedì il derbyssimo al PalaLido contro il Bassano alle ore 20.45.

 

LODI - VALDAGNO 6-3

MARCATORI PT: 1:50 L.Ordoñez (VA), 2:17 A.Bicego (VA), 3:07 D.Illuzzi (LO).

MARCATORI ST: 2:14 J.Lopez (VA), 8:57 F.De Rinaldis (LO), 11:06 (Pun) D.Illuzzi (LO), 16:06 A.Malagoli (LO), 19:06 (Pun) D.Illuzzi (LO), 20:57 F.De Rinaldis (LO).


RECALAC 11 RETI AL TRISSINO

fonte: www.hockeyvaldagno1938.it - 10.03.2015

La Recalac vince per 11 a 4 il derby contro il Trissino e si riprende la terza piazza in classifica. Biancoazzurri in gran spolvero in attacco con il poker per Capitan Ordonez,doppiette per Juan Lopez, Bicego e Oruste ed una per Bertoldi.

Subito sorpresa in pista: Vanzo preferisce Bicego ad Oruste. Trissino senza Rigo per squalifica ma è assente anche Randon per infortunio. E’ proprio il giovane Bicego ad aprire le danze nel derby della vallata: scambio veloce con Capitan Ordonez che sorprende Nicoletti. Replica dopo 70 secondi con lo stessa coppia di attaccanti: ed è già 2 a 0. Il Trissino si ricompone dopo il timeout chiamato da De Gerone e riesce ad uscire dalla sfuriata iniziale dei biancoazzurri. Al 6’51” azione personale di Juan Lopez che riesce a sorpassare Nicoletti per il 3 a 0. Trissino diventa più ermetico ed è più difficile riuscire a trafiggerlo. Minuto 17 il Trissino ritorna in gara realizzando il rigore con Marc Pallares. E’ un fuoco di paglia perchè nell’azione successiva Bertoldi firma la quarta deviando al volo su assist di Ordonez.

Nella ripresa non cambia lo spartito: Valdagno suona la sinfonia in zona offensiva. Al 6′ Nicoletti, premiato ad inizio gara dalla Curva Nord per la sua avventura in biancoazzurro, viene espulso con il blu per aggancio su Ghirardello. Dal tiro diretto Ordonez supera Nicoletti per il 5 a 1. Pochi secondi e il Trissino ricade nell’aggancio questa volta con Bertinato che atterra Ordonez in contropiede. Sempre dal tiro diretto firma il capitano Ordonez in alzata e schiacciata. Il Trissino oltre ai blu si carica anche di falli e dopo pochi secondi arriva il bonus. Dopo 1 minuto sempre Lucas Ordonez dal tiro diretto supera l’estremo difensore biancoceleste per il 7 a 1. Trissino non riesce a ritrovare il bandolo della matassa e la Recalac affonda l’ottava sinfonia con lo scambio veloce tra Bicego e Ordonez. Bicego ricambia il favore del primo tempo all’8’46”. Poker in poco più di 140 secondi: record! Trissino realizza la seconda marcatura su rigore di Manuel Pasquale. Cunegatti s’arrabbia con se stesso e l’arbitro lo espelle con il blu per proteste. Entra Pertegato che tiene alla grande sull’inferiorità numerica e Vanzo lo premia lasciandolo in pista per il resto del derby. 12’31” ed entra nel tabellino anche Maxi Oruste ancora in contropiede (9-2). Pertegato non fa rimpiangere il portierone valdagnese ed è autore di un paio di ottime parate che tengono il risultato 9 a 2. Al 15′ Faccin realizza su deviazione volante prima che anche Oruste firma la sua personale doppietta (10-3). Valdagno arriva al bonus dei falli al 22′: dal tiro diretto c’è Faccin che non supera Pertegato ma nella ribattuta l’ex Nicoletti realizza la quarta ed ultima rete per i trissinesi. Il lungo tabellino lo chiude Juan Lopez che ribatte in rete una corta ribattuta di Nicoletti. Trissino arriva al 15° fallo ma Oruste dal dischetto non incide.

Finisce così il derby per la Recalac con il risultato di 11 a 4. Una gran prova dei biancoazzurri di Vanzo che dimostrano di essere ritornati ai livelli consoni fin qui visti con grande intensità e precisione sia in difesa che in attacco. Riacquista la terza posizione, tolta sabato dalla partita e vittoria in più del Viareggio. Prossima gara sabato contro il Lodi e poi il derbyssimo contro il Bassano.

 

VALDAGNO - TRISSINO 11-4

MARCATORI PT: 3:21 A.Bicego (VA), 4:45 A.Bicego (VA), 6:51 J.Lopez (VA), 17:36 (Rig) M.Pallares (TR), 19:32 A.Bertoldi (VA).

MARCATORI ST: 6:26 (Pun) L.Ordoñez (VA), 7:15 (Pun) L.Ordoñez (VA), 8:11 (Pun) L.Ordoñez (VA), 8:46 L.Ordoñez (VA), 9:21 (Rig) M.Pasquale (TR), 12:13 M.Oruste (VA), 14:53 A.Faccin (TR), 20:04 M.Oruste (VA), 21:03 D.Nicoletti (TR), 21:41 J.Lopez (VA).


IL BARCELLONA VINCE 6-2 AL PALALIDO

fonte: www.hockeyvaldagno1938.it - 07.03.2015

Un Barcellona devastante sovrasta la Recalac per 6 reti a 2. Il Valdagno è riuscito ad impensierire solo a tratti un Barcellona troppo forte in tutti i reparti. Ma nel tabellino ben 5 tiri diretti parati da Fernandez che pesano sul risultato finale. Per i biancoazzurri in rete Ordonez.

Devastante il Barca nei primi 5 minuti, intensità incredibile per Gual & soci che sorprendono i locali supportati da quasi 1500 persone. In più usufruiscono di due rigori in 3 minuti entrambi segnati da Marc Gual. Il Valdagno esce dal guscio solo al 7’29” con Ordonez che realizza su tiro di rigore. Al 10′ la Recalac potrebbe arrivare al pareggio: blu a Gual per aggancio a su Oruste ma prima Fernandez e poi traversa deviano la pallina. Altra occasione per il pareggio al 15′ ma ancora Fernandez dice no a Lopez su un tiro in diagonale. Cunegatti al 21′ para il tiro diretto di Marin per il 10° fallo Valdagno. All’ultima occasione del match Nalo Garcia impatta il 3 a 1 grazie allo schema offensivo di blocco dei compagni.

Ennesima occasione per la Recalac nella ripresa: dopo 31 secondi Alvarez viene espulso con il blu e dal dischetto del tiro diretto Ordonez non riesce a superare la muraglia Sergi. Ancora sugli scudi il portierone azulgrana che blocca l’ennesimo penalty per il 10° fallo della sua squadra: Lopez parato. Lo sconforto pervade il Valdagno, ed al 3’21” Panadero realizza il triplice vantaggio con il 4 a 1 da fuori area dopo 2 tentativi parati da Cunegatti. Barcellona che continua ad essere dominante in pista e solo a tratti i biancoazzurri riescono ad entrare nell’area avversaria. Al 13’28” Pascual devia in rete una pallina vagante in area e blinda il passaggio alla Final Four realizzando il 5 a 1. Quarto tiro diretto parato da Fernandez al 15′ dopo il blu a Barroso. Finalmente al 14’05” Lopez riesce a superare la muraglia catalana: è un tiro da lontano a superare l’estremo difensore. Sesta ed ultima rete del Barca di Alvarez che sfrutta il 15° fallo valdagnese (15’53”). Quinto ed ultimo tiro diretto per Oruste (per il 15°) ma fallito. Sono ben 33 i falli contati dalla coppia portoghese, 18 per il Valdagno 15 per Barcellona, un’enormità visto che la partita non ha avuto nessuno scontro degno di nota.

Per il passaggio alla Final4 il Barcellona ha il pass in tasca. Il ritorno sarà sabato 21 marzo al Palau Blaugrana.

Prossima gara martedì per il derbyssimo della vallata tra Valdagno e Trissino.

 

VALDAGNO - BARCELLONA 2-6

MARCATORI PT: 2:00 Gual su rigore (BA), 5:00 Gual su rigore (BA), 7:29 L.Ordoñez su rigore (VA), 24:00 Garcia (BA).

MARCATORI ST: 3:21 Panadero (BA), 13:28 Pascual (BA), 14:05 Lopez (VA), 15:53 Alvarez su punizione di prima (BA).


RECALAC SCONFITTO DAL TRISSINO ED ESCE DALLA COPPA ITALIA

fonte: www.hockeyvaldagno1938.it - 27.02.2015

La Recalac esce sconfitta per 6 a 3 dal Capannino da un super Trissino che ha sfruttato tutte le occasioni avute. Ai biancoazzurri detentori del titolo non basta la tripletta di Ordonez. Sarà quindi Breganze-Trissino la seconda semifinale della Coppa Italia.

Il Trissino inizia meglio la prima parte della gara con veloci fraseggi e alta intensità di gioco. Valdagno inizia con Ghirardello, Lopez, Ordonez e Oruste, mentre il Trissino risponde con Rigo, Nicoletti, Bertinato e Pallares. La prima vera occasione è dei biancocelesti con Bertinato al minuto 8 che spaventa Cunegatti in deviazione volante. La risposta è di Oruste in una veloce percussione in area ma bloccata dai difensori. La difesa rocciosa trissinese annienta ogni velleità valdagnese e nelle ripartenze è più incisivo l’avversario. Al 11′ ancora Bertinato colpisce la traversa, appena poco prima del gol che arriva dopo pochi secondi: un tiro dell’ex Rigo dalla distanza viene deviato da Bertinato sorprendendo Cunegatti. Minuto 15 Oruste ci prova in azione personale, compresa la ribattuta, Nicoletti blocca. I biancocelesti però insistono ed a 58 secondi dall’intervallo raddoppiano con una bell’azione di Nicoletti che si trova a tu per tu con Cunegatti e lo supera in un tiro a rasoterra. Valdagno risponde con Ordonez ed Oruste ma Edy Nicoletti blocca.

Nella ripresa la Recalac è una furia: in pochi minuti recupera i due gol di svantaggio con Ordonez. Dopo 45 secondi Ordonez realizza un tiro diretto sull’espulsione di Rigo. Prezioso il suo alza e schiaccia dopo la parata di Edy Nicoletti. Al 2’14” ancora l’argentino Ordonez devia in rete sull’assist centrale di Lopez. Botta e risposta al 6′: Bertinato impatta su Cunegatti, Ordonez su Nicoletti. Al minuto 8 Cunegatti stende Bertinato in contropiede. Blu al portiere valdagnese e dal tiro diretto all’8 e 43 supera il sostituto Pertegato. Trissino raggiunge il bonus dei falli: dal tiro diretto ancora Ordonez pareggia i conti dopo tre finte. Decisivo il gol di Pasquale al 13’05” che realizza su tapin superando Pertegato. E’ la svolta per Trissino che riuscirà poi a continuare con la sua intensità mantenendo il Valdagno bloccato appena fuori dall’area. Al 16′ doppia occasione per Ordonez e Oruste. Minuto 18’06” i biancocelesti chiudono il match realizzando il tiro diretto sul decimo fallo: è ancora lo spagnolo Pallares a superare Cunegatti. Gli ultimi 6 minuti per la Recalac è assedio, ma non riesce ad incidere perchè Rigo e Nicoletti chiudono la serranda.

Finisce 6 a 3 per il Trissino ed uscita della Recalac dalla Coppa Italia. Un Trissino più decisivo sottorete che ha sfruttato ogni errore in fase difensiva. Valdagno che ha reagito all’iniziale svantaggio ma che non è riuscita ad incidere nel momento in cui si è deciso il match. Non è bastato un Ordonez in gran serata: sabato prossimo contro il Barcellona servirà un altro Valdagno.

Nella competizione la seconda semifinale sarà Breganze e Trissino, mentre nella prima semifinale il Forte incontrerà la vincente tra Viareggio e Bassano.


VALDAGNO - TRISSINO 3-6

MARCATORI PT: 12:17 D.Rigo (TR), 24:02 D.Nicoletti (TR).

MARCATORI ST: 0:45 L.Ordoñez (VA), 2:15 L.Ordoñez (VA), 8:43 (Pun) M.Pasquale (TR), 9:35 (Pun) L.Ordoñez (VA), 13:05 M.Pasquale (TR), 18:06 (Pun) M.Pallares (TR), 23:31 D.Nicoletti (TR).


IL GUIZZO DI ORDONEZ SORPASSA IL FOLLONICA

fonte: www.hockeyvaldagno1938.it - 21.02.2015

Un guizzo di Ordonez a 150 secondi dalla fine sbroglia una gara davvero complicata a Follonica. Una gara problematica per la Recalac intrappolata dalla trama difensiva maremmana. Capitan Ordonez la risolve con una tripletta che lo fa volare secondo tra i bomber della Serie A1. Doppietta per Lopez ed uno di Bertoldi.

Primo tempo complicatissimo per la Recalac molto simile alla gara casalinga contro il Prato. La tela difensiva del Follonica, un quadrato strettissimo, sembra inviolabile e i bomber valdagnesi fanno davvero fatica a trovare il bandolo della matassa. Sarà così per buona parte della gara, a tratti priva di emozioni. Novità subito dall’inizio: forfait del bomber maremmano Marco Pagnini e iniziale vantaggio dei padroni di casa. Sblocca il risultato l’ex valdagnese Mario Rodriguez con un tiro dei suoi dalla distanza. I biancoazzurri non riescono ad ingranare e i locali raddoppiano con un altro tiro da fuori area di Bracali. Il primo vero sussulto della Recalac è di Juan Lopez che riesce a superare lo schema a zona al 16’36”. Gol fotocopia al 20’08” di Bertoldi, con uno scambio veloce in area. Il Follonica però ritorna in vantaggio ad un minuto dalla fine con Federico Pagnini realizzando un rigore.

Nella ripresa cambia poco, ma la Recalac però entra in pista con la quarta inserita e con Capitan Ordonez come ariete riesce a ritornare in gioco. In un paio di minuti riesce il sorpasso biancoazzurro. Al 6’42” il capitano spinge in rete una corta respinta di Menichetti. Poco dopo Lopez viene espulso per un fallo ma Cunegatti para a Pagnini il tiro diretto. Il Follonica nonostante la superiorità numerica commette il decimo fallo. Dal tiro diretto ci va Ordonez all’8’51” e realizza il 3 a 4. Rodriguez pareggia di nuovo la contesa al 10’55” ma ancora lo spagnolo Juan Lopez risponde all’11’44” in una bell’azione personale in velocità (4 a 5). La Recalac cerca di gestire una situazione davvero complicata anche per via dell’influenza che attanaglia da qualche giorno Cunegatti. Però ancora Bracali pareggia i conti al 18’47” con un altro tiro dalla distanza (5 a 5). Ci pensa però Lucas Ordonez e la sua tripletta, che lo fa volare al secondo posto tra i bomber italiani, a sistemare questo problematico affare. Un guizzo dell’argentino al 22’31”. Nel finale Follonica ci prova con tutte le sue possibilità, Polverini viene espulso a pochi secondi dalla fine, ma la Recalac non riesce la settima su tiro diretto.

La Recalac con il guizzo di Ordonez rimane fisso al terzo posto, Follonica al settimo. E’ solo la seconda volta che Follonica viene sconfitto nella propria pista. Rimane invariato il gap con le prime due in classifica, entrambe vincenti in casa contro Pieve e Bassano. Il Viareggio rimane a soli due punti, mentre aumenta il gap sulla quinta posizione che ora è a 7 punti. Per il campionato si ritornerà in pista solo martedì 10 marzo per il derbyssimo contro il Trissino.

Ora spazio alla Final Eight di Coppa Italia. A Follonica da giovedì la kermesse per la vittoria della Coppa Italia, mentre la Recalac giocherà venerdì contro il Trissino.

21.02.2015 SERIE A1 - Palasport di Follonica ore 20.45

 

FOLLONICA - VALDAGNO 5-6

MARCATORI PT: 2:13 M.Rodriguez (FO), 9:36 M.Bracali (FO), 16:36 J.Lopez (VA), 20:08 A.Bertoldi (VA), 23:26 (Rig) F.Pagnini (FO).

MARCATORI ST: 6:42 L.Ordoñez (VA), 8:51 (Pun) L.Ordoñez (VA), 10:55 M.Rodriguez (FO), 11:44 J.Lopez (VA), 18:47 M.Bracali (FO), 22:31 L.Ordoñez (VA).


RECALAC SBANCA LA CAPOLISTA FORTE DEI MARMI

fonte: www.hockeyvaldagno1938.it - 14.02.2015

La Recalac Valdagno sbanca la capolista Forte dei Marmi. Un “partitazo” per la formazione di Vanzo che dopo un parziale di 1 a 4 è riuscita a ribaltare la gara sul 7 a 4, per il parziale record di 6 a 0. Una prestazione impressionante per i biancoazzurri in un PalaLido in estasi. Poker di Ordonez e Lopez (MVP della gara) e gol di Oruste. Terzo posto confermato in classifica.

Gran pubblico al PalaLido per il match clou della 19a giornata. Dopo un iniziale palo colpito da Pedro Gil nella prima azione di serata, è la Recalac ad andare in vantaggio al 4’31”. Lucas Ordonez intercetta una palla dalla difesa toscana ed insacca. Il Forte risponde subito con straordinaria intensità ed in 4 minuti realizza il pareggio e pure la fuga, certificando così il suo ruolo da Campione d’Italia. 4 minuti ipnotizzanti con azioni veloci e trancianti. Cancela all’8’04” (assist Gil), Pedro Gil all’ 8’54” (tiro da fuori area), Alberto Orlandi all’ 11’48” (rigore) e al 12’23” (in velocità). Un Forte dei Marmi che sembra annientare con un gioco straordinario gli avversari. Vanzo chiama timeout per riordinare le idee e costruire la paziente trama che gli consentirà di segnare un parziale record di 6 a 0. Il Forte riduce i suoi ritmi progressivamente, costretto ad indietreggiare dall’intensità del Valdagno. Ordonez subito al 13’16” dà carica i suoi con un gol rapidissimo in velocità. Oruste, Ordonez e successivamente un tapin di Bicego sfiorano il terzo centro prima che Crudeli chiami il timeout. Prima del gong dell’intervallo i biancoazzurri accorciano davvero al terzo centro ancora con Capitan Ordonez, capace di liberarsi in area e sorprendere Stagi con un tiro secco in area (23’30”).

Il Forte vuole ritornare in fuga e i primi 5 minuti sono davvero intensi. Cunegatti ne para una più difficile dell’altra. La partita poi cambia per un cartellino blu al capocannoniere Gil che aggancia dietro la porta Ordonez. Dal dischetto Ordonez alza e schiaccia a portiere battuto ma la traversa devia la peripezia. Nel successivo Powerplay a colpire però è Oruste con la deviazione sottomisura su assist di Lopez per il 4 a 4. Al 7° minuto esplode il PalaLido per un gol netto non assegnato dall’arbitro su azione tranciante di Lopez. La pallina entra almeno 15 cm sotto l’incrocio ma non è assegnato. Nelle successive proteste Cunegatti sventa la beffa più atroce. Al 9’59” la Recalac passa in vantaggio 5 a 4 con una simile azione tranciante sotto l’incrocio ad opera ancora di Juan Lopez. Ora il Valdagno sale in cattedra ed è il solo Stagi ad arginare la freschezza dei giovani di Vanzo. Almeno tre occasioni nette in superiorità mozzano il grido del migliaio di spettatore del PalaLido. Tre minuti più tardi uno scatenato Juan Lopez firma la sesta marcatura, rubando palla ad un Forte tutto in attacco e nel tu per tu supera Stagi con un tiro forte rasoterra. Il Forte accusa il colpo, la Recalac vola nelle ali dell’entusiasmo. Ma il PalaLido letteralmente “cade” con il settimo gol da cineteca di Juan Lopez al minuto 15. Una prodezza balistica del difensore asturiano: nel dribbling fa rimbalzare la pallina e poi conclude a mezz’altezza. Crudeli chiama il timeout dopo un parziale record di 6 a 0. Ma gli ultimi 7 minuti è un assedio totale dei Campioni d’Italia: Torner ricarica i suoi al 19’38” sfruttando un contropiede. Anche Vanzo chiama timeout mentre i falli aumentano: 8 a 9. A 130 secondi dalla sirena il Forte arriva al decimo. Dal tiro diretto è Juan Lopez ad incaricarsi di chiudere la contesa. Lo spagnolo tira forte ma nella ribattuta in aria arriva a schiacciarla in rete, l’ottava rete bianco azzurra. Nella successiva azione dopo 5 secondi Ordonez ruba palla e nel contropiede 1 vs 1 supera ancora Stagi. Doppio poker al Lido. Difficile spiegare a parole l’apoteosie le emzoioni del PalaLido in una delle gare più intense degli ultimi anni. Gli ultimi secondi una passerella per il 9 a 5 finale.

La più bella gara della stagione premia una Recalac che ha avuto una grande maturità ad incassare il colpo con un 4 a 1 fulmineo del Forte ed a rispondere con ancora più forza in un crescendo rossiniano. Il calore del PalaLido nel momento più difficile è stato davvero la carta in più e la solidità del gruppo di Franco Vanzo e la sua reazione al colpo, è stata da grande squadra.

In classifica cambia qualcosa: La Recalac rimane al terzo posto ed allunga sulle dirette avversarie. Il Forte ora è a 11 punti, Breganze sempre a 4, mentre dietro si dovrà attendere il match di martedì tra CGC Viareggio e Trissino.

La prossima gara sarà a Follonica per la 20a giornata sabato prossimo. Dopo la lunga parentesi di Coppa Italia a Follonica per la Final Eight (venerdì 27 contro il Trissino per i Quarti), si ritorna al PalaLido per la grandissima sfida dei Quarti di EUROLEGA tra Recalac e Barcellona. Le emozioni al PalaLido non mancheranno.

 

VALDAGNO - FORTE DEI MARMI 9-5

MARCATORI PT: 4:31 L.Ordoñez (VA), 8:03 P.Cancela (FO), 8:54 P.Gil (FO), 11:48 (Rig) A.Orlandi (FO), 12:23 A.Orlandi (FO), 13:16 L.Ordoñez (VA), 23:29 L.Ordoñez (VA).

MARCATORI ST: 7:14 M.Oruste (VA), 9:59 J.Lopez (VA), 14:03 J.Lopez (VA), 15:09 J.Lopez (VA), 19:38 E.Torner (FO), 22:34 J.Lopez (VA), 22:39 L.Ordoñez (VA).


CICLONE RECALAC A GIOVINAZZO

fonte: www.hockeyvaldagno1938.it - 10.02.2015

Ciclone Recalac a Giovinazzo: vittoria 7 a 3 e conferma del terzo posto assoluto. Dopo 33 minuti di equilibrio, prima apre il Giovinazzo poi è monologo della Recalac con grande cinismo e precisione. Tripletta per MAXI Oruste, doppietta per Capitan Ordonez e reti di Bertoldi e Lopez, che nonostante la ferita e i 5 punti rimediati in Spagna ha giocato quasi tutta la gara.

Primo tempo equilibratissimo al Palasport di Giovinazzo davanti ad un migliaio di persone. Le squadre si temono e le difese sono arroccate davanti al proprio portiere. Poche le emozioni, la prima al 12° minuto con il rigore parato a Gimenez da parte di Cunegatti. Occasionissima per la Recalac al 15′ con Capitan Ordonez che ruba palla alla difesa biancoverde ma nel tu per tu con Fernandez non riesce a superarlo.

La ripresa invece è una miriade di emozioni ma solo dopo 8 minuti. Prima del vantaggio giovinazzese Valdagno sfiora per due volte il ribaltone con Ordonez e Garcia, entrambi a tu per tu con Fernandez. Ranieri però è il primo a referto all’8’58” grazie ad uno scambio veloce in area con Gimenez che sorprende la difesa biancoazzurra. La risposta degli uomini di Franco Vanzo è immediata: dopo 47 secondi è di nuovo pareggio. E’ Maxi Oruste ad impattare per un tiro in velocità. I falli aumentano e gli ospiti arrivano subito al decimo fallo. Gimenez ci prova al 10′ con una bella alzata e schiacciata ma Cunegatti sventa bloccandolo sul più bello. Il Giovinazzo cerca in tutti i modi di ritornare in vantaggio ma la Recalac aspetta con grande pazienza ed in pochi secondi chiude la contesa (3 gol in 49 secondi). Al 13’43” Bertoldi colpisce sottoporta rubandolo sul tapin, al 14’20” Lopez al volo su assist di Oruste ed al 14’32” ancora Oruste nella conclusione in velocità. Dall’1 a 1 all’ 1 a 4 in 49 secondi. Una “fuga” che sarà decisiva per tutto il resto della gara. Dopo un paio di minuti Gimenez si procura un altro rigore, ma Cunegatti chiude la serranda per ben due volte, compresa la ribattuta. Nel susseguente rigore parato Oruste si invola in attacco e colpisce con un altro forte tiro dall’altra parte dell’area. Giovinazzo realizza il secondo con Gimenez al 18’48”. Cunegatti para anche il tiro diretto del 15° fallo, ma è sempre la Recalac a rimanere davanti nel referto. Ordonez lo firma al 23’01” in contropiede solitario. Altro rigore per i padroni di casa: Alfani questa volta riesce a superare Cunegatti. Al 24’14” Ordonez firma la doppietta realizzando l’unico tiro diretto della gara biancoazzurra, per il 10° fallo. Ciclone Valdagno.

Recalac si conferma ancora una volta al terzo posto staccando Viareggio e Bassano che hanno pareggiato 4 a 4. Distacco immutato sul Breganze (4) e sul Forte dei Marmi (14). Sabato sera la supersfida tra Recalac e Forte, imperdibile visto i valori in pista. Prevendite già da oggi al PalaLido fino a Sabato.

 

GIOVINAZZO - VALDAGNO 3-7

MARCATORI PT:

MARCATORI ST: 8:58 I.Ranieri (GI), 9:45 M.Oruste (VA), 13:43 A.Bertoldi (VA), 14:20 J.Lopez (VA), 14:32 M.Oruste (VA), 17:22 M.Oruste (VA), 18:48 D.Gimenez (GI), 23:01 L.Ordoñez (VA), 23:41 (Rig) J.Fontan (GI), 24:18 (Pun) L.Ordoñez (VA).


LA RECALAC PAREGGIA A VENDRELL E SI QUALIFICA AI QUARTI

fonte: www.hockeyvaldagno1938.it - 07.02.2015

La Recalac Valdagno conquista un ottimo pareggio 2-2 a Vendrell e si qualifica così ai Quarti di Finale di Eurolega dove incontrerà a Marzo il Barcellona. Reti di Bertoldi e Ghirardello. Premiato Lucas Ordonez come miglior giocatore della Liga 2013-2014.

Premiato ad inizio gara Lucas Ordonez da Carlos Feriche come miglior giocatore della Liga 2013-2014.

Inizia a spron battuto la compagine di casa che nei primi minuti si porta subito in vantaggio con il capitano Lluis Ferrer al 1’33”. Una veloce combinazione in area sorprende la difesa biancoazzurra. Il ritmo dei rossoneri è davvero infuocato e Valdagno si tiene completamente in difesa. Al 12° minuto la Recalac sfiora il pareggio con le azioni congiunte di Ordonez ed Oruste. Al 13° cartellino blu al portiere Fernandez per una steccata violenta su Ordonez. Nel tiro diretto il sostituto Fox para il diretto del capitano. Nella superiorità numerica la Recalac dopo alcuni tentativi riesce a superare Fox: a riuscirci è l’appena entrato Alberto Bertoldi che realizza in tap-in. E’ 1 a 1. Al minuto 20 Cunegatti para un rigore fischiato dalla coppia arbitrale tedesca a Sergi Miras, uno dei migliori dei padroni di casa. Successivamente lo stesso Cunegatti viene fatto uscire per un colpo alla mano ed entra Pertegato. Miras realizza il raddoppio al 20’37” con un tiro dal limite dell’area. Rientra poi Cunegatti.

Nella ripresa la Recalac conquista terreno minuto dopo minuto mettendo in serio pericolo il vantaggio dei locali. Ci proverà per tutta la seconda frazione ma trovando la resistenza rossonera ad ogni contropiede o azione. Al 5° da segnalare un gol annullato a Bicego. Al 15° esce Lopez per un colpo alla fronte dovuto ad una stecca alta. Sarà accompagnato successivamente all’ospedale per suturare la ferita che comunque non desta preoccupazione. Al 16° decimo fallo Vendrell: Il tiro diretto di Oruste non supera Fernandez. Cunegatti sugli scuti al 19° con un paio di parate su Miras. Il pareggio arriva al 23’00” dopo diverse occasioni: a colpire è Mattia Ghirardello con un tiro forte incrociato imprendibile per l’estremo catalano. E’ il colpo della qualificazione nonostante il Porto segnava il 7 a 1 contro i francesi de La Vandeenne.

La Recalac Valdagno quindi si qualifica alla seconda fase, quella dei Quarti di Finale. Incontrerà il Barcellona vincitore del Girone A. Il Porto vince il girone D e affronterà il Benfica, secondo dell’A. Il Valdagno si classifica secondo con 8 punti contro i 16 del Porto, Vendrell a 4. Andata dei Quarti al PalaLido il 7 marzo, ritorno a Palau Blaugrana il 21 marzo.

Ritorno domattina a Valdagno per poi ripartire lunedì mattina per Giovinazzo per la 18a giornata di Serie A1.

 

VENDRELL - VALDAGNO 2-2

MARCATORI PT: 2:00 Ferrer (VE), 16:38 Bertoldi (VA), 21:00 Miras (VE).

MARCATORI ST: 23:00 Ghirardello (VA).


IL POKER DI ORUSTE FA AVANZARE LA RECALAC

fonte: www.hockeyvaldagno1938.it - 31.01.2015

La Recalac supera il Prato per 4 a 2 e avanza in classifica sempre al terzo posto. Mattatore della serata Maxi Oruste autore di tutte e quattro le reti contro un Prato comunque sempre in partita.

Primo tempo poco sfavillante al PalaLido. Occasione iniziale di Amato che prende la traversa nella prima azione di gioco. Poi la Recalac prende il pallino del gioco e non lo lascia più. Un assedio totale per la Recalac che però grazie alla retroguardia organizzatissima ma anche alla ragnatela di Saitta riescono a bloccare l’avanzata. Solo al 12’50” Maxi Oruste sblocca il risultato con un gol su tapin sulla corta respinta dell’estremo toscano. Al 15’24” ancora l’attaccante sanjuanino va a segno con una preziosa girata che colpisce il palo e poi entra in rete. Il Prato si fa sotto nell’unica occasione del primo tempo e lo fa con Zucchetti per il primo gol pratese. Rigore fallito al minuto 17 di Ordonez e almeno due pali sempre del capitano poco dopo.Vanzo opera i primi cambi per dare spazio e riposo ai quattro iniziali. Bicego prende il blu per una spinta sulla balaustra e nel tiro diretto Pierotti viene bloccato da Cunegatti. In inferiorità numerica Valdagno tiene alla grande.

Nella ripresa il Prato è meno serrato in difesa e la partita è davvero aperta a veloci contropiedi da ambo i lati. Al 3’45” a segno ancora Maxi Oruste in azione solitaria in contropiede. Il 3 a 1 innervosisce il Prato che in pochi minuti sale al decimo fallo.  Al 10′ Lopez fallisce il gol sul tiro diretto del bonus falli. Valdagno si apre anche un po’ troppo alle ripartenze toscane e Cunegatti fa gli straordinari con parate spettacolari soprattuto su Amato e Zucchetti. Ma a segno è ancora la Recalac con Maxi Oruste che firma il suo primo poker in biancoazzurro con un tiro al limite dell’area al 14’27”. Entrambe le panchine chiamato timeout ed i ritmi leggermente si abbassano. Al 20’00” Cacciatore accorcia ancora le distanze dopo un’azione tranciante di Lopez che si imbatte sull’ennesimo palo. Valdagno rischia ancora di realizzare gol soprattutto con la coppia Bertoldi-Bicego davvero molto ispirata, ma tra parate importanti di Saitta e pali/traverse termina la gara sul 4 a 2.

Per la Recalac altri tre punti e la conferma del terzo posto a 34 punti sempre in coabitazione col Viareggio che è riuscito a vincere a Matera per 7 a 2. Davanti il Breganze vince a Pieve e si conferma a 4 lunghezze, mentre lasciano la compagnia Trissino e Bassano.

Prossima gara a Vendrell sabato prossimo per l’ultima di Eurolega, mentre per il campionato difficilissima trasferta a Giovinazzo già martedì prossimo dopo la Spagna. Al PalaLido arriverà invece sabato 14 febbraio la capolista Forte dei Marmi.

 

VALDAGNO - PRATO 4-2

MARCATORI PT: 12:50 M.Oruste (VA), 15:24 M.Oruste (VA), 15:51 M.Zucchetti (PR).

MARCATORI ST: 3:45 M.Oruste (VA), 14:27 M.Oruste (VA), 19:53 L.Cacciatore (PR).


LA RECALAC BLOCCA A DOMICILIO IL BREGANZE

fonte: www.hockeyvaldagno1938.it - 24.01.2015

La Recalac blocca a domicilio il secondo Breganze firmando un pareggio per 3 a 3. E’ il primo pareggio in campionato ed il secondo stagionale, maturato però dopo un’ottima condotta di gara. Solo un gol beffardo di Adroher a 55 secondi dalla sirena ha strozzato la felicità della Recalac che comunque tiene sempre il terzo posto in una gara in cui ha avuto alte chance di vincere. Per i biancoazzurri in rete Lopez, Ordonez e Bertoldi.

Parte meglio il Breganze che giostra in maniera organizzata la prima parte di gara. La Recalac colpisce di rimessa, ma sono i portieri ma soprattutto le difese ad estinguere ogni sortita offensiva. Nel pareggio a reti inviolate da segnalare una traversa di Silva in azione sottoporta. Il derby della neve lo sblocca Juan Lopez al 14’08” con un prezioso taglio in area che sorprende sul primo palo l’ex Gnata. Il Breganze cerca velocemente il pareggio ma prima Cunegatti e poi la difesa blocca ogni attacco portato soprattutto da De Oro e Cacau.

Dopo un primo sprazzo di gioco con la falsa riga della fine del primo, il Valdagno risulta più incisivo in attacco con la coppia Ordonez e Bicego. All’1’56” raddoppia Lucas Ordonez che con un preziosismo (girata e palla rasoterra primo palo) supera Gnata. Dopo 4 minuti cartellino blu a Lopez per aggancio su De Oro. Cunegatti devia su Adroher ma nulla può poco più tardi nel successivo powerplay quando lo stesso Adroher devia a pochi centimetri dalla linea un assist di Silva (5’18”). La partita è entusiasmante con frequenti attacchi da ambo le parti ma nessuno riesce a superare le rispettive difese. Al 16’24” la Recalac triplica con una deviazione volante di Alberto Bertoldi su assist di Lopez. Il colpo che non t’aspetti del giovane valdagnese che tiene ancora distante i padroni di casa. Il Breganze a testa bassa ritrova dinamismo in attacco e da un tiro dal limite scaturisce il 2 a 3 realizzato da De Oro (18’33”). A 4 minuti dalla sirena Breganze raggiunge il decimo fallo ma Ordonez dal tiro diretto non scalfisce per 2 volte Riccardo Gnata. Il Valdagno tenta di soffocare la manovra rossonera e ci riesce ma solo parzialmente. A 55 secondi dalla fine dopo una buona gestione del vantaggio un fortunoso rimbalzo sulla balaustra dà la pallina sulla stecca di Adroher che dal limite con un tiro beffardo sorprende Cunegatti. Il Breganze ci prova nel finale ma un sontuoso Cunegatti devia sul tiro a botta sicura di Adroher.

 

BREGANZE - VALDAGNO 3-3

MARCATORI PT: 14:08 J.Lopez (VA).

MARCATORI ST: 26:56 L.Ordoñez (VA), 31:18 J.Adroher (BR), 41:24 A.Bertoldi (VA), 43:33 G. De Oro (BR), 49:05 J.Adroher (BR).


RECALAC SCONFITTO DI MISURA A VIAREGGIO

fonte: www.hockeyvaldagno1938.it - 20.01.2015

La Recalac non riesce ad incidere a Viareggio e viene sconfitta per 3 a 1 a Viareggio. Unica rete biancoazzurra di Alberto Bertoldi nel primo tempo. Il secondo posto scivola ancora a 4 punti e sabato il derby a Breganze.

Battuta d’arresto per la Recalac dopo cinque vittorie consecutive. Una gara contraddistinta dall’equilibrio tra le due formazioni con uguali occasioni da ambo le parti ma i bianconeri toscani sono riusciti ad avere più cinismo sottorete. Vanzo schiera il suo quintetto ideale con Cunegatti, Lopez-Ghirardello e Oruste-Ordonez. Dopo 5 minuti primo cartellino blu della serata: a beneficiarne è il Valdagno ma non riesce a capitalizzare Ordonez che viene fermato da Barozzi.  La superiorità non viene sfruttata a dovere e la partita rimane inchiodata sullo 0 a 0 nonostante occasioni interessanti da tutte le parti. Brutto scontro tra Mirco Bertolucci e Ordonez nella seconda parte della prima frazione di gioco ma entrambi rientreranno in pista nella ripresa.

Il secondo tempo è molto più interessante perchè i padroni di casa pervengono subito al vantaggio con D’Anna. La risposta valdagnese c’è ma non è incisiva. Il Viareggio ottiene anche il decimo fallo ma Cunegatti blocca Mirco Bertolucci nel tiro diretto. La Recalac alza la pressione per raggiungere il pareggio che arriva al 18’16” dalla stecca di Alberto Bertoldi, confermando così un momento di forma eccezionale. La Recalac si apre troppo e Mirco Bertolucci un minuto più tardi realizza di nuovo il vantaggio. Nonostante i problemi fisici, il Capitano Ordonez è dovunque e cerca di ribaltare il risultato, ma cercando il gol Muglia realizza la rete finale al 20’18”, determinando così la fine della contesa. Nel finale assedio biancoazzurro ma nessuna palla entra in porta: Barozzi ancora decisivo.

La Recalac rimane al terzo posto ma perde punti dal Breganze che vince a Correggio per 7 a 5, mentre alle spalle recuperano tutte: Viareggio, ma soprattutto Trissino e Bassano. E sabato il tour infernale si ferma a Breganze in un derby che si preannuncia decisivo ed importante.

 

VIAREGGIO - VALDAGNO 3-1

MARCATORI PT: 

MARCATORI ST: 4:32 D'Anna (VI), 18:16 Bertoldi (VA), 19:14 Bertolucci M. (VI), 20:18 Muglia su rigore (VI).


RECALAC PREZIOSISSIMO PAREGGIO CONTRO IL PORTO

fonte: www.hockeyvaldagno1938.it - 17.01.2015

Preziosissimo pareggio della Recalac Valdagno contro il Porto. Un 5 a 5 spettacolare con un finale thrilling: Cunegatti ad 1 secondo dalla fine blocca sul pareggio. Tripletta di Ordonez e doppietta di Bertoldi. Qualificazione appesa dalla partita tra Porto e La Vendenne: alla Recalac potrebbe bastare qualunque risultato a Vendrell.

Al primo minuto Ordonez si fa parare un rigore ma a passare in vantaggio è il Porto con Helder Nunes che colpisce in tap-in (9’31”). La risposta è di Lopez che in contropiede solitario tira fuori. Dopo l’iniziale aggressività portoghese, con il passare dei minuti la Recalac trova spazio ed aggressività. Le occasioni però sono equilibrate da ambo le parti e l’uno a zero non durerà per tutto il primo tempo. Dopo la traversa di Caio al 20′, raddoppiano gli ospiti al 21’03” grazie al tiro di rigore di Reinaldo Ventura. A 30 secondi dalla fine però la Recalac riapre la contesa con Andrea Bertoldi che sottoporta supera l’insuperabile Felipe Nelson.

Con il vantaggio di misura 2 a 1 il Porto rientra con in porta Bosch. Dopo soli 90 secondi il Porto arriva subito al decimo fallo: dal tiro diretto Lucas Ordonez non fallisce mandando in visibilio il gran pubblico del PalaLido. Un 2 a 2 che cambia le sorti di un match che sembrava in mano salde al Porto. Miracolo di Bosch al 3° minuto che blocca un contropiede solitario su errore difensivo di Max Oruste. Dopo vari tentativi degli attaccanti biancoazzurri ancora Andrea Bertoldi fissa il primo vantaggio dei locali al 6’47” su assist prezioso all’indietro di Andrea Bicego. Il Porto non ci sta e Cunegatti sale in cattedra sventando su Silva e Barreiros. Al minuto 9 Ghirardello mette la stecca sul tiro a porta vuota di Ventura. Al 13’04” pareggio dei biancoblu con il capitano Reinaldo Ventura che non spreca un rigore concesso dalla coppia arbitrale spagnola. Ordonez non fa lo stesso al 16′, Bosch chiude la serranda sul penalty. Il Porto ritorna in vantaggio al 16’32″: a firmarlo è Helder Nunes su azione corale e veloce. Al 19° doppia occasione del Porto ma Cunegatti rileva il titolo di MVP e lancia in contropiede Ordonez che a tu per tu con Bosch non sbaglia con un gol mirabolico in scivolata al volo. Apoteosi al PalaLido per il sofferto 4 a 4. Ennesimo penalty assegnato al Porto ed ancora Cunegatti devia (minuto 20). Vitor Hugo prende il blu per proteste e nella superiorità numerica Bosch è presente in ogni conclusione. Al 23′ palo di Nunes ma al 23’57” il capitano Ordonez firma la tripletta con un gol sottoporta esultando sulle reti davanti alla Curva. Ma nell’ultimo minuto succede di tutto. Dopo 18 secondi Rafa Costa realizza il 5 a 5 sfruttando una disattenzione della difesa locale. E a 1 secondo dalla fine l’arbitro Garcia sentenzia un dubbioso blu ad Ordonez. Da un iniziale vantaggio di 5 a 4, la partita può essere capovolta sul 5 a 6. Ma sale in cattedra Cunegatti che nel clima torrido del PalaLido blocca il tiro di Silva. L’MVP e’ Cunegatti.

Un meritato 5 a 5 per la Recalac Valdagno che realizza un punto fondamentale per la qualificazione alla prossima fase. Il Porto è così’ qualificato alla prossima fase, mentre per la Recalac ancora attesa per sapere se si qualifica o no. Infatti tutto dipenderà dalla partita tra Porto e La Vendenne, mentre per il Valdagno incontrerà il già eliminato Vendrell. Chi passerà il turno se la vedrà con il Barcellona vincente del girone A su Benfica, Bassano e Quevert.

 

VALDAGNO - PORTO 5-5

MARCATORI PT: 9:31 Nunes (PO), 21:03 Ventura su rigore (PO), 24:30 Bertoldi (VA).

MARCATORI ST: 1:30 Ordonez su rigore (VA), 6:47 Bertoldi (VA), 13:04 Ventura su rigore (PO), 16:32 Nunes (PO), 19:00 Ordonez (VA), 23:57 Ordonez (VA), 24:15 Costa (PO).


RECALAC, VITTORIA DI FORZA CONTRO IL SARZANA

fonte: www.hockeyvaldagno1938.it - 10.01.2015

La Recalac Hockey Valdagno conquista la sua quinta vittoria consecutiva vincendo per 7 a 4 contro il Sarzana. Cinque i gol del Capitano Lucas Ordonez e due per Maximilian Oruste. La Recalac rafforza il terzo posto sfruttando le sconfitte contemporanee di Breganze e Viareggio.

La Recalac inizia la sua prima gara di ritorno con la formazione tipo: Lopez-Ghirardello e Oruste-Ordonez con Cunegatti tra i pali. E’ subito aggressiva la Recalac: dopo due minuti traversona di Juan Lopez nell’incursione in area. La pressione dei padroni di casa è efficace visto che il Sarzana non riesce ad uscire dalla propria metà campo. Al sesto minuto atterramento in area ai danni di Ordonez che dal dischetto non fallisce e supera Corona. Il Sarzana di Alessandro Cupisti richiede il timeout dopo 12 minuti e capovolge la propria squadra con l’ingresso di Squeo e Dolce. Anche se i rossoneri sono ora più propositivi, un altro palo viene annotato nel taccuino dei biancocelesti: ancora l’asturiano Juan Lopez che con un prezioso alza e schiaccia a portiere battuto trova il legno. Anche Vanzo opera i primi cambi con Bicego e Bertoldi, ma il risultato non cambia anzi si annota una traversa di Ordonez. Solo Dolce impensierisce i padroni di casa con un paio di occasioni in deviazione volante ma fuori misura.

Il secondo tempo è di tutt’altra pasta. E’ subito risposta fulminea dei liguri con Borsi che pareggia dopo soli 9 secondi con una deviazione volante in area da tiro da lontano. Ma altrettanto fulminea la risposta della Recalac con Ordonez che supera Corona con un tiro preciso dal limite dell’area. Dopo 4 minuti quarto palo della serata, questa volta è Oruste con un tiro dal limite. Al 4’58” Borsi riporta in pareggio la contesa con un pallonetto beffardo davanti a Cunegatti. Ma il Valdagno è indiavolato con il suo capitano Lucas Ordonez che appena dopo 140 secondi rimanda avanti i suoi in azione corale terminata con lo scarico a Ordonez che in centro area sorprende Corona. E’ 3 a 2 dopo soli 7 minuti in un’altalena emozionante. Al 12° minuto il Valdagno arriva al decimo fallo complice qualche chiamata di troppo da parte dell’attenta coppia arbitrale. Dal dischetto Borsi sbaglia ben 2 conclusioni ma alla terza Cunegatti non può far nulla e Pistelli realizza a porta sguarnita. Corona sale in cattedra al minuto 14 quando para un rigore su Ordonez ed in un paio di occasioni si supera con due parate al limite di pregevole qualità. Sul 3-3 e con un bottino dei falli 10 a 9, Cupisti chiama il timeout. Alla ripartenza Borsi viene punito con un blu per un fallo ma l’argentino Oruste sbaglia il successivo tiro diretto. Al 19’21” in superiorità numerica Oruste colpisce per il meritato vantaggio.

Il Sarzana ci prova in tutti i modi ma trova solo un altro blu a Dolce. Dal tiro diretto Oruste questa volta trova la quinta rete della sicurezza. Il Valdagno a testa bassa vuole allungare e ci riesce ancora con Ordonez al 21’32” segnando in tap-in sulla corta respinta di Corona. Ad un paio di minuti dalla fine cartellino blu anche per Sterpini per un fallo in difesa: dal tiro diretto Ordonez non fallisce e realizza il suo doppio pokerissimo in neanche una settimana. Ma non è ancora finita perchè a 2 secondi dal gong Davide Borsi realizza il suo personale hattrick su tiro di rigore.

Finisce 7 a 4 per il Valdagno ed i falli terminano 12 a 9. Un’emozionante gara dell’altalena di emozioni dove la Recalac ha dimostrato carattere ma soprattutto un attacco di alto  livello. Servirà questo ma anche qualcosa in più per la decisiva partita di sabato prossimo contro il Porto valido per la penultima giornata dei gironi di Eurolega. Intanto i biancocelesti si coccolano il terzo posto in classifica ad una  sola lunghezza dal Breganze che presto affronterà in un tour infernale: di seguito incontrerà Porto, Viareggio e Breganze, tutto in 7 giorni. Ma le sensazioni nelle ultime due gare di aver ancora tante cartucce pronte per colpire anche gli avversari più quotati.

 

VALDAGNO - SARZANA 7-4

MARCATORI PT: 6:32 Ordonez su rigore (VA).

MARCATORI ST: 0:09 Borsi (SA), 0:32 Ordonez (VA), 5:58 Borsi (SA), 7:35 Ordonez (VA), 11:57 Pistelli (SA), 19:21 Oruste (VA), 19:42 Oruste su punizione di prima (VA), 21:32 Ordonez (VA), 23:30 Ordonez (VA), 24:58 Borsi su rigore (SA).


PIEVE - VALDAGNO 5-9

fonte: Hockey Pieve 010 - 05.01.2015

SAN DANIELE PO – Si infrange il sogno della Final Eight per la Pieve 010, che nella gara contro un Valdagno azzoppato dagli ultimi movimenti di mercato avrebbe potuto cercare la zampata vincente per portarsi al torneo di Coppa Italia a Follonica.

Invece è una formazione rossoblu che affronta un primo tempo decisivo senza la convinzione necessaria, venendo sopraffatta e compromettendo in questi primi venticinque minuti l’intera gara, oggi, lunedì 5 gennaio, al palazzetto dello sport di San Daniele Po. Non conta il fatto che Valdagno sia orfano di Tataranni – che tra l’altro ne ha messe sei questa sera con la sua nuova squadra, il Sarzana –, perché passano una manciata di secondi che i vicentini sono già in vantaggio, grazie al loro bomber in seconda, l’argentino Ordoñez. Seconda rete a cura di Oruste, fortunato in un rimpallo, e quindi di nuovo Ordoñez infila quel 3-0 che non ti aspetti. La Pieve ci prova, quindi, ma la porta appare stregata, e dove non arriva il portiere del Valdagno ecco che ci si mette la sorte, con deviazioni fortunose e traiettorie impensabili. Al 24’ quindi, Ambrosio si impappina a metà campo, Bertoldi ruba la sfera e si invola verso Vallina. L’italo-argentino tenta di ostacolarlo come riesce ma l’attaccante ospite infila sotto le gambe il numero 10 locale.

Finisce con un poker figlio di un brutta prestazione, la prima frazione di gara. Durante la pausa Ariano Civa striglia i suoi, e al rientro dagli spogliatoi i rossoblu si fanno subito sotto con Ambrosio, pericoloso a tu per tu con Cunegatti ma non efficace quanto basta. Gli ospiti rispondono, però, e lo fanno col veleno nei denti, perché Ordoñez alla prima occasione utile mette il 5-0 veneto.

Qui l’inversione di tendenza. La strada è tutta in salita ma si può percorrere. Nemmeno venti secondi dopo, infatti, che Mattia Civa di rabbia accorcia le distanze. E passa un altro minuto che lo stesso capitano rossoblu raddoppia, insegnando ai suoi che c’è ancora speranza. Un nuovo giro d’orologio e le reti pievesi sono tre: è Bresciani che dalla destra indovina una conclusione che non lascia speranze all’estremo difensore vicentino, al 34′. Proprio quando la rimonta non sembra più così impossibile, ecco che la staffilata di Ordoñez allunga di nuovo per gli ospiti tre minuti più tardi, e Oruste infila la doppietta personale al 41′. Al 44’ Jara su punizione accorcia di nuovo sul 4-7, quindi infila la rete più bella della gara: aggira la porta avversaria, sterza e in girata trova l’incrocio sul palo più lontano. Gli ultimi minuti sono di Valdagno, che con la punizione di prima di Lopez e la quinta rete di Ordoñez archivia la pratica pievese.

Ancora a secco Ambrosio, che non segna da metà dicembre 2014: per lui in chiusura di match solo due traverse con staffilate dalla distanza.

 

PIEVE - VALDAGNO 5-9

MARCATORI PT: 2:22 Ordonez (VA), 5:42 Oruste (VA), 8:25 Ordonez (VA), 24:09 Bertoldi (VA).

MARCATORI ST: 8:14 Ordonez (VA), 8:26 Civa (PI), 9.25 Civa (PI), 10:07 Bresciani (PI), 12:35 Ordonez (VA), 16:11 Oruste (VA), 19:46 Jara su punizione di prima (PI), 21:51 Jara (PI), 22:30 Lopez su punizione di prima (VA), 24:44 Ordonez (VA).


COMUNICATO STAMPA

fonte: Hockey Valdagno 1938 - 30.12.2014

La Società Hockey Valdagno 1938, smentisce assolutamente che abbia problemi economici di qualsiasi natura. 

L’Atleta Massimo Tataranni è stato pagato di ogni suo avere nei modi e termini prefissati e il giorno 28 dicembre u.s. ha sottoscritto una dichiarazione di non aver più nulla a pretendere dalla Società Hockey Valdagno 1938 e che è libero di tesserarsi dove desidera.

La Società e l’atleta Massimo Tataranni hanno deciso di comune accordo di risolvere anticipatamente il contratto che li legava.

Ogni altro motivo e/o illazione eventualmente enunciati in varie sedi è falso e destituito di fondamenta e la Società ove fosse necessario farà valere in sede civile il proprio buon nome contro qualunque tentativo di infangarla.

Il Presidente 

Hockey Valdagno 1938

Domenico Cracco


COMUNICATO STAMPA

fonte: Hockey Valdagno 1938 - 29.12.2014

Buonasera, 

con la presente, la Società Hockey Valdagno 1938,nella persona del Presidente è a smentire categoricamente, quanto pubblicato nella giornata di oggi Lunedì 29 dicembre 2014, dal Sig. Enrico Acerbi, sulla nostra pagina di facebook e sul sito di Hockey Pista, in quanto si riportano notizie non veritiere e lesive nei confronti del Sodalizio stesso. 

Si comunica che il Sig. Enrico Acerbi è stato sollevato dall'incarico di Addetto Stampa dell'Hockey Valdagno 1938, con effetto immediato.

La Società domani emetterà un comunicato stampa ufficiale.

Il Presidente 

Hockey Valdagno 1938 

Domenico Cracco


COMUNICATO STAMPA

fonte: Hockey Valdagno 1938 - 28.12.2014

Da domani 29 dicembre 2014 fino alle 24 del 4 gennaio 2015, sono riaperti i tesseramenti trasferimenti per società di serie A con esclusione di nuovi tesseramenti atleti stranieri e incluso invece nuovi tesseramenti atleti italiani.

Hockey Valdagno 1938 conferma in toto l'attuale rosa di A1 e non interverrà con nuovi tesseramenti.


COMUNICATO STAMPA

fonte: Hockey Valdagno 1938 - 28.12.2014

Hockey Valdagno 1938 comunica che il nostro capitano, Massimo Tataranni, è, d’ora in avanti, libero di tesserarsi con qualunque società egli ritenga di affiliarsi per la stagione agonistica 14-15. 

La risoluzione del contratto è stata concordata tra società e giocatore.

Con il presente comunicato la società informa che è sua intenzione confermare l’intera rosa di giocatori e tecnici, attualmente tesserati per la corrente stagione, e che, durante la finestra di mercato corrente, non sono previste ulteriori operazioni di mercato, ossia ingaggio di altri giocatori. 

Ringraziare Massimo sarebbe riduttivo. Stecca d’oro 2009-2010 (63 reti) e nel 2013/14 (69 reti), 54 gol nel 2010/11, 33 gol nel 2011/12 e a metà stagione 2014/15 già 27 reti, l’apporto di Massimo Tataranni è sempre stato eccezionale, tanto da diventare storia di questa società. Non solo grazie, quindi, ma un forte abbraccio ed un in bocca al lupo per il prosieguo della sua carriera.

Con il presente Hockey Valdagno 1938 augura un Felice Anno Nuovo a tutti.

 


VALDAGNO - MATERA 8-3

fonte: Hockey Valdagno 1938 - 20.12.2014

Per sei minuti la ragnatela del Matera ordinata in pista, il possesso palla largo e arioso, ipnotizzano Valdagno. Quando i veneti attaccano, la difesa si chiude come una molla, con Vivilecchia che incombe su Tataranni come una nuvola cupa, il gigante e Pollicino; quando Antezza riparte, in tre lampi la palla è di fronte a Cunegatti con Cellura o Xiloyannis e, se riparte capitan Roberto è Antezza a ricevere e saettare in gol dopo due minuti: 0-1.

Al minuto 18’ e 54 Rotelli assegna un rigore al Valdagno. Al tiro va Lopez, che ha testè immolato un dito a proterva steccata; Belgiovine (gara eccellente) para e si conferma “babau” dei rigoristi. I veneti tuttavia macinano gioco e pareggiano a sedici dall’intervallo; Ghirardello lancia un siluro e Tataranni giura di averlo deviato in rete; Rotelli gli crede, 1-1. Dopo altri tre minuti è Lopez che incrocia e lascia di stucco Belgiovine: 2-1.

Per tutto il primo tempo il risultato non cambia. Un Matera ben schierato e ordinato ribatte colpo su colpo; ambedue le squadre sbagliano molto, sia nel passaggio, sia nel tiro in porta. Per questo motivo si va al riposo solo sul 2-1 per Valdagno. In coro sbagliano anche i fischietti, coppia dai volti cupi, sorridono solo nel far cenno di rialzarsi a valdagnesi abbattuti, danno cinque falli di squadra contro i veneti e solo uno ai lucani, dotati di pari grinta. Il finale di tempo è una lunga fase di gioco poco brioso, allietata dalla creatività arbitrale, con risultato striminzito che rispecchia l’imprecisione in pista: due pali (Festa e Tataranni) e due ottimi portieri.

Ripresa. Valdagno in pista con Bicego, Bertoldi, Lopez e Ordoñez; stessa falsariga del primo, nei minuti iniziali. La squadra tutta materana (così si dice, anche se in realtà hanno uno straniero; inglese pare) è spesso pericolosa davanti; un paio di palline danzano sulla porta valdagnese, ma non entrano e numerosi tiri non vanno in porta. Così, dopo un clamoroso errore di Cellura, Ordoñez, marca il 3-1 con un poderoso tiro da fuori, a 23 minuti dalla fine. L’argentino potrebbe andare oltre, due minuti dopo, ma si fa parare un rigore da Belgiovine (il “babau” già citato). La cupa coppia ha intanto portato i veneti a sette falli di squadra (Matera sempre solo uno). 

La svolta della gara è arte di Ordoñez. Prima entra deciso in area e batte sicuro: Belgiovine para e respinge, ma il “remate” è di Lopez: 4-1. La graduale stanchezza materana e la dinamicità di Bertoldi ora rendono Valdagno padrona del gioco. Come nella Giostra del Saracino, il lungo Alberto, abbatte l’arbitro Rotelli, che piroetta a terra e subito si solleva, con l’espressione “eccheccà!” sul viso. Ora i biancoblu vicentini hanno più birra degli avversari. Il trascinatore Ordoñez riparte a sedici dalla fine e fulmina Tommaso Belgiovine: 5-1. Un minuto dopo il “sanjuanino” gira dietro la porta, alza e schiaccia e fa 6-1. Matera sembra sempre più provata con Antezza a dirigere dietro, talora caracollando per la lunghezza della pista nella celebre “linea” marzelliana. A dodici dalla fine c’è un penalty contro Valdagno e Valerio Antezza fa 6-2.

 

Mancano ancora dieci minuti quando Andrea Bicego scarta di lato, gira e guizza come un’anguilla tra le maglie della rete, dribbla e in estilada insacca il 7-2: standing ovation per il pupillo della curva. Nel Matera ha fiato solo il diversamente ragazzo, Antezza, che, a nove dalla fine, riparte e segna con un beffardo pallonetto: 7-3. Lo show presenta squadre sfasate e colpi di scena, in coda, un duetto arbitro Mauro – Cunegatti (meno 4 e 18 alla fine con, prima, la tanto desiderata assegnazione del decimo fallo contro Valdagno, poi con la ripetizione del diretto parato, anche questa sventata dall’ottimo “gatto”). A tre minuti dal termine è Tataranni a sbagliare un diretto per il Blu, esibito al materano Festa. Infine il materano-veneto segna la doppietta, alla sua squadra “natale”, a due dal fischio finale: 8-3. Il “rompete le righe” arriva su un tiro indiretto del capitano valdagnese, fuori dallo specchio. Il Valdagno 1938 conclude la buona serata con un brindisi augurale alle Feste, con la consapevolezza di aver (quasi) centrato il suo obiettivo, tutt’altro che scontato, dopo la partenza incerta, e con la curiosità di vedere la resa da torneo, in coppa Italia.

 

VALDAGNO - MATERA 8-3

MARCATORI PT: 2:17 V.Antezza (MA), 9:18 M.Tataranni (VA), 11:04 J.Lopez (VA).

MARCATORI ST: 2:08 L.Ordoñez (VA), 6:23 J.Lopez (VA), 8:23 L.Ordoñez (VA), 9:43 L.Ordoñez (VA), 12:53 (Rig) V.Antezza (MA), 14:41 A.Bicego (VA), 15:31 V.Antezza (MA), 23:03 M.Tataranni (VA).


CORREGGIO - VALDAGNO 3-7

fonte: hockeypista.it - 16.12.2014

 

CORREGGIO - VALDAGNO 3-7

MARCATORI PT: 2:11 L.Ordoñez (VA), 11:19 M.Tataranni (VA), 19:04 M.Oruste (VA), 20:12 (Rig) S.De Pietri (CO), 23:06 (Rig) M.Tataranni (VA), 23:55 S.De Pietri (CO).

MARCATORI ST: 25:34 L.Ordoñez (VA), 47:24 M.Tataranni (VA), 49:43 S.De Pietri (CO), 50:00 M.Tataranni (VA).


VALDAGNO - LA VENDEENNE 10-3

fonte: Hockey Valdagno 1938 - 13.12.2014

Il match inizia con sette minuti di gioco senza respiro e con le squadre che ribattono colpo su colpo. Curiosamente Huvelin schiera Nicolezeau a fare il pivot in attacco; per un po’ ci va anche Carlo Di Benedetto (solo Dio sa quanto è letale in quella posizione con le sue leve lunghe), poi lo mandano a uomo su Tataranni, che gli arriva all’ombelico. È clamoroso il primo gol dei biancoblu se si pensa che i transalpini lo prendono in contropiede: Lopez scatta in ripartenza e serve Ordoñez che fa 1-0, dopo sette minuti appunto. Al minuto 16’ e 53 inizia il parallelo show arbitrale: Romão estrae un Blu per Ordoñez, che esce brontolando. Edu Fernandez (ottima gara) va al dischetto ma non centra la porta; è il segno del destino, stavolta ai diretti Valdagno stravincerà. La “Furia Francese” si scatena, Cunegatti respinge una scarica di tiri rossoneri e, mentre Valdagno fa fatica a ripartire in inferiorità numerica, l’ineffabile Romão sventola un blu pure a Roberto Di Benedetto. Mancano dieci minuti al riposo e Tataranni fa 2-0. La coppia arbitrale sta salendo alla ribalta. Già nel pre-partita Romão si era distinto nel chiedere una corsia al centro pista, come in piscina, per fare jogging assieme al collega (Leão ovvero Leone, il miglior arbitro lusitano di quest’annata); poi fa iniziare il gioco senza saluto reciproco tra le squadre.

Valdagno, sul 2-0, gioca ancora in inferiorità e subisce un penalty per fallo di Ghirardello su Fernandez; Guibot si fa ipnotizzare da Cunegatti che para il tiro. La Vendéenne ora diventa tambureggiante, prima passa al pressing alto (visto all’Angelmière la volta scorsa), poi rifiata in quadrato lasciando il possesso palla ai Valdagnesi; tante belle azioni francesi, ma manca sempre l’ultimo tocco (forse sul parquet la pallina va troppo più veloce rispetto alla loro pista). L’imprecisione è merce che si paga cara e così, dopo un altro Blu per Roberto Di Benedetto, Ordoñez porta Valdagno sul 3-0 a tre minuti dalla fine del tempo. Romão in portoghese significa Romano ed in onore di Roma, antica madre latina, persegue il suo personale “Summum ius, summa iniuria”. A due minuti e 50 secondi dall’intervallo fa letteralmente andare in bestia Ordoñez per un Blu creativo. Il timido Lucas esce imbestialendo, tra stecca e pavimento, rischiando il rosso; non rientrerà più in gara, anche perché un terzo Blu gli varrebbe comunque il rosso. Per fortuna ancora una volta i Francesi sbagliano il tiro diretto. Dato che Valdagno segna i diretti e La Vendéenne no, i veneti giocano spesso in inferiorità. I Francesi terminano il tempo con veemenza: a 2’ e 9” dalla sirena Nicolezeau fa 3-1, lievitano i loro falli di squadra fino a otto (Valdagno a tre). Il primo tempo finisce con la sensazione che si sia ripetuta la gara di andata; allora fu 0-4 per Valdagno, stasera 3-1 per i biancoblu. Si attende la ripresa con ansia.

Non passa nemmeno un minuto della ripresa quando, Carlo Di Benedetto, stendendo le sue ali come un’aquila, difende la palla e ruota attorno alla porta di Cunegatti; poi la passa a Edu Fernandez che fa 3-2. Qui inizia la grande battaglia finale e cresce l’ansia del pubblico. I Francesi mulinano gioco a folate, poi rifiatano lasciando Valdagno in possesso palla; possesso prolungato, senza tiri. Iniziano le bagarre, Romão, colto da improvvisa abiura, non fischia più nulla; ciò genera mischie omeriche che si accendono in area valdagnese. Al minuto 20’ Nicolezeau (forse spinto) vola su Cunegatti ed entra in porta battendo la fronte sul palo; per fortuna nulla di grave, ma un taglio in fronte e sangue sul volto. Per qualche secondo in area veneta si assiste a genuino rugby, più per la foga transalpina, corpi e stecche si ammucchiano e, quando la mischia si apre, compare la barba esterrefatta di Tataranni. Anche l’area rossonera è calda, tuttavia. Rapide ripartenze venete costringono Rainteau a darsi da fare. La Vendéenne getta lo scontro sul piano atletico, Valdagno regge e risponde.

L’equilibrio thriller del 3-2 è spezzato da Mattia Ghirardello, che fa quello che non ti aspetti. Ricordando, in un flashback, il cambio passo di Aguaron, martedì, a Bassano, scatta di colpo, converge in area e fulmina Rainteau sul sette: 4-2 e mancano dodici minuti. Il finale sarà tutto un crescendo, suonato da un Valdagno mai così valdagnese (dentro il Gatto, Bertoldi e Bicego insieme). Trenta secondi dopo il gol di Ghirardello, Bicego inventa una magia. Gira dietro la porta, dribbla un avversario in alza e schiaccia, ruota su se stesso, scuote lo “spazzolone” e, guardando, il portiere negli occhi gli sbatte la palla dietro: 5-2, fine della Francia.

La Vendéenne accusa insieme, di colpo, fatica e demoralizzazione. Dopo un minuto dal gol di Bicego, Carlo Di Benedetto fa un fallo ingenuo: è il decimo e Tataranni fa 6-2. I successivi quattro minuti sono meno frenetici. A otto dal termine Edu Fernandez fa 6-3, ma l’esultanza è stanca, la verve sta cedendo. 

Non sia mai! Romão “meravilhao” colma il gap agonistico e si riprende la scena creando dal nulla un penalty contro Valdagno. Il momento è critico: se i Francesi segnano, pareggiano il risultato di andata e ciò potrebbe essere d’impiccio nel girone. Roberto Di Benedetto, innervosito dall’esperto Cunegatti, spara sul portiere; la palla schizza lontano, Borja Lopez la cattura e ripassa a Roberto, ma il portiere di Valdagno para ancora. I Francesi cedono del tutto e, mentre si attende l’avvento del Terminator, Romão sfodera il meglio del suo repertorio. Juanjo Lopez, Valdagno, entra in area ed è spinto a terra, al fischio si rialza convinto di battere un penalty, invece è fallo di squadra, contro. La faccia dell’asturiano è quella di un bimbo cui cade il gelato per terra.

Il finale è solo Tataranni, il Terminator. A 2’ e 45 dalla fine, al quindicesimo fallo francese, fa 7-3; dopo quaranta secondi porta lo score ad 8-3, dopo un altro Blu a Guibot. Passano dodici secondi ed il materano si porta davanti a Rainteau, salutandolo con un alza e schiaccia: 9-3. Dopo altri 25 secondi Lopez caracolla a destra e lo serve al centro: 10-3 e sipario, con Vanzo che applaude a scena aperta. La partita finisce tra gli applausi e un capannello attorno agli arbitri, uno spiega e l’altro se la ride; del resto il migliore resta lui.

Così Valdagno ha celebrato la sua “Revanche” e ha vendicato l’amara sconfitta in Francia. Ora, se Vendrell non farà miracoli domani, il passaggio al turno successivo ha basi un po’ più solide.

 

VALDAGNO - LA VENDEENNE 10-3

MARCATORI PT: Ordonez (VA), Tataranni su punizione di prima (VA), Ordonez su punizione di prima (VA), Nicoleezau (LV).

MARCATORI ST: Fernandez (LV), Ghirardello (VA), Bicego (VA), Tataranni (VA), Fernandez (LV), Tataranni su punizione di prima (VA), Tataranni su punizione di prima (VA), Tataranni (VA), Tataranni (VA).


BASSANO - VALDAGNO 5-2

fonte: Il Tirreno - 09-12-2014

La decima giornata del campionato di Serie A1 di hockey su pista si chiude con una sorpresa. Il Sind Bassano, che stava attraversando un momento non eccezionale, interrompe la serie di tre vittorie consecutive del Valdagno e infligge alla squadra di Vanzo la prima sconfitta in un derby veneto.

Non è il bomber Garcia a trascinare la squadra di Belligio, ma le doppiette di Gimenez e di capitan Zen e il gol del rientrante Aguaron che schiantano la resistenza del Valdagno, capace di chiudere in pareggio il primo tempo (grazie ai gol di Tataranni e Ordoñez) per poi arrendersi nella ripresa.

Con i tre punti di questa sera il Bassano sale al quinto posto in classifica scavalcando Trissino e Lodi e arrivando ad un solo punto dalla coppia Valdagno-Cgc Viareggio che condivide il terzo posto; i lanieri, invece, vedono allontanarsi la seconda posizione (ora il Breganze è a +4), mentre il distacco con il Forte dei Marmi è ormai siderale: ben 12 punti.


BASSANO - VALDAGNO 5-2

MARCATORI PT: 0:47 M.Tataranni (VA), 7:32 A.Gimenez (BA), 9:29 L.Ordoñez (VA), 22:02 G.Zen (BA), 24:47 G.Zen (BA).

MARCATORI ST: 9:19 A.Gimenez (BA), 15:31 P.Aguaron (BA).


GAME, SETS, MATCH… VALDAGNO: LODI K.O. 6-5

fonte: www.hockeyvaldagno1938.com - 29.11.2014

Gioco, partita, incontro… E’ così che anche il Lodi si deve arrendere alla banda Vanzo: con ancora le bollicine e il brio in corpo della vittoria in quel di Trissino, i giovanotti in bianco blu giocano una partita difficile, contro un avversario ostico che, a una decina di minuti dalla fine e con due gol di scarto, pensava magari di averla portata a casa contro una squadra che ha pagato anche di stanchezza fisica visto che era il terzo match in sette giorni… Pensava male, perché se proprio Trissino ha insegnato qualcosa è che questa squadra quando è il momento da fondo a tutte le sue energie pur di portare a casa il risultato: è ancora una rete di quel Massimo Il Grande, con il supporto di Ordoñez, a regalare tre punti fondamentali che fanno accomodare Valdagno al terzo posto in classifica scavalcando i cugini di bassa valle (sconfitti di misura in casa della capolista Forte dei Marmi) e portandosi a una sola distanza dal Breganze (bloccato sul pari in casa dal Cgc), già vittima illustre di questo campionato. A guastare la serata il solito, puntuale e se permettete disgustoso divieto ai tifosi lodigiani di seguire la squadra al PalaLido, tanta vergogna e tanto imbarazzo per una cosa illegittima e ingiustificata è incommentabile!!! I giallorossi di Aldo Belli si presentano in pista con Català in porta, difesa formata da De Rinaldis e Trento, in attacco Malagoli e l’ex Chicco Rossi; Vanzo risponde con Cunegatti tra i pali, nelle retrovie Lopez e Ghirardello, davanti capitan Tataranni e Ordoñez. Le prime avvisaglie portano le firme di due difensori ma Trento prima e Lopez poi non trovano la via della rete; a rompere l’equilibrio del match ci pensa il Lodi: è il 3’ e 58” quando De Rinaldis e Malagoli ripartono in contropiede due contro uno, Lopez tampona l’emorragia difensiva come può ma si deve arrendere (e con lui Cune) al numero sei giallorosso che buca l’estremo valdagnese sotto le gambe, 0-1. Quando ti aspetti la reazione dei padroni di casa succede invece che gli ospiti raddoppiano: a 5’ e 07” la fucilata da metà pista, ancora di Malagoli, sorprende il “gatto” e s’insacca, 0-2. La risposta del Valdagno sta nella stecca del suo capitano: a 6’ e 32” Massimo sventaglia un diagonale sul quale Català e la retroguardia lodigiana per poco non confezionano un clamoroso autogol; a 8’ e 31” l’autore delle due reti di serata Malagoli gambizza letteralmente Ordoñez, blu e punizione di prima sulla quale Lucas becca il ferro superiore… In inferiorità numerica è proprio il Lodi a rischiare di segnare ma Cunegatti è bravo a neutralizzare il lanciatissimo Rossi, sempre Cune poi è reattivo e ipnotizza il tiro a botta sicura di De Rinaldis. Al minuto 15’ Valdagno accorcia le distanze: un po’ Trento un po’ Tata in coabitazione mettono insieme una rete rocambolesca che vale l’1-2. A 18’ e 08” Ghirardello ha la chance per pareggiare ma non trova fortuna, quella che invece accompagna nella serata lo scatenato Malagoli che a 19’ e 02” beffa Cunegatti in accompagnata sull’incrocio lontano, 1-3. Quello che capita in chiusura di tempo è solo l’antipasto di quanto avverrà nella ripresa: a 22’ e 57” Oruste si decentra da destra a sinistra e anche lui in accompagnata ipnotizza Català sul suo palo infilandolo, 2-3. Pallina al centro e capitan Tata torna a sfidare la gravità, questa volta la grande giocata non porta i frutti sperati; ma è sempre il capitano, a 23’ e 55”, da condor d’area a raccogliere la ribattuta dell’estremo lodigiano sul tiro di Ghirardello e a insaccare, 3-3 e tutti negli spogliatoi. Ripresa, e subito a Valdagno si presenta la ghiotta opportunità di passare avanti: il rigore (un po’ generoso) concesso ai biancoazzurri a 1’ e 28” trova solo la traversa colpita dallo sfortunato Ordoñez; a 5’ e 55” Lodi punisce: l’acciaccato Illuzzi riparte in contropiede, forse Ordoñez non è precisissimo nella chiusura ma tant’è, il diagonale del numero nove lodigiano infilza Cune sul palo lungo, 3-4. A 11’ e 10” è ancora Lucas a provarci, ma il suo personale conto aperto in serata con la traversa diventa sempre più salato e sempre più difficile da digerire, specie poi se a 15’ e 24” Trento s’inventa il ficcante che buca Cunegatti sul suo palo, 3-5. Le nubi di una serata a tratti davvero sfortunata ai limiti del demenziale cominciano ad addensarsi e la frustrazione sale visto anche le notizie che arrivano dagli altri campi con risultati assai favorevoli alla banda Vanzo… E come già spesso capitato in passato quando il gioco si fa duro ecco che a 17’ e 13” arriva il bomber che non t’aspetti, quel bertoldi che a 17’ e 13” raccoglie una pallina vagante in area e mette dentro, 4-5. Non c’è tempo per sperare nella rimonta che Valdagno tocca quota dieci falli di squadra: sul diretto Cune dice a Illuzzi che cinque gol in una serata possono bastare; quei gol che non bastano a Valdagno che va invece a rimpinguare il conto: è il 18’ e 17” quando Ordoñez decide che non ci sono fantasmi, né nubi sul PalaLido, nemmeno traverse questa volta perché il nove valdagnese raccoglie in area e manda la pallina proprio lì sotto il ferro, ma questa volta l’urlo del gol non glielo toglie nessuno, 5-5! A 19’ e 44” il sigillo finale: Lucas è come un tornado, spazza via tutto e tutti e spara in porta, Català ci mette una pezza ma l’Imperatore materano fa cadere la spada di Damocle sulla sua testa mettendo dentro la pallina del definitivo 6-5 che viene festeggiato con un urlo liberatorio da tutti i presenti… C’è ancora tempo però per il finale thrilling: a 21’ e 38” il diagonale di Illuzzi scheggia il palo mettendo i brividi a tutti, mentre a 23’ e 24” è la squadra di Vanzo a mangiarsi le mani: il decimo fallo dei lombardi permette a Tataranni di andare sul diretto, ma la parata di Català e la successiva, ennesima traversa colta questa volta dal bomber lucano fanno solo rammaricare per un punteggio che poteva essere un po’ più rotondo… Ciò che conta, davvero, sono vittoria e tre punti: ora Valdagno è sul podio virtuale ma già ieri sera, mentre gli spalti si svuotavano, nubi e saette, elettricità e fermento, si scatenavano sopra la città… Il countdown è cominciato: dieci giorni dieci… Martedì 9 Dicembre… Si va alle pendici del Grappa… Niente classifica, nessun calcolo… Bassano-Valdagno, il derby, quello vero, è un’altra cosa e in palio c’è molto di più…

 

VALDAGNO - LODI 6-5

MARCATORI PT: 3:58 A.Malagoli (LO), 5:07 A.Malagoli (LO), 15:00 M.Tataranni (VA), 19:02 A.Malagoli (LO), 22:57 M.Oruste (VA), 23:55 M.Tataranni (VA).

MARCATORI ST: 5:55 D.Illuzzi (LO), 15:24 P.Trento (LO), 17:13 A.Bertoldi (VA), 18:17 L.Ordoñez (VA), 19:44 M.Tataranni (VA).


FANTASCIENTIFICAMENTE VALDAGNO, TRISSINO K.O.: 4-3!

fonte: www.hockeyvaldagno1938.com - 25.11.2014

In hoc signo… Vinces! E il segno stasera è quello di Massimo l’Imperatore, comandante di un gruppo di uomini che non si arrende mai fino alla fine… E’ la vittoria di un gruppo dedito al lavoro e al sacrificio, che ha messo in pista tutto quello che aveva per dimenticare il tonfo ancora roboante del sabato di coppa e che a tratti ha vinto non solo contro il Trissino ma anche contro gli arbitri: non si ha timore di dire che il duo Carmazzi-Galoppi è bocciato su tutta la linea, due arbitri che hanno sbagliato da ambo le parti e che hanno letteralmente inventato la punizione dalla quale è scaturito il pari di Nicoletti per poi mandare sul diretto Pallares per il momentaneo vantaggio del 2-1 sul decimo fallo valdagnese che definire dubbio è un eufemismo, forse nel regolamento esiste un fallo per perdita di stecca volante, mah! Comunque sia è giusto che sia stato il Capitano alla fine a caricarsi la squadra sulle spalle, decidendo il derby della valle con un assist “no-look” da urlo per Ordoñez per il momentaneo 3-3, e poi a sfidare la gravità come piace fare a lui giusto per far arrivare fino alle tonsille i cuori dei supporters valdagnesi accorsi in massa… Valdagno al cardiopalma quindi, a decidere il match a soli 45” dalla sirena, non c’era modo migliore di avere ragione dei tanto odiati (sportivamente parlando) rivali trissinesi, anche loro stasera compatti e numerosi che forse già pregustavano la vittoria rimasta invece sullo stomaco indigesta da far passare la notte in bianco… Chi invece farà sogni assai dolci è proprio Valdagno che arriva a Trissino con le scorie francesi da dover scacciare in fretta e che si presenta con Cunegatti tra i pali (più che un “gatto” stasera sembrava un blindato dell’Esercito!) difesa impostata su Ghirardello e Lopez e davanti capitan Tataranni con Ordoñez; De Gerone risponde mandando in pista Edy Nicoletti in porta, Rigo e Diego Nicoletti (il grande ex della serata) nelle retrovie e in attacco Pallares con Bertinato. Pronti via e Valdagno comincia subito a prendere le misure con Lopez e Tataranni, risponde il Trissino con qualche sfuriata di Diego Nicoletti e Pallares senza però che nessuno trovi la via del gol; al 4’ il Valdagno passa: in ripartenza tre contro due Tataranni scarica su Ordoñez che è libero di presentarsi tutto solo davanti a Edy Nicoletti per trafiggerlo in velocità sotto il primo incrocio, 0-1! La risposta dei padroni di casa non si fa attendere raggiungendo l’apice della pericolosità al minuto 12 quando Rigo colpisce il montante; il ritmo in pista è alto ma le continue ripartenze da una parte all’altra non producono gli effetti sperati, merito anche dei due estremi difensori che chiudono ottimamente tutti gli spazi impedendo così al tabellone di muoversi e mandando le squadre all’intervallo sullo 0-1. Ripresa, ed è subito giallo: Rigo porta via pallina a Ordoñez e riparte, Lucas è bravo e lesto a inseguirlo e a “scipparla” da dietro, pallina piena non per Carmazzi che fischia il fallo: pura invezione! Trissino batte e la retroguardia laniera si fa sorprendere da Diego Nicoletti che scarica sotto traversa l’1-1. Al 6’ Valdagno avrebbe l’occasione per raddoppiare sul diretto per il decimo fallo trissinese, Ordoñez non trova però la via del gol; gli ospiti sprecano anche il penalty per fallo su Oruste che bomber Tata si fa parare da Edy Nicoletti. Chi non fallisce la ghiotta occasione (e il regalo arbitrale!) è proprio il Trissino: a Tataranni viene tranciata di netto la mano, il capitano perde la stecca che vola via… Decimo fallo Valdagno, incomprensibile! Pallares è poi bravo a realizzare fintando Cune prima sul suo palo, per poi spostarsi prendendolo in controtempo e infilandolo proprio sul suo palo, 2-1. A questo punto il peso e le fatiche di coppa iniziano a sentirsi e sugli spalti i locali odorano l’impresa, non hanno fatto i conti però con l’ex di turno, stasera per l’occasione bersagliato a più non posso, che a dieci dalla fine incanta: Ordoñez recupera sfera e lancia il contropiede, Massimo s’invola verso Edy Nicoletti che però non si fa ingannare dalle finte del materano, a questo punto il numero 8 valdagnese è costretto a sterzare verso destra, l’estremo difensore fa quel movimento per seguirlo che gli è fatale, Tata, a questo punto in linea con i pali della porta, s’inventa un rientrante a giro calcistico che si spegne sul palo lungo, 2-2 e magia pura! A 6’ dalla fine la ghiotta chance: ancora Massimo si presenta sul diretto per il 15 fallo del Trissino, finte e contro finte alle quali Edy Nicoletti non abbocca ipnotizzando il bomber lucano e strappandogli la pallina allungando la stecca… Il cronometro scorre inesorabile e quando tutto lascia presagire a un “pari e patta” ecco che negli ultimi 2’ succede quello che non t’aspetti: Trissino si butta in avanti alla disperata ricerca dei tre punti, Cune è costretto agli straordinari per sventare e alzare pallina, quando la sfera ricade il numero 10 valdagnese cerca di allontanarla servendola involontariamente a Bertinato che come un condor e a porta praticamente sguarnita non può proprio sbagliare infilando di potenza e precisione sotto la traversa, 3-2 e delirio locale… Pallina al centro, e Massimo l’Imperatore divulga il verbo: in posizione decentrata a 1’ e 48” dalla fine, proprio sotto il settore ospite e forse proprio per tal motivo, capitan Tata saluta con lo sguardo i suoi tifosi guardandoli negli occhi uno per uno, “peccato” però che mentre lo stia facendo inventi un assist d’oro per Ordoñez che in corsa buca Edy Nicoletti per il 3-3, fantascienza! Il tripudio a 45” dalla fine: Tata si trova ancora una volta a tu per tu con Edy Nicoletti che ancora una volta non ha nessuna intenzione di abdicare alle sue finte, però siccome per Massimo “Il Grande” la gravità non esiste ecco che allora la piccola sfera nera inizia a fluttuare nel vuoto prima che si adagi e venga avvolta nel dolce abbraccio della rete che inizia a muoversi, 3-4, esplode la bomba ospite che fa saltare i timpani alle mura del Palasport di Trissino… Ci sarebbe ancora tempo per il blu a Pallares e per il diretto che ancora Tata fallisce, ma ormai quello che recita il punteggio è la trama finale e definitiva di un racconto bellissimo: regina della valle è ancora Valdagno, una storia cominciata tanto tempo fa e che sembra proprio non avere una fine…

 

TRISSINO - VALDAGNO 3-4

MARCATORI PT: 4:00 L.Ordoñez (VA).

MARCATORI ST: 0:41 D.Nicoletti (TR), 7:37 (Pun) M.Pallares (TR), 14:35 M.Tataranni (VA), 22:29 C.Bertinato (TR), 23:17 L.Ordoñez (VA), 24:15 M.Tataranni (VA)


LA VENDEENNE - VALDAGNO 6-4

22.11.2014

LA VENDEENNE - VALDAGNO 6-4

MARCATORI PT: Ordonez (VA), Tataranni su rigore (VA), Tataranni su rigore (VA), Ordonez (VA), Di Benedetto (LV)

MARCATORI ST: Fernandez (LV), Castilla (LV), Fernandez (LV), Castilla (LV), Di Benedetto (LV)


FOLLONICA E SISIFO A VALDAGNO

fonte: Hockey Valdagno 1938 - 15.11.2014

Già perché Sisifo era un signore condannato a spingere un masso in salita, su una china ripida; appena arrivava alla cima il masso gli rotolava sempre a valle, e allora ricominciava, sacramentando in greco. Così è parsa questa partita, durissima e difficile, portata a casa dal Valdagno solo nel finale di gara. Diciamo subito che il risultato è un po’ bugiardo. Ha fatto la differenza la maggior concretezza tecnica degli attaccanti veneti, ma Follonica non meritava certo questo passivo ingombrante. Valdagno vince per aver dato l’impressione di aver fatto qualcosa di più degli avversari nell’arco dei 50 minuti; sicuramente più tiri in porta rispetto ai toscani, che hanno concretizzato quasi tutto ciò che hanno creato, nel periodo in cui hanno imposto il loro gioco.

Al Palalido si affrontano due gloriose bacheche di ricordi, più o meno recenti, accomunate da un medesimo destino: hanno entrambe perso, contro le prime della classe, nella giornata precedente; brucia di più a Follonica, sconfitto in casa sua. Fuori è bufera di acqua e vento e ne risente anche la pista; Lorenzo avrebbe cantato “piove senti come piove, madonna come piove senti come viene giù.” Ciononostante il pubblico risponde in numero discreto alla chiamata della squadra. La prima sorpresa è di Franco Vanzo. Lo starting five stavolta cambia: Cunegatti, Lopez, Ghirardello, la sorpresa Oruste e Ordoñez. Il capitano Tataranni sta in panchina, forse non sta bene. Follonica entra con Menichetti, Supermario Rodriguez, Polverini, e i due Pagnini, Federico e Marco, stasera scarsocrinito. Valdagno veste arancione: già questo un po’ preoccupa chi crede alla cabala. 

La partita si incanala subito nella maniera meno favorevole ai veneti. Follonica, ottimamente schierata in campo, impone un possesso palla che rallenta i ritmi, va a limite del time-45; però quando capita riparte veloce. Così dopo tre minuti e mezzo di giri-palla, Lopez tira e non inquadra la porta, la palla “rigola” sulla parte curva della balaustra e arriva a Polverini che, in superiorità numerica smarca Federico Pagnini: 0-1. E il masso di Sisifo rotola a valle. Valdagno cerca di costruire gioco, ma la ragnatela toscana ingabbia gli attacchi. Solo al minuto 13’ Ordoñez fa cantare il palo. È il preludio al pareggio, che Lopez ottiene da fuori, accompagnando una palla su palo e in rete: 1-1. Il ritmo di gara, tuttavia, non muta e, dopo altri tre minuti di gioco ragionato, Supermario Rodriguez trova un varco al centro della difesa valdagnese. Il tiro è un bolide che fulmina Cunegatti: 1-2. Il “barbudo” di San Juan non esulta, memore dei suoi recenti trascorsi quassù (anche Lucas Ordoñez è un ex di lusso, di tempi più remoti); e il sasso di Sisifo rotola di nuovo tra i borbottii degli astanti. Valdagno ora sembra poter costruire qualcosa di meglio, ma subentra l’ansia della continua rincorsa. Alcune palle perse fanno tremare le gradinate; poi, a 1’ 51 dal riposo, Ordoñez silura l’ottimo Menichetti da fuori e fa un meritato 2-2. Il riposo consegna un’impressione secondo la quale è, soprattutto, Maxi Oruste a soffrire i ritmi lenti, spesso imbrigliato in area avversaria; giocando così pare se la cavi meglio chi impone la propria iniziativa con il possesso palla e possiede una difesa più dotata di automatismi. Anche la coppia arbitrale risente del ritmo da “Valzer delle candele”, fischia poco, quasi nulla, non c’è agonismo, tanto meno ci sono falli di squadra; il più noto dei due, Fronte, pare estraneo alla gara.

Nel secondo tempo Follonica rientra con piglio e ritmo diverso, più rapido, grazie ad un Marco Pagnini ispirato. Aumenta la velocità e aumentano i falli di squadra, qualche fischio in più si sente; dopo due minuti il palo suona, su tiro di Tataranni, ora in campo, nella ripresa. Curiosamente, mentre Valdagno inizia a far girare gli schemi, Follonica accelera; al 17’ e 48 Marco Pagnini incrocia un tiro maligno nel sette di Cunegatti e, tre minuti, dopo fa un bel gesto tecnico; prima allarga di lato, poi scatta di botto in velocità, come un’antica ala destra del calcio, guarda la porta e, da destra a sinistra, fulmina il “Gatto”: 2-4. Il macigno di Sisifo rotola sempre più in basso. Qui esce l’orgoglio dei veneti; Tataranni inventa un assist per Ordoñez, sul lato opposto e l’argentino silura in rete il 3-4 (è il primo gol su azione corale). Mancano dieci alla fine e Valdagno ci crede. Follonica risponde con un gol di Marco Pagnini, ai confini tra magia e fortuna; un innocuo pallonetto da dietro è accarezzato dal numero 9 toscano, che beffa Cunegatti, scavalcandolo. Sisifo riparte dal basso: 3-5. 

A otto minuti e mezzo dalla fine inizia però il calvario toscano. Polverini commette fallo su Ordoñez ed è punito con un Blu (sono Blu che in Italia si danno, all’estero meno). L’argentino va sul dischetto lontano, avanza, finta e segna il 4-5. Ora il Follonica pare nervoso, subisce l’iniziativa valdagnese; per tre quarti di gara ha fatto girare la palla, ma adesso è tutto un via vai di palle perse e recuperate, squadre meno lucide e ripartenze. Con le marcature più larghe inizia lo show del capitano valdagnese, Tataranni. A 6’ e 52 dal termine il Tata schiaffa da fuori, scheggia la traversa e la palla entra, appena dietro la riga blu; i toscani accennano qualche protesta ma è gol valido: 5-5. A cinque dalla fine Tataranni e Ordoñez danzano davanti alla porta toscana, con i grossetani in bambola; Lucas fa il 6-5 e il macigno arriva alla vetta, finalmente! Passano dieci secondi e scende Lopez, gobbo quanto basta per saettare in rete il 7-5. Ancora non passa un minuto e Ghiradello butta una palla, mezzo tiro e mezzo assist, nell’area avversaria. Tataranni la misura con la coda dell’occhio e, quasi in no-look, la accarezza dietro la schiena deviandola alla sua sinistra, in rete: 8-5. A due minuti e mezzo dal termine il capitano potrebbe chiudere la sua orgogliosa prestazione; il decimo fallo del Follonica, commesso da Marco Pagnini, lo porta al dischetto, ma Menichetti para. Tutto il Palalido è in piedi per il finale e Tataranni si riscatta a soli otto secondi dalla sirena. Alza e schiaccia il 9-5 salutando la curva alla sua maniera. Valdagno ha battuto un avversario durissimo e capace; una bella prova di carattere da grande squadra; ma che fatica, Sisifo.

 

VALDAGNO - FOLLONICA 9-5

MARCATORI PT: 3:37 F.Pagnini (B), 12:44 J.Lopez (A), 15:41 M.Rodriguez (B), 23:09 L.Ordoñez (A).

MARCATORI ST: 7:10 M.Pagnini (B), 10:32 M.Pagnini (B), 12:28 L.Ordoñez (A), 15:09 M.Pagnini (B), 16:26 (Pun) L.Ordoñez (A), 18:08 M.Tataranni (A), 19:50 L.Ordoñez (A), 20:01 J.Lopez (A), 21:11 M.Tataranni (A), 24:53 M.Tataranni (A).


TROPPO FORTE PER QUESTO VALDAGNO: 10-2!

fonte: www.hockeyvaldagno1938.com - 08.11.2014

E dopo quattro vittorie arriva per Valdagno una battuta d’arresto: lo stop è di quelli pesanti, che fanno male. Il risultato è impietoso e i biancoazzurri escono dal Palaforte con le ossa rotte… Un primo tempo giocato a far contenimento, e che in qualche modo ha anche pagato visto il minimo scarto arrivato per lo più su un rigore; nella ripresa però, quando Tataranni e compagni hanno colpito forse nel momento migliore dei locali portandosi a ridosso dei rossoblu per 3-2, ecco che allora il Forte ha fatto valere il maggiore tasso tecnico e la rosa più lunga con un incontenibile Pedro Gil sul quale nulla ha potuto la retroguardia laniera… Ora serve da una parte “far tesoro” della sconfitta subita, dall’altra dimenticare in fretta: c’è una settimana di tempo per preparare il match casalingo contro il Follonica, impegno che si presenta ostico ma con la certezza che Vanzo e i suoi ragazzi si faranno trovare pronti all’appuntamento… Nella serata andata in scena in Versilia i protagonisti scesi in pista sono da una parte Stagi, Orlandi, Torner, Gil, Cancela e dall’altra Cunegatti, Ghirardello, Lopez, Tataranni, Ordoñez (autore di un gol da cineteca!). Il match si presenta subito frizzante, dai ritmi alti e giocata a viso aperto dalle due squadre; il primo acuto alla partita lo dà Orlandi, Cune fa buona guardia. Il Forte dei Marmi ogni volta che attacca si rende parecchio pericoloso, Valdagno cerca di contenere le sfuriate avversarie per poi ripartire ma lì davanti manca sempre l’ultimo tocco per impensierire Stagi; ci prova Tataranni sotto misura ma la pallina non inquadra lo specchio… Così è Torner ad andare in alza schiaccia davanti a Cunegatti ma anche lui non trova la porta. A 9’ e 45” l’equilibrio si rompe: Cunegatti è miracoloso su Gil ma sul proseguio dell’azione ne deriva un rigore che Orlandi non fallisce spedendolo all’incrocio nonostante l’ampio movimento anticipato del 10 valdagnese, 1-0. I padroni di casa provano a legittimare il vantaggio col tocco sotto porta di Torner ma la pallina esce; la risposta del Valdagno sta in una splendida girata da condor d’area di capitan Tata che non trova però fortuna. Successivamente Cune chiude bene su Orlandi mentre Lopez dall’altra parte scalda i guantoni a Stagi ma l’occasione più ghiotta c’è l’ha Oruste che lanciatissimo verso la porta dopo una serie di dribbling si fa fermare da Stagi. In chiusura di tempo Cunegatti è bravo a fermare l’accorrente Cancela, mentre Ghirardello non trova fortuna dal lato corto dell’area di rigore; l’inizio di ripresa è di quelli che tagliano le gambe: a 2’ e 07” Gil serve una pallina “al bacio” a Motaran che deve solo mettere in porta, 2-0. La folata fortemarmina non si ferma e ci vuole un super Cune per sbarrare la strada a Verona; a 4’ e 13” il tris: Gil è un autentico extraterrestre e in serpentina semina il panico nella difesa ospite presentandosi poi tutto solo di fronte a Cunegatti trafiggendolo, 3-0! Come detto, nel miglior momento dei rossoblu Valdagno mette la testa fuori dal guscio: dapprima è Stagi ad essere strepitoso nel negare il gol a Ordoñez; poi è la volta di Tataranni ad essere fermato dall’estremo avversario all’altezza del palo, quindi Lopez, affiancato da Ordoñez in due contro uno, preferisce tirare anziché servire il compagno e facendosi parare il tiro da Stagi. A questo punto il Forte ha un sussulto e torna in avanti: Verona porta via pallina proprio a Lopez e s’invola verso la porta, il “gatto” è attento e dice di no. Nel giro di 30” il Valdagno la riapre: a 6’ e 15” il gol di Ordoñez è un capolavoro e vede il numero 9 valdagnese girarsi in veronica tra due maglie locali, il tempo si ferma e Lucas buca Stagi per il 2-1. A 6’ e 45” è 3-2: è super Lopez a servire ottimamente Tataranni che infila Stagi di giustezza sul suo palo. Ordoñez in alza schiaccia potrebbe pareggiarla ma non è fortunato; a 7’ 15” l’episodio che cambia la partita: Tataranni viene colpito in area da una steccata e cade a terra, il gli arbitri fermano il gioco per sincerarsi delle condizioni del capitano che una volta in piedi si toglie guanto e sottomanica mostrando il colpo ricevuto cercando di far valere le sue ragioni, una volta che il tutto sembra risolversi in un nulla di fatto il Forte riprende velocemente il gioco ripartendo in contropiede con Valdagno scoperto nelle retrovie e con Gil che ha tutto il tempo di prendere la mira, caricare e sparare battendo così Cunegatti, 4-2! I toscani sono un “fiume in piena” e serve un Cunegatti monstre per fermare il tiro a botta sicura di Torner; non è nemmeno fortunato Valdagno quando Oruste viene fermato da un palo clamoroso che avrebbe potuto magari riaprire il match. Chi invece non sbaglia è Forte dei Marmi che all’11’ e 26” con Cancela trova il gol dal limite con la pallina che s’infila alla base montante alla destra di Cunegatti, 5-2. A 14’ e 05” lo stesso Cancela è steso in area, sul dischetto si presenta ancora una volta Orlandi ma questa volta Cune respinge bene, sfortuna vuole che la sfera ricada esattamente sulla stecca del numero 8 locale che non sbaglia due volte e lo infila sulla sinistra, 6-2. Ancora Cunegatti sul liberissimo Orlandi a dire di no, ancora Orlandi a 18’ e 25” a servire l’accorrente Torner per il 7-2. Valdagno prova a reagire con Tataranni che libera benissimo Ordoñez al tiro, l’occasione è clamorosa ma non porta i frutti sperati così come in seguito lo stesso Tataranni si fa ipnotizzare a tu per tu con Stagi; a 20’ e 08” Gil replica quanto fatto nel primo tempo mettendo Torner da solo davanti alla porta, quest’ultimo non sbaglia e 8-2. Piove sul bagnato per Valdagno: questa volta è il numero 9 fortemarmino, a 20’ e 42”, ad essere liberato alla conclusione e il tocco sotto porta ad alzar pallina è di quelli che lasciano l’amaro in bocca, 9-2! A pochi minuti dalla sirena i biancoazzurri vanno vicino al gol due volte con Tataranni che da distanza ravvicinata non trova la via della rete; mentre in successione, Lopez prima e Ordoñez poi, non sono fortunati ed entrambe le occasioni sfumano in un nulla di fatto…Il risultato diventa ancora più rotondo a 24’ e 33” quando ancora l’indemoniato Gil colpisce il palo e Motaran raccoglie in ribattuta per il 10-2 che sancisce anche la fine del match. Il risultato, duro e severo, è di quelli difficili da mandar giù… Il filotto di quattro partite che hanno preceduto questa sfida dev’essere il viatico da riprendere in mano già dalla partita di sabato prossimo contro il Follonica dove sicuramente coach Vanzo e suoi saranno pronti a dare battaglia…


FORTE DEI MARMI - VALDAGNO 10-2

MARCATORI PT: 9:45 Orlandi su rigore (FM)

MARCATORI ST: 2:07 Motaran (FM), 4:13 Gil (FM), 6:15 Oruste (VA), 6:45 Tataranni (VA), 7:15 Gil (FM), 11:26 Cancela (FM), 14:05 Orlandi (FM), 18:25 Torner (FM), 20:08 Torner (FM), 20:42 Gil (FM), 24:33 Motaran (FM)


(QUASI) TUTTI CONTENTI - VALDAGNO - GIOVINAZZO 5-4

fonte: Hockey Valdagno 1938 - 04.11.2014

Valdagno per i tre punti, AFP un po’ meno, ma rincuorato da un buon secondo tempo, che fa ben sperare. Giovinazzo scende in pista in nero; non è un gran viatico, come l’umore della vigilia. Come Vendrell sabato, anche i biancoverdi sono arrabbiati per un calendario iniziale pesante (quattro lunghe trasferte su cinque partite, costi elevati, nessun ritorno di pubblico) e schierano Rodri Fernandez (che chiamano Yoyo), Angelo Depalma, Dagostino, Gimenez il Maestro e Antonio Turturro; quintetto in grado di offrire più copertura. Valdagno, in blu, schiera i soliti Cunegatti, Ghirardello, Lopez, Tataranni e Ordoñez. Fischiano Galoppi e Carmazzi. La cornice di pubblico del Palalido è da martedì sera, serata non di gala. Buon inizio dell’AFP che per sette minuti gira la palla in modo ordinato, tirando al time-45. Valdagno però macina il suo gioco in velocità superiore. Al minuto 22’ e 19 Lopez scaglia un tiro centrale da fuori, sorprendendo “Yoyo” Fernandez, coperto dai compagni; la partita cambia. I biancoverdi subiscono il contraccolpo del vantaggio veneto, ma non riescono a reagire; l’impressione è che siano troppo lenti e che arrivino sulle palline sempre dopo i biancoblu. Fernandez conferma di essere un ottimo “arquero” ed anche Cunegatti fa il suo dovere. Giovinazzo consuma il suo dramma subendo i contropiedi del Valdagno. Dopo un palo di Dagostino la palla schizza al centro, riparte Valdagno e Tataranni serve tranquillo Ordoñez che insacca il 2-0, a tredici dal riposo. Dopo soli due minuti altra ripartenza veneta e stavolta è Lopez che, indisturbato, fa 3-0; sembra quasi che l’AFP prenda i gol da un avversario in Powerplay e la difesa a T, con i due capitani che si francobollano in area, pare troppo bassa, lontana dagli antagonisti, per riuscire, a sua volta, a generare ripartenze rapide. Davanti il Maestro incanta ma non incide, è nervoso e sente il momento della squadra. A due minuti dalla sirena, tuttavia, Darìo inventa un assist per Dagostino, che incrocia in rete il 3-1. Passano soli trenta secondi ed è Maxi Oruste a ristabilire le distanze, in triangolazione, ancora come fosse un Powerplay, spara da fuori e fa 4-1. Si va al riposo come con il Vendrell. 

L’AFP non lascia una buona impressione, molta la grinta, ma poca la sana cattiveria sportiva; in 40 minuti sarà gravato di un solo fallo di squadra, contro i sei del Valdagno, dato che suggerisce, forse, una difesa troppo passiva ed una fase offensiva troppo sbilanciata. Probabilmente i pugliesi sentono troppo gara e brutta classifica. Unica nota positiva è un vivace Ranieri, preambolo al suo eccellente secondo tempo. Valdagno, che gioca una buona prima parte di gara, sprecando anche qualcosa di troppo, non sembra faticare più di tanto.

 

La ripresa, invece, vede un’altra partita. Valdagno rientra con le seconde linee in pista, ma gli avversari sono diversi, più determinati e più corti sull’uomo: ora riescono ad anticipare e a praticare possesso palla. I biancoblu al contrario sembrano poco preoccupati da come evolve il match. La svolta la dà Ranieri, reattivo in difesa e pronto a inserirsi. Al minuto 22’ e 54 il Maestro batte a sorpresa un tiro indiretto e Ranieri ribatte in rete: 4-2. Ora l’AFP è più deciso e ci crede. Dopo quattro minuti, però, Valdagno ha un penalty a favore e potrebbe allungare di nuovo; va sul dischetto Ordoñez ma le sue finte non ingannano Fernandez che sventa. Valdagno rifiata e permette ai pugliesi di macinare gioco; così a undici minuti dalla fine Darìo Gimenez suggella con il 4-3 una parziale supremazia fisica in pista. Valdagno corre ai ripari e rientra con lo starting five; passa un solo minuto ed è il capitano Tataranni a sigillare un prezioso 5-3, punendo ancora l’AFP, presa in contropiede. Valdagno riprende le misure ed ora è Fernandez protagonista di due grandi parate decisive. Giovinazzo non molla, anzi gioca alla pari con i più titolati avversari: impegna Cunegatti da fuori, prende un palo con Juan Cruz (si è mosso bene il mendocino, che ha giocato solo la ripresa, ordinato anche se a volte un po’ timido). A 4’ e 44 secondi dalla fine è ancora Ranieri a far trasalire il Palalido, ribattendo sottoporta: 5-4. Il pubblico ora teme la rimonta, ma la squadra valdagnese non sembra così preoccupata. A 36 secondi dalla fine si consuma un OK Corral tra panchine. Giudice chiama il time-out e dà disposizioni per l’ultimo assalto: la palla però è veneta. Tataranni cerca di portare avanti il cronometro, ma i biancoverdi rubano la sfera e servono Juan Cruz Fontan: è suo l’ultimo acuto, ma non serve. Valdagno porta a casa tre punti preziosi, contro una squadra tutt’altro che da zero punti. Con questa, sono quattro le vittorie consecutive dei veneti (inclusa Eurolega) ed ora Valdagno può guardare al prossimo, duro, impegno con serenità. Per il Giovinazzo una buona certezza: la squadra c’è e sabato, in via Aldo Moro, si assisterà ad un derby del Sud bollente.

 

VALDAGNO - GIOVINAZZO 5-4

MARCATORI PT: 2:41 J.Lopez (VA), 11:38 L.Ordoñez (VA), 13:25 J.Lopez (VA), 22:44 A.Dagostino (GI), 23:22 M.Oruste (VA).

MARCATORI ST: 2:07 I.Ranieri (GI), 13:58 D.Gimenez (GI), 14:38 M.Tataranni (VA), 20:16 I.Ranieri (GI).


DNA DA COPPE - VALDAGNO-VENDRELL 7-2

fonte: Hockey Valdagno 1938 - 01.11.2014

I primi cinque minuti sono giocati a buon ritmo; le due squadre rovesciano il fronte in successione, ma è il Vendrell a dare l’impressione di essere più pericoloso: vigila il “Gatto con i Gambali”. I catalani hanno una difesa accorta, curano i due “liceali” ben noti (Lopez e Ordoñez), il temibile Tataranni e lasciano più libertà a Mattia Ghirardello. È il biondo unno breganzese che imprime la svolta della partita, quando questa parrebbe pendere dalla parte spagnola. Dopo cinque minuti e mezzo “Ghira” ruba una palla e s’inventa una percussione rugbistica, centrale, alza la palla, dribbla dritto, sfonda e batte Fernandez misurando l’angolo basso. Passano altri due minuti e “Ghira” è steso in area: rigore sacrosanto che il Capitano trasforma in gol. Valdagno sta sul 2-0 e la partita cambia volto. Il Vendrell fa capannello sul portiere, quasi a rincuorarlo, e si lancia in un pressante possesso palla con la smania di rimontare. A Valdagno va benone, di rimessa, impeccabile e, mentre Cunegatti para o i rossi sbagliano, riparte fulmineo; al minuto 16’ 25 Lucas Ordoñez ancora buca la difesa avversaria al centro e infila il sette a destra di Fernandez. Vendrell non ci sta ed inizia un bombardamento verso la porta valdagnese; al minuto 10’ 43 è Xixi Creus che buca Cunegatti da fuori, ridando fiato ai catalani. Come in una piece drammatica, poi, a otto minuti e mezzo dal riposo, Tataranni, con aria svagata, caracolla in area, dritto sui pattini e con diabolica intuizione incrocia una saetta, che sorprende e fulmina Fernandez (non impeccabile sin qui il portiere spagnolo ... si farà valere nella ripresa). Finisce il tempo e squadre negli spogliatoi: i blu con aria determinata, i rossi che scuotono la testa.

La ripresa vede due squadre molto meno veloci: Valdagno gioca ragionato, a volte ai limiti del time-45, fa girare palla anche a Oruste e a Bertoldi (stasera prova molto convincente di Alberto); Vendrell gioca lento ora, troppo lento macina un gioco spezzato da troppi errori. L’impressione è che ansia e demoralizzazione stiano minando gli spagnoli. Dopo una fase discretamente noiosa, al minuto 19’, il solito Xixi Creus ribatte un tiro in rete e fa 4-2. La partita si riaccende improvvisamente, il gioco si fa più rapido, a volte convulso e ricco di imprecisioni; i due portieri si guadagnano la giornata, com'è d’uso. Le due aree ora rimbombano di suoni sinistri di stecche, di botte e di spinte: i portoghesi iniziano a fischiare. A undici minuti dal termine Martinez è punito con un Blu; va sul secondo dischetto Ordoñez, avanza, finta a destra e controfinta con deposito pallina in rete: 5-2 e buonanotte suonatori. 
Negli ultimi cinque minuti si consuma il trionfo del ’38. Dopo una magia di Oruste che centra la traversa e un palo del Vendrell gli arbitri fischiano il decimo fallo di squadra ai catalani: mancano tre minuti. Al Moritz saltano i nervi, Creus esce con un blu per proteste e subito dopo Lluis Ferrer ne prende un altro analogo, direttamente in panca. Vendrell assiste al diretto di Tataranni in due soli esterni: il Capitano alza e schiaccia in rete il 6-2 (Vendrell torna in tre più il portiere). A due minuti dal termine rigore per Valdagno, per pattino volontario in area; tira Ordoñez ma la botta è parata da Fernandez che, nervoso, gesticola all’argentino. Ora tutto il Palalido è in piedi in standing ovation. Pochi si accorgono che uno scatenato Lopez insacca il 7-2 a nove secondi dal termine. Applaudendo non si può fare a meno di considerare che Valdagno davvero possiede il DNA da Coppe, l'imprevedibilità sconfitta dall'esperienza, che arriva da anni di palchi europei.
Strana squadra questa valdagnese, che, se si concentra e si carica in pista, si traveste da “squadrone” e si fa perdonare qualche ingenuità. Strana squadra che, si percepisce, inizia a divertirsi con stecca e palla, strana squadra a cui non è dato di poter distrarsi con le più deboli se vuole puntare in alto; in alto senza alcuna paura. Agli amici tristi di Vendrell possiamo solo dire non preoccupatevi; ci siamo passati anche noi! Alla fine troverete anche voi un vostro Breganze che vi farà risorgere al posto che compete.

 

VALDAGNO - VENDRELL 7-2

MARCATORI PT: 6' Ghirardello (VA), 8' Tataranni su rigore (VA), 9' Ordonez (VA), 14' Creus (VE), 17' Tataranni (VA)

MARCATORI ST: 6' Creus (VE), 14' Ordonez su punizione di prima (VA), 22' Tataranni su punizione di prima (VA), 25' Lopez (VA)


Ecoambiente Estra cede in casa contro il Valdagno per 11-1

fonte: Hockey Prato 54 - 25.10.2014
La giovane formazione di Enrico Bernardini, priva anche di Tommaso Bianchi infortunato e con Amato unico “over 20” in pista cede di fronte ai vicecampioni d’Italia.
Sulla pista del PalaRogai finisce 11-1 per i veneti degli ex Tararanni e Bertoldi, in un confronto rimasto in bilico per i primi 20’ di gioco e che ha visto i lanieri trovare la rete del 3-1 di Zucchetti e poi cedere nel finale di primo tempo.
All’intervallo sul punteggio di 6-1 per il Valdagno la sfida era già virtualmente chiusa, poi Oruste (cinque reti) e Tararanni (doppietta) hanno allungato fino a dilatare il punteggio sull’1-11 finale.


PRATO - VALDAGNO 1-11

MARCATORI PT:  7:03 L.Ordoñez (VA), 11:53 J.Lopez (VA), 17:43 L.Ordoñez (VA), 19:53 M.Zucchetti (PR), 20:18 M.Oruste (VA), 21:29 A.Bertoldi (VA), 23:34 M.Oruste (VA)

MARCATORI ST: 2:57 M.Oruste (VA), 4:32 M.Oruste (VA), 20:50 M.Tataranni (VA), 22:05 M.Oruste (VA), 23:52 M.Tataranni (VA)


Valdagno-Breganze 6-3

fonte: Atmo°sfera - 21.10.2014

..dare ordine alla squadra..
Credo sia stato l'imperativo nella preparazione e si nota nell'inizio ben differente in questa terza giornata di campionato, il gioco è più aperto e irruento. La mescolanza dei giocatori in pista fa pensare ad un scecheraggio delle formazioni e buttate a caso in pista vista la girandola di nomi conosciuti. Un lampo di Ordonez dopo 17 minuti da il primo là alla gara...
Il gioco frammentato e poco incisivo del Breganze non onora i nomi che calcano il parquet, sembra che le posizioni in pista siano invertite e i ragazzi da amalgamare siano quelli dalla casacca camouflage, il solo Gnata (a cui la curva Nord consegna una targa ricordo) si eleva dalla media chiudendo a modo suo la porta ad un rigore e ad un tiro diretto... poco altro da segnalare nella prima frazione di gioco.
Come spesso succede nella seconda parte della gara le dinamiche di gioco si scatenano... ruote e stecche sembrano impazzire a tratti. La consapevolezza delle proprie capacità è un arma potente in mano a dei giovani con grandi aspirazioni. l'immenso lavoro che Mister Vanzo sta facendo esce piano piano, assieme all'orgoglio e alla determinazione del gruppo che vede riconosciuti i suoi sforzi e le marcature che si susseguono lasciano il pubblico sempre piu´ esterefatto e felice nel ritrovare il gioco e la grinta che ha sempre contraddistinto la Squadra delValdagno.
Una difesa che recupera e propone dopo che "il Cune" ha chiuso la porta, ripartenze da urlo e combinazioni finalmente giuste davanti alla porta avversaria sono la giusta via che la squadra ha intrapreso per risollevarsi dallo 0 in cui era ancora relegata in classifica; l'avversario era al pari dei precedenti uno di rango quindi nulla da eccepire, bravi bravi e ancora bravi; la strada è tracciata.. ora non bisogna perderla.! 
..Forza Ragazzi..


VALDAGNO - BREGANZE 6-3

MARCATORI PT: 7:32 L.Ordoñez (VA).
MARCATORI ST: 6:50 L.Ordoñez (VA), 7:51 M.Tataranni (VA), 11:28 J.Lopez (VA), 12:07 Cacau (BR), 12:36 Cacau (BR), 17:17 J.Lopez (VA), 17:40 M.Tataranni (VA), 23:16 G.De Oro (BR).


Porto-Valdagno 6-2

fonte: Giannino Danieli - 18.10.2014

Oporto. Al Dragao Caixa è una derrota che fa veramente male. Il Porto ha fatto tuttaltro che la partita della vita, è stato piuttosto il Valdagno a condizionarla con il cumulo di problemi che si porta dietro dall’inizio della stagione. Bene per il Valdagno la grande prestazione di Cunegatti, che ha evitato un passivo umiliante.
Il Valdagno parte con Ghirardello-Lopez, Ordonez-Tataranni. Grande parata di Cunegatti su Moreira dopo appena 1’ e si ripete al 3’ su Moreira. Porto più incisivo, Valdagno però è abbastanza attivo in avanti. Il ritmo del match è piuttosto sostenuto, i vicentini devono stare molto attenti ai falli. Il “Gatto” è semplicemente stratosferico e tiene a galla il Valdagno. Al 6’12” un alza schiaccia di Ordonez fa paaura a Felipe. E’ un continuo botta-e-risposta, ma la difesa portoghese non si fa mai trovare scoperta. C’è anche una buona occasione per Ghirardello. Al 13’52” fallo su Ordonez, punizione diretta dell’ex liceista, controllo appena accennato, alzata e schiacciata, golasso: 0-1. Sugli scudi però letteralmente va ancora Cunegatti. Al 18’06” decimo fallo poco chiaro per fallo di Oruste su Silva, batte Caio, para Cunegatti. Ma al 18’39” non può nulla su un’incursione di Nunes. Assurdo al 21’05” il pattino in area fischiato a Lopez, rigore di Caio e pallina nel sacco: 2-1. Ancora Caio al 22’10” dalla trequarti sul primo palo: 3-1. E su questo risultato le squadre vanno al riposo.
Ripresa. Il Valdagno riprende lo starting five della prima frazione. E’ ancora di Cunegatti la prima parata, ma dopo 58” Moreira fa poker da due metri con Cunegatti ancora a terra dopo una parata. Il Porto va al tiro in area con troppa facilità, la difesa biancoceleste è di burro. Al 2’17” e al 2’37” Cunegatti para due rigori. Il Valdagno manca soprattutto in Tataranni (indecifrabile) e in Lopez (sfasato). Al 4’ in superiorità numerica il Porto con Moreira fa 5. Ci prova Ghirardello in diagonale, ma Felipe dice no. Al 5’51” decimo fallo Porto, punizione di prima di Ordonez, ma Bosch sventa. Il Valdagno praticamente diventa impalpabile, anche Ordonez spesso fa cose (negative) che non gli sono consuete. All’11’39” Tataranni si fa parare un rigore da Bosch. All’11’59” Oruste limita il passivo (5-2) con una palombella velenosa. Al 21’51” fallo d Ghirardello su Silva, punizione diretta di Ventura e Cunegatti ribatte. A 2’20” dalla fine blu a Tataranni, punizione di prima di Vitor Ugo, ma Cunegatti dice no. A -1’31” blu a Silva (fallo su Lopez), punizione di prima di Ordonez, para Bosch. Il match si chiude del tutto a 8” dalla fine quando con un tiro secco Vitor Ugo fa il 6-2.


PORTO - VALDAGNO 6-2

Marcatori: 14' Ordonez su punizione di prima (VA), 19' Silva (PO), 21' Caio su rigore (PO), 23' Caio (PO), fine primo tempo, 1' st Costa (PO), 4' Pedro Moreira (PO), 12' Oruste (VA), 24' Vitor Hugo (PO), finale


Viareggio fa Centro al Palalido

fonte: Hockey Valdagno 1938 - 11.10.2014

L’esultanza finale dei bianconeri toscani, quasi fosse una finale, la dice lunga sulla spinta morale che infondono le vittorie. La squadra viareggina, da molti accreditata come “decaduta” ora si gode il primato in classifica. 
Il “classico” al Palalido si apre con una scarsa cornice di pubblico, complici i non brillanti risultati iniziali e uno scriteriato calendario che vede le tre vicentine giocare contemporaneamente in casa, la stessa serata. Per la prima volta, dopo quasi otto anni, i tifosi viareggini sono riammessi ad assistere alla gara; la sorpresa della decisione, inattesa, non consente loro il tempo di poter godere dell’opportunità (alla fine saranno solo due i supporters riabilitati). Lo scontro ha inizio con i quintetti iniziali previsti: Cunegatti, Ghirardello, Lopez, Ordoñez, Tataranni in arancione; Barozzi, Montigel, Palagi, Muglia e Mirco Bertolucci per gli ospiti.

Sono due squadre che prediligono il gioco di rimessa e che, a volte, dimostrano impaccio nel possesso palla e nella costruzione; in pratica sono due squadre speculari, si ha subito l’impressione che si equivalgano e che vincerà chi sbaglia meno.
Nonostante una serie di errori in disimpegno e molte palle perse la partita è piacevole. Per dieci minuti Valdagno sembra avere maggior controllo della partita, ma beffardamente è infilato da Muglia. Lucas Ordoñez, al rientro dopo un fastidioso infortunio, è molto attivo; la palla non entra, a volte incoccia i pali, a volte è ammaestrata da un ottimo Barozzi. Al minuto 12’ e 39 Valdagno capitola di nuovo grazie ad una puntata di Montigel, liberatosi da marcature. I veneti non riescono proprio a far breccia e così subiscono la terza rete a cinque minuti dal riposo.

Sullo 0-3 arriva anche l’ansia di dover recuperare e, contro l’attenta marcatura viareggina, si infrangono rabbiosi tentativi senza frutto. Infine è Ordoñez che scende, flette sulla destra, nascondendosi dietro a Ghirardello, e incrocia un tiro maligno che Barozzi non vede: 1-3. Con questo risultato si va al riposo con la consapevolezza che grinta e impegno non sono mancati al Valdagno e che il punteggio non è veritiero.
Il secondo tempo inizia con il rientro di Massimo Tataranni. Dopo cinque minuti Montigel è punito con un cartellino blu e, sul diretto, il campione d’europa materano fa 2-3. 

Valdagno ora vede la “remuntada” a portata di mano, ma il gioco è farraginoso, lento e involuto, nonostante le forze viareggine stiano scemando. Viareggio infatti le prova tutte; prima si mette a rombo costringendo gli “arancioni” a girare la palla e a tirare inutilmente da fuori, riparte pericolosamente e cerca ogni occasione per rifar ossigeno. Dopo un fallo graziato a Mirco Bertolucci, il signor Strippoli rimedia espellendo "fratello biondo"; Tataranni va al secondo dischetto, prova tre volte ma la palla non entra. Con Valdagno in Powerplay si verifica la prima perplessità “arbitresca” della serata: Mirco Bertolucci non rimane in panca puniti ma sta alla balaustra ... in punizione, poi gentilmente si concede una sedia e si sposta un metro indietro. Non pare regolare la cosa ma … noblesse oblige. 

Al minuto 12’ e 39 il campione materano inventa una sua magia, lanciando la sua celebre “trottola” di fronte a Barozzi e lasciandolo di stucco: 3-3. Dopo altri soli tre minuti, invece, arriva la svolta del match con il secondo errore di una coppia arbitrale che ha diretto bene in complesso. Ghirardello alita da dietro su Montigel che crolla a terra, come da missile Nato; è il decimo fallo del Valdagno ed è tiro diretto. Mirco Bertolucci si incarica della responsabilità del tiro al 9’ e 39: Cunegatti sventa (superba partita del “Gatto”) ma perde la stecca e para ancora .. rigore! Minuto 9’ e 34 e va Montigel sul dischetto: gol del 4-3 per il CGC e partita chiusa. Valdagno, stanco e con parecchi giocatori reduci da infortuni, non ha più la forza di cambiare velocità al match e l’inerzia rimane bianconera; a due minuti dalla fine un blu rifilato a Lopez lo costringe anche in inferiorità e, così, per i marpioni di Palagi è un gioco portare a casa i tre punti, direi alla fine meritati.

Il cantiere “aperto” valdagnese dimostra qualche passetto in avanti assieme a grande determinazione. Preoccupa solo la scarsa dimestichezza di tutto l’ambiente alle sconfitte ( e sono tre consecutive) e le conseguenze sul morale, fonte di apprensione e insicurezza, in attesa di Porto e Breganze poi … 
Per questo motivo il sostegno di tutti i veri “aficionados” si dovrà far più serrato perché sicuramente, prima o poi torneremo “a riveder le stelle!”.


VALDAGNO - VIAREGGIO 3-4

Marcatori: 8' Muglia (VI), 12' Montigel (VI), 20' Montigel (VI), 21' Ordonez (VA), fine primo tempo, 4' st Tataranni su punizione di prima (VA), 12' Tataranni (VA), 15' Montigel su rigore (VI), finale


Sarzana sorprende di nuovo il Valdagno e vince nel finale

fonte: Hockey Sarzana - 04.10.2014

“Certe gioie, l'adrenalina di una vittoria insperata, ti ripagano in parte di tutti i sacrifici che giornalmente fai. Era tanto che non piangevo a fine di una partita, ma questa sera mi sono sciolto come un bambino – commenta un emozionatissimo presidente Maurizio Corona a fine partita - E' stata una settimana durissima e lo sarà anche la prossima e la prossima ancora, ma io sarò li a sbattermi per la mia società, per la mia città e anche per chi non capisce cosa rappresentiamo per tutta la nostra comunità. Ma questa è una serata di festa e non è certo serata di polemiche e allora ringrazio i miei ragazzi tutti in ugual modo, ma in primis voglio ringraziare il protagonista principe Alessandro Cupisti: solo lui con il suo carisma poteva reggere a una settimana piena di pressioni come quella della vigilia dell’ esordio".
Gli fa eco proprio Alessandro Cupisti che parla della partita e del carattere di questo Carispezia: “Abbiamo fatto una grande prova contro un ottimo Valdagno. Hanno il capocannoniere dello scorso campionato, hanno una squadra che a livello di organico è subito a ridosso di Forte e Breganze, perciò penso che crederci e andare a vincere nel finale come stasera significa che stiamo crescendo oltre che di gioco anche di testa.” 
Franco Vanzo, che deve fare ancora a meno di Lucas Ordonez infortunatosi nell’amichevole contro la nazionale italiana e va in panchina solo a onor di firma, schiera il suo starting-five titolare con Lopez insieme a Ghirardello e alla coppia d’attacco formata dal capocannoniere della scorsa stagione Tataranni e Oruste, con Cunegatti alla difesa della porta e a disposizione Bertoldi, Bicego, Ordonez, Spagnolo e il secondo portiere Nieddu. Cupisti risponde con Corona tra i pali, Sterpini, Squeo, Borsi e Dolce. 
Partita subito vibrante; dopo pochi secondi Leonardo Squeo colpisce il palo e dopo 2’,40” la prima grande occasione per i veneti quando Luca Sterpini sgambetta Tataranni; l’arbitro Molli non ha dubbi cartellino blu per il capitano rossonero e tiro diretto per la formazione di Franco Vanzo. Si incarica della battuta Tataranni, ma Corona è super e para. In inferiorità numerica i rossoneri trovano il vantaggio: Borsi al 4’08” riparte in contropiede e poco prima del limite dell’area lascia partire un tiro che si insacca alle spalle di Cunegatti. Valdagno trova il pareggio al 7’01”: Oruste scende dalla destra e mette in area una pallina, la difesa rossonera pasticcia e Tataranni è lesto a mettere la sfera alle spalle di Corona. All’ 8’49” Sarzana ritorna in vantaggio: Dolce prima si fa parare una conclusione da Cunegatti, poi riprende la sfera e da posizione impossibile trova l’angolo giusto per il 2 a 1. Passano pochi secondi e Ghirardello lascia partire una conclusione dalla distanza che beffa Corona per la rete del 2 a 2. La squadra di Cupisti reagisce e si porta sul doppio vantaggio al 14’03” con una gran botta di Sterpini dalla distanza e poi al 17’16” con Borsi lesto a riprendere una respinta di Cunegatti. Reazione d’orgoglio valdagnese: Tataranni dopo 12” lascia partire una botta pochi metri fuori dall’area che si insacca alle spalle di Corona, poi lo stesso Corona al 18’54” pasticcia su una conclusione diLopez che porta il risultato sul 4 a 4. Al 19’36” ancora rossoneri in vantaggio con un missile di Squeo che si insacca alla spalle di Cunegatti. I rossoneri vogliono strafare e il Valdagno li punisce con il più classico dei contropiedi conTataranni al 20’33” che fissa il parziale del primo tempo sul 5 a 5. 
Nel secondo tempo nessuna rete per oltre dieci minuti di gioco con i portieri che si oppongono alle conclusioni degli attaccanti. Al 12’05” ritornano in vantaggio i padroni di casa: Sterpini lascia partire una conclusione dalla destra che trova il primo palo alla sinistra di Cunegatti. Ma il vantaggio ligure dura poco: Tataranni viene lasciato libero a due passi da Corona, l’attaccante materano batte a rete, Corona para, ma l’arbitro Ferrari dice che la palla ha superato la linea di porta tra le proteste del portiere rossonero. Occasioni da una parte e dall’altra poi al 41' la formazione ligure fruisce di un tiro di rigore; si incarica della battuta Borsi, l’arbitro Molli fa ripetere per due volte e alla seconda espelle Cunegatti. Entra Nieddu che para il rigore a Borsi e si segnala per almeno tre ottimi interventi, lasciando la porta inviolata in inferiorità numerica. Rientra Cunegatti la partita diventa spettacolare, pali e traverse da una parte e dall’altra fino al 23’14”: ancora rigore per il Sarzana e questa volta è Sterpini ad incaricarsi della battuta. Anche in questo caso c’è la ripetizione, ma al secondo tentativo c’è la rete di Sterpini. La pista è una bolgia vengono espulsi sia Sterpini che Bicego, il Valdagno rinuncia al portiere per provare a trovare il pareggio, ma il contropiede rossonero finalizzato daSqueo per l’ 8 a 6 a 18” non lascia scampo agli avversari. Negli ultimi secondi il pubblico del Vecchio Mercato è tutto in piedi ad accompagnare i suoi eroi al suono della sirena e poi decreta il giusto tributo alla squadra di Alessandro Cupisti che è partita anche in questa stagione con una grande impresa. 
Prossimo incontro Sabato 11 Ottobre al PalaForte di Forte dei Marmi contro l’ Alimac Forte dei Marmi.

 

CARISPEZIA HOCKEY SARZANA – VALDAGNO 1938 8 – 6 (5 - 5)
CARISPEZIA HOCKEY SARZANA : Corona (Garofalo), Pistelli, Squeo (2), Rossi, Sterpini (3), Sturla, Dolce (1) , Fioravanti, Borsi (2). Allenatore Alessandro Cupisti.
VALDAGNO 1938: Cunegatti (Nieddu), Ghirardello (1), Lopez (1), Bicego, Tataranni (4), Ordonez, Oruste, Bertoldi, Spagnolo. Allenatore Franco Vanzo.
Arbitri: Sig. Molli (LU) - Sig. Ferrari (LU) ausiliario Sig. Righetti (SP)


Il Forte dei Marmi batte il Valdagno e vince la Supercoppa Italiana

fonte: FIHP - 27.09.2014

Il Forte dei Marmi batte il Valdagno 1938 per 9-4 vince la Supercoppa Italiana, il trofeo che tradizionalmente apre la stagione hockeystica italiana. Quella degli uomini di Crudeli, nella cornice di un PalaForte con un migliaio di spettatori e alla presenza del presidente FIHP Sabatino Aracu e di quello della Lega Hockey Leo Siege, è stata una vittoria meritata, maturata nel secondo tempo.
A parziale giustificazione del Valdagno occorre segnalare che i lanieri erano privi dell'argentino Lucas Ordoñez, rimasto in panchina per tutta la partita a causa di una microlesione a un'anca. Inoltre, mentre il Forte dei Marmi ha inserito nella rosa campione d'Italia soltanto il capitano della nazionale Davide Motaran, a Valdagno il mercato ha portato una vera e propria rivoluzione. Così, mentre il Forte dei Crudeli gioca a memoria, il Valdagno di Vanzo ha ancora tanto lavoro da fare.
Il Forte dei Marmi si presenta in pista con Stagi, Crudeli, Torner, Cancela e Gil, ovvero la formazione base dello scudetto di maggio. Il Valdagno risponde con Cunegatti, Ghirardello, Lopez, Oruste e Tataranni.
Il Forte va subito in vantaggio con una verticalizzazione di Gil che Cancela trasforma con un delizioso tocco di prima. Nonostante il Forte mantenga più a lungo il possesso della pallina, il Valdagno punge in contropiede dove la coppia argentina Lopez-Oruste spreca qualche occasione di troppo. Il pari del Valdagno arriva poco prima di metà della frazione con un bel contropiede corale tutto di prima che si conclude con l'assist di Tataranni per il tap in vincente di Oruste. L'equilibrio dura poco perchè Pedro Gil è in serata e costruisce da solo l'azione del vantaggio con un tiro dagli otto metri da posizione leggermente defilata. Prima della sirena di metà gara, il Valdagno ha più di un'o ccasione per pareggiare, ma le fallisce tutte; così come per il Forte sprecano gol già fatti Verona e Motaran.
Dopo l'intervallo la partita cambia. Il Forte dei Marmi trova con Cancela due gol in pochi minuti e fiacca tutte le resistenze del Valdagno che crolla letteralmente sotto i colpi ravvicinati dei campioni d'Italia. Il punteggio si dilata grazie alla già citata doppietta di Cancela e ai gol di Torner, Gil, Alessandro Verona e Motaran, fino alla tripletta di Oruste che rende il risultato meno pesante per i vicentini.
Da domani sarà il campionato di serie A1 ad essere sotto i riflettori. Un campionato che parte da Forte dei Marmi, più precisamente dalla cornice di Villa Bertelli, dove domani alle 11 ci sarà la conferenza stampa di presentazione della stagione con il presidente della Federazione Italiana Hockey e Pattinaggio Sabatino Aracu e con quello della Lega Nazionale Hockey Leo Siegel. Fra una settimana, sabato 4 ottobre, partirà la caccia allo scudetto che il Forte dei Marmi porta cucito sul petto.


FORTE DEI MARMI-VALDAGNO 1938 9-4 (primo tempo: 2-1)
MARCATORI: 1.07 Cancela, 9.03 Oruste, 12.10 Gil. Nella ripresa. 1.56 Cancela, 3.53 Cancela, 4.44 Torner, 7.14 Gil, 10.02 A.Verona, 10.50 Motaran, 18.15 Oruste, 19.28 Oruste, 23.32 Oruste, 24.34 Gil.


FORTE DEI MARMI: Stagi, Motaran, Giorgi, Crudeli, A.Verona, Orlandi, Gil, Torner, Cancela, M.Verona. All Crudeli.


VALDAGNO 1938: Cunegatti, Lopez, Ghirardello, Tataranni, Ordoñez, Oruste, Bertoldi, Bicego, Marchesini, Pertegato. All. Valdagno.


ARBITRI: Andrisani di Matera e Fronte di Novara. Al tavolo Molli di Viareggio.
ESPULSI. Nella ripresa: 6.59 2' Tataranni, 20.44 2' Torner.
SPETTATORI: 1.000 circa.


Svolta nel settore giovanile del Valdagno, arriva il progetto "Hockey: una scuola"

fonte: Giannino Danieli - 08.09.2014

Un progetto rivoluzionario per fare decollare il settore giovanile biancoceleste. In questo concetto si racchiude “Hockey: una scuola” presentato in una Sala Marzottini gremitissima, non solo di addetti del settore, a dimostrazione che i presenti non solo sono stati attirati dalla curiosità, ma anche dalla sensazione che tirasse veramente aria nuova. Mai in 76 anni di vita del club laniero s’era prospettata una simile soluzione.
Ad aprire gli interventi è stato Roberto Danieli, referente di fiducia del sindaco Acerbi per la Consulta dello Sport con delega per i rapporti con Provincia e Regione. “Il progetto è un’iniziativa che avrà un seguito –ha sottolineato Danieli-. Per i ragazzi si prospetta anche una crescita culturale e sociale”.
Il testimone è quindi passato al presidente del Valdagno 1938. “Una società che si rispetti –ha detto Nico Cracco- non può esimersi dall’avere un settore giovanile all’altezza. Ed è nostra ferma intenzione attingervi sempre di più. Il progetto non ha lo scopo di creare campioni, ma formare prima di tutto bravi ragazzi e uomini. L’auspicio è che i genitori comprendano il cambiamento e che accettino di mettersi a disposizione. Per consentire ai giovani dalla categoria under 13 alla under 17 di potersi confrontare in un campionato importante verrà formata anche una squadra per la A2”.
La parte più complessa della serata è toccata a Catia Ferretti, dg del Valdagno 1938 e ideatrice del progetto ‘Hockey: una scuola’. “Contiene un rilancio della disciplina in una Valdagno dove c’è una tradizione molto radicata. Stiamo gettando le basi per il futuro, coinvolgendo atleti dirigenti e tecnici”. Per la prima volta entrano concetti come programmazione e metodologia di lavoro oltre a punti fermi come obiettivi, finalità e strategie.
“Un iter che è fatto di piccoli passi –ha continuato Ferretti-. Sono necessarie non soltanto risorse umane ed economiche, ma anche la collaborazione con le istituzioni. Il gruppo che opererà nell’ambito del progetto sarà chiamato a fare vera formazione a partire dai piccoli atleti. Si dovrà iniziare con un ottimo livello di base e con un diverso e più razionale utilizzo degli impianti. La nostra intenzione è di dare l’opportunità a tutti di giocare. Le priorità sono rivolte alle risorse umane”.
Novità di rilievo, in tema di coinvolgimento, le sinergie già in atto con altre realtà sportive quali l’Alto Vicentino Calcio e la Polisportiva.