STAGIONE 2011-2012


29.05.2012

AMATORI, E' TUTTO FINITO VALDAGNO ELIMINA LODI

fonte: Il Giorno

Lodi, 29 maggio 2012 - Clamorosa eliminazione per l’Amatori Sporting Lodi: è la prima volta in 27 edizioni dei playoff che la vincitrice della regular season non raggiunge la finale scudetto ed è sempre la prima volta che la 4a in stagione regolare riesce a qualificarsi per la finalissima.Grande equilibrio al PalaCastellotti fra Amatori Sporting Lodi e Recalac Valdagno: le due squadre vanno al riposo sul 2-2 dopo che i padroni di casa si erano portati in vantaggio due volte con Romero e Platero ed erano stati ripresi da Randon e De Oro. Nei secondi 25’ a portarsi in vantaggio al 3’.48” è la Recalac ancora con un bel diagonale di De Oro, ma dopo 7’ ci pensa Antezza al volo dopo che l’attaccante materano aveva fallito un rigore.

Le occasioni non mancano da entrambe le parti fino alla fine dei tempi regolamentari ma la pallina non vuole saperne di entrare. E dopo nemmeno 3’ di supplementari ci pensa De Oro a mandare il Valdagno in finale con il golden gol che spegne le speranze lodiagiane.

 

PLAY OFF Semifinale Gara 2

LODI-VALDAGNO 3-4

Marcatori: 5.43' Romero (LO), 14.47' Randon (VA), 23.44' Platero (LO), 23.57' De Oro (VA), 3.48' st De Oro (VA), 11.01' Antezza (LO), 2.57' pt supplementare De Oro (Golden Goal) (VA)


26.05.2012 FINAL EIGHT EUROLEGA - Semifinale VALDAGNO - LICEO 3-5

IL VALDAGNO NON CE LA FA, LA FINALE DI EUROLEGA E' BARCELLONA - LICEO LA CORUNA

fonte: hockeypista.it

Il Liceo vince per 5-3 contro un ottimo Valdagno, guadagnandosi la finale contro il Barcellona. La gara è stata combattuta nel primo tempo, poi nella ripresa i galiziani hanno spinto sull'acceleratore, schiacciando la formazione veneta che esce a testa alta per tre motivi: innnanzitutto in questa final8 ha messo i mostra un grande hockey seppellendo il Benfica ed impegando il Liceo. Poi ha mostrato una condizione atletica favolosa e, non per ultimo, ha avuto la sfortuna di non poter contare su Rigo e Cocco, che hanno ridotto drasticamente le rotazioni. E in una serie di gare così ravvicinate questo fattore può essere determinante.

Vanzo a sorpresa parte con Ricky Gnata tra i pali, Randon e Nicoletti con De Oro e Nicolia; il galiziano Gil replica con i fratelli Lamas, Barreiros e Bargallò e Malian tra i pali. La prima conclusione è di Nicoletti, un tiro teso che Malian respinge col guanto sinistro, poca cosa rispetto al palo clamoroso di Eddy Randon: sul ribaltamento Barreiros inventa un tiro incrociato che lascia  senza scampo Gnata. Il Valdagno non alza il ritmo, ma è nettamentte in partita: il Liceo mostra molto rispetto per i veneti, come Gil ci riferisce nel prepartita "li ho visti con il Bassano e soprattutto contro il Benfica, hanno una condizine fisica strepitosa, con De oro che va davvero fortissimo". Le previsione del tecnico galiziano si avverano al 10'41" quando Nicolia su punizione di seconda sorprende Malian con un piazzato sul primo palo, dove il portiere spagnolo non è esente da colpe. Poco dopo Tataranni potrebbe anche ribaltare il punteggio, ma il suo tiro si stampa contro il palo a sinistra di Malian. I veneti sono in partita, Nicolia prova una furbata da fondo pista, con il portiere dell'under 23 che non desta la sicurezza che Trabal ed Egurrola hanno mostrato nella precedente partita.
Dall'altra parte Gnata dimostra grande sicurezza, soprattutto quando con il gambale respinge una conclusione ravvicinata di E. Lamas. Al 18'34" però, il vantaggio liceista ha il sapore della beffa: viene concesso un rigore, cheMiras trasforma. L'ex difensore della "cantera" del Barcellona è un giocatore di cui si parla poco, ma che ha delle ottime qualità e soprattutto 23 anni: per lui il ritorno alla casa madre è più di una voce.
Il Valdagno però è in pieno in partita, lo dimostra il secondo palo interno colpito da Randon: il difensore di Trissino è in serata di vena e poco dopo impegna Malian, buttando fuori di poco la respinta. I veneti spingono e Bargallò, fino a quel momento negativo, stende Tataranni, rimendiando l'espulsione temporanea. Sul tiro di prima l'attaccante materano non si fa pregare e con un gancio sbilancia Malian, infilando il 2-2.  

A inizio ripresa Vanzo toglie Gnata ed inserisce Oviedo, che viene già impegnato al 2', da un tiro da fuori di J. Lamas. Per il portiere argentino c'è grande lavoro, e quando non ci arriva lui, sono i pali a salvare il Valdagno.
Al 15' il Liceo va sul 3-2, con Pascual che infila una sfera vagante. Al 9' Malian viene chiamato in causa da De Oro e si ripete al 13' con una doppia conclusione che il portiere biancovede ribatte. 
Il furetto argentino rimedia un blu: il tiro di Barreiros però è ben parato da Oviedo. Ma la superiorità numerica viene sfruttata da Toni Perez, che finalizza una veloce triagolazione, siglando il 4-2. Al 17' Lamas colpisce il palo con una conclusione al volo da destra, in  contopiede. 
Al 21' Bargallò strappa applausi con un capolavoro: in slalom salta tre uomini, entra in area ed appoggia a E.Lamas, che deve solo insaccare il 5-2. Grande lezione di tecnica con bastone e pallina. Un sussulto al 22'17" lo fornisce De Oro, che serve una gran pallina a Nicolia che da due passi infila il 5-3. Il Valdagno difende con tre uomini, con Nicolia  lasciato solo in zona offensiva. Ma il match ormai è in sordina ed insieme al decimo fallo di squadra Oviedorimedia un cartellino blu per proteste, così Gnata deve rientrare per parare il tiro di prima. Si chiude con il pubblico che accompagna con gli olè il Liceo in semifinale. Per il Valdagno invece il ritorno a Lodi avverrà già martedì, per la gara due di semifinale scudetto.


25.05.2012 FINAL EIGHT EUROLEGA - Quarti di finale - BENFICA - VALDAGNO 5-11

UN VALDAGNO DA SOGNO UMILIA IL BENFICA E VA ALL'ESAME DI LICEO

fonte: hockeypista.it

L'ultimo quarto di finale dell'Eurolega di Lodi regala la più clamorosa delle sorprese. Ancora scottato dall'eliminazione (evitabilissima) dell'Amatori Lodi contro un Reus poco più che modesto, l'hockey italiano vive un'inattesa serata di gloria grazie alValdagno, designato troppo in anticipo quale scontata vittima sacrificale di un Benfica grande e ambizioso.
Pronostici basati su dati solidi, non su pregiudizi. Il Valdagno è sceso in pista in formazione rimaneggiatissima, privo per infortunio del capitano Dario Rigo e di Mattia Cocco, senza dimenticare i dolori del giovane Nicolia; il Benfica, invece, è al gran completo e nel suo roster brillano le stelle: Carlos Lopez, Sergio Silva, Cacau, Abalos, Viana e il temibile Joao Rodrigues.

L'inizio di partita, in effetti, conferma questa situazione. Il Benfica parte in quarta e mette sotto pressione Oviedo che para tutto quello che può e si fa aiutare dai pali e dalle traverse: uno, due, tre, quattro, cinque... uno stillicidio che sembra il preludio a una grandinata. Che in effetti arriverà, ma più avanti e a parti invertite. I reduci di Vanzo, infatti, resistono: Oviedo, Nicoletti, Nicolia, Tataranni e De Oro stringono i denti e superano la fase più critica e alla prima vera occasione affondano il colpo con Tataranni lanciato da Nicolia. Sono passati 13 minuti e 22 secondi e per il Benfica è una mazzata micidiale dalla quale la squadra di Senica non si riprenderà più. Il primo a perdere il bandolo della matassa è proprio il tecnico lusitano che inizia una interminabile girandola di cambi: l'obiettivo è non dare punti di riferimento al Valdagno e invece a perdere solidità è il Benfica che in difesa è semplicemente imbarazzante (portiere compreso). 
E' a questo punto che il Valdagno dimostra di essere una squadra vincente. Annusa le difficoltà dei lusitani e in tre minuti indirizza la partita verso un finale imprevedibile alla vigilia: è una doppietta diDe Oro a lanciare in orbita il Valdagno e un gol di Nicolia (fenomenale, come sempre) a chiudere il primo tempo su un 4-0 che sa di definitivo. Meriterebbe un trattato a parte la prestazione di Oviedo. il portiere del Valdagno chiude la saracinesca e compie interventi spettacolari e miracolosi. I tifosi del Lodi lo bersagliano, forse perchè hanno capito che martedì, in gara 2 di semifinale scudetto, un portiere a questi livelli sarà un enorme problema da superare.

Nella ripresa il Benfica parte lancia in resta per cercare di riaprire la partita. Oviedo fa il muro, il contafalli sale (colpa anche di due direttori di gara in fase onirica dal primo all'ultimo minuto). Senica mischia a tal punto le carte che forse non ci capisce molto nemmeno lui. Vanzo fa una mossa che lascia tutti a bocca aperta, mettendo in pista (a partita tutt'altro che chiusa) il giovane Francesco Rossi, scuola Roller Bassano e classe 1993. De Oro manda in visibilio i suoi segnando il 5-0 su azione seguente a rigore parato a Nicolia e da Nicolia stesso reinventato sotto forma di assist perfetto. Il Valdagno, però, subisce un blu (De Oro): è l'occasione per il Benfica di provare a rientrare in partita, ma Oviedo para con il casco la bomba a filo traversa di Silva. Con il Benfica in superiorità numerica, Rossi si invola da solo in contropiede e davanti a Ricardo Silva ci mette tutta la presunzione tipica dei ragazzi della sua età: alza la pallina a mezza altezza e appoggia in gol. Come se fosse Nicolia.
Tecnicamente questo è l'ultimo gol della partita vera, anche se di marcature ce ne saranno tante altre. Il Benfica si getta in avanti in modo scriteriato alla ricerca del gol; ogni volta che ne trova uno, il Valdagno risponde per le rime e i sei gol di distacco rimarranno fino alla fine della gara, con il risultato che si gonfia fino a un atipico 11-5. Nel finale c'è pure il tempo per l'ingresso in pista di Riccado Gnata al posto di uno stremato Juan Oviedo.

Valdagno fa sorprendentemente festa, il Benfica si chiude dietro un silenzio stampa che parla più di 100 interviste. I lusitani sognavano di tornare grandi in Europa e tornano in Portogallo con la coda tra le gambe. Anzi: tutto l'hockey portoghese se ne torna a casa piuttosto ridimensionato con tre squadre su tre fuori ai quarti di finale.
Il Valdagno scrive una pagina di storia: per la prima volta si qualifica per le semifinali e domani avrà un altro esame, questa volta... al Liceo.  


06.12.2011

CON IL GIOVINAZZO PER UN MERCOLEDI' DA LEONI

Mercoledì alle 20.45 al Palalido di Valdagno turno infrasettimanale di campionato. In pista il Recalac Hockey Valdagno affronta il Giovinazzo. Alla squadra di Vanzo servono i tre punti per dimenticare immediatamente la sconfitta di Lodi. Il Valdagno è chiamata ad una prova d’orgoglio contro un avversario tostissimo: il Giovinazzo infatti è terzo in classifica e sta disputando una stagione su alti livelli. Il team guidato da Franco Vanzo ha l’imperativo della vittoria perché non si possono lasciare altri punti per strada durante la regular season. Per farlo bisognerà giocare come i ragazzi hanno dimostrato di saper fare anche nella bolgia di Lodi: la prima parte del secondo tempo in terra lombarda infatti è stato un saggio di cattiveria agonistica e di personalità, qualità che la squadra ha dimostrato di non avere dimenticato. Il Valdagno è in costante crescita e certo gli impegni ravvicinati, Giovinazzo, Trissino, Bassano, Forte dei Marmi e, nel mezzo la trasferta di Eurolega a La Coruña, non aiutano la squadra che avrebbe bisogno, più di altre compagini, di avere il tempo per potersi allenare ed assimilare gli insegnamenti di mister Vanzo. E quindi occorre fare di necessità virtù e racimolare il maggior numero di punti in vista della pausa natalizia.  Intanto mercoledì il primo impegno si chiama Giovinazzo. La vittoria permetterebbe al Valdagno di affiancare a quota 15 i pugliesi. Per mercoledì c’è da stare “attenti a quei due”: Illuzzi e Gimenez stanno facendo meraviglie e sono appaiati al secondo posto della classifica marcatori con 11 goal. Tradotto: coppia di attaccanti più prolifica del torneo, numeri alla mano. A Rigo e compagni il compito di rendergli amara la serata del Palalido. In casa Recalac, dopo la pubalgia e nonostante l’infortunio alla mano sinistra, Nicolia sta tornando sui suoi livelli e, dopo Breganze, anche a Lodi ha disputato una grande prova sia come finalizzatore che come assist man.


04.12.2011

NELLA TANA DEL LODI AL VALDAGNO NON RIESCE IL COLPACCIO

Il Recalac Hockey Valdagno esce sconfitto dalla bolgia di Lodi ma gioca una buona partita specie nel secondo tempo. Il PalaCastellotti è un inferno ma i tifosi giunti da Valdagno si sentono forte e chiaro. Partita intensa e vibrante. Pronti via e il Valdagno sfiora il goal con Tataranni, poi ci pensa Oviedo a dire di no agli assalti del Lodi. Nicolia vicino al goal a 9’50”, la palla forse oltrepassa la linea ma si prosegue sullo 0 a 0. A 14’ 41” Festa rompe l’equilibrio e porta avanti i padroni di casa. Il Valdagno non ci sta e con De oro prima e Nicoletti poi sfiora il pareggio. A 16’ 08” Motaran raddoppia. A 22’ 44” De Oro accorcia le distanze: bella la combinazione con Nicolia che libera il Tonchi al tiro. A 24’ 06” Romero, quando ormai la prima frazione sembrava poter finire sul 2 a 1, porta ancora avanti il Lodi di due lunghezze. Si va al riposo sul 3 a 1. Nel secondo tempo la squadra di mister Vanzo entra in pista determinata e con la giusta cattiveria agonistica. A 2’ 38” Nicolia gonfia la rete, a 3’ 44” ancora a segno il fuoriclasse argentino. Aggancio riuscito ma Platero riporta avanti il Lodi a 5’58”. A 8’51” De Oro porta in parità il Valdagno che ha anche le occasioni per andare in vantaggio. Poi Platero a 9’ 02” fissa il punteggio sul 5 a 4. Nel finale il Valdagno cerca la rete e il Lodi, a 9 falli di squadra, viene graziato dagli arbitri in almeno un paio di occasioni. 


02.12.2011

A LODI CON I PROPRI TIFOSI PER FERMARE LA CAPOLISTA

Il Recalac Hockey Valdagno è di scena a Lodi. Quello con lo sporting è il big match della settima giornata di campionato. Al PalaCastellotti, Valdagno protagonista sia in pista che sugli spalti. Infatti, al seguito della squadra ci saranno un centinaio di tifosi che, grazie al lavoro della società e all’impegno del presidente Paolo Centomo in particolare, potranno tornare a seguire in trasferta le gesta dei loro beniamini. Ma non sarà una passeggiata visto che il Lodi guida la classifica a punteggio pieno. Il Valdagno va però in Brianza con l’intenzione di fare il primo sgambetto ai rivali. Da quando alla guida della squadra c’è mister Franco Vanzo in tre partite ci sono stati altrettanti successi tra Eurolega e campionato. Certo quello di sabato è un esame importante perché il Lodi è in uno stato di grazia e, fino ad oggi, non ha perso un colpo: sempre vincente sia in campionato che in Eurolega dove ha travolto il Vic per 6 a 1. Senza dimenticare la conquista della coppa Italia. Insomma, al Recalac, viste le premesse, serve un match perfetto per espugnare il PalaCastellotti ma il Valdagno ha tutte le carte in regola per giocarsi la partita. La squadra è in netta crescita e la prova di Breganze ne è stata un’ulteriore conferma. Nicolia, nonostante l’infortunio, sta tornando sui livelli che gli sono consoni e tutto il gruppo ha cambiato marcia.  Nei 52 precedenti in regular season 22 vittorie lombarde, 11 pareggi e 19 successi vicentini. L’ultima sconfitta interna in regular season dei giallorossi risale alla stagione 2007-2008 quando il Valdagno il 5 gennaio del 2008 si impose 4-2. Il Lodi non perde in casa in regular season da quasi un anno: l’ultimo ko risale al 7 dicembre 2010 quando alla 9a giornata il Cgc Viareggio sbancò il PalaCastellotti per 7-2. Nei playoff, invece, in gara1 di semifinale fu proprio il Valdagno a vincere per 4-2, successo poi bissato in gara 2 per 4-3. La speranza è di ripetersi sabato sera.  


30.11.2011

UN SUPER NICOLIA TRASCINA IL VALDAGNO

Il Recalac Hockey Valdagno espugna Breganze. Protagonista  Carlos Nicolia che, a dispetto dell’infortunio patito in allenamento, con una tripletta ha trascinato la squadra. Tutto il Valdagno ha comunque giocato un buon match: la cura Vanzo continua  a dare i suoi frutti perché, con quella di Breganze, le vittorie consecutive sono tre tra campionato ed Eurolega.

La cronaca. Pronti via e dopo un minuto Nicoletti colpisce la traversa. Poi  Breganze pericoloso due volte con Ghirardello ma Oviedo para sicuro. A 6’02” vantaggio per i padroni di casa con Garcia in contropiede. A 8’18” Nicolia porta in parità il Valdagno con un eurogol sul primo palo sotto l’incrocio. Il fuoriclasse argentino fa doppietta a 9’04”: 2 a 1. Travasino poi prova a rendere pericoloso ma Oviedo è attento. Al minuto 20 palo di Nicolia, dall’altra parte Oviedo para in tuffo su Ghirardello. Altro palo di Nicolia allo scadere del primo tempo. Ripresa. A 5’47” goal di Rigo con un tiro da metà pista che si insacca a mezza altezza alla destra di Cavedon: 3 a 1. A 8’25” rigore che il  Valdagno si procura nonostante l’inferiorità numerica: lo trasforma il solito Nicolia. E sono tre le reti del fuoriclasse che porta il Valdagno sul 4 a 1. A 17’19” arriva il quinto goal: è De Oro, uno dei tanti ex in campo, che mette la firma sul match, ben servito da Nicoletti. A 18’41” goal fantasma di Dal Santo, non è chiaro se la pallina oltrepassi del tutto la linea, che fissa il risultato sul 5 a 2 finale. Sta di fatto che il Valdagno ritrova un Nicolia su alti livelli e porta a casa tre punti con una prova convincente. 


28.11.2011

100 BIGLIETTI PER LODI

Dopo la riunione di oggi pomeriggio in questura a Lodi, alla quale hanno partecipato il presidente Paolo Centomo e il vice Cristian Ponza, i vertici dell’Amatori Lodi e il questore della città lombarda, si è deciso di mettere a disposizione dei tifosi valdagnesi 100 tagliandi nominali, quindi personali e non cedibili a terzi, per la partita di campionato in programma sabato.   


22.11.2011

VALDAGNO, CONTRO MATERA TORNA IN PISTA NICOLIA

Il Recalac Hockey Valdagno affronta nel martedì di campionato l'Eosolare Matera. Alle 20.45 al Palalido gli uomini di Franco Vanzo scendono in campo contro un Matera che è fermo a zero punti ed occupa l'ultima posizione in classifica. Una partita che apparentemente dovrebbe portare tre punti in cassaforte con una relativa facilità ma è necessario non sottovalutare nessun avversario e scendere in pista con la giusta grinta e determinazione per evitare brutte sorprese. Per il Valdagno è fondamentale dare continuità alla prestazione positiva di sabato in Eurolega: 4 a 3 contro il Ginevra. Mister Vanzo potrà contare su Carlos Nicolia, al rientro dopo lo stop dovuto alla pubalgia. Il fuoriclasse argentino avrà quindi la possibilità di scendere in pista in un match ufficiale e tornare a respirare il clima agonistico.   


18.11.2011

AL VIA L'EUROLEGA CON VANZO IN PANCHINA

È tempo di Eurolega. La prima notte europea coincide con il debutto sulla panchina del Recalac Hockey Valdagno di mister Franco Vanzo. Al Palalido ospite è il Ginevra, formazione svizzera che in campionato guida saldamente la classifica. Un team nel quale i tanti giocatori portoghesi hanno portato un livello di gioco che pone la formazione svizzera come una realtà consolidata dell’Europa che conta. Guai quindi a sottovalutare l’avversario perché è fondamentale partire con il piede giusto visto che il nostro girone, il C, è veramente di ferro: Porto e Liceo La Coruña le altre formazioni, due big che combatteranno per arrivare alle final eight. Il Valdagno è chiamato a dimostrare il suo valore con una prova d’orgoglio e di carattere. Il Recalac Valdagno deve fare a meno di Carlos Nicolia che, oltre alla pubalgia, in fase di guarigione, deve comunque scontare la giornata di squalifica rimediata la scorsa stagione e sarà quindi a disposizione per i prossimi impegni europei. La squadra da giovedì ha iniziato ad allenarsi sotto la guida di Franco Vanzo che si è liberato dagli impegni lavorativi prima del previsto. Il debutto del tecnico di Pove del Grappa infatti era stato stabilito per la partita di campionato contro il Matera di martedì prossimo ma proprio per l’importanza della posta in palio si sono accorciati i tempi. L’accoglienza dei tifosi è stata calorosa con tanto di striscione “Benvenuto mister”  esposto in curva nord. Con lui è al lavoro il preparatore atletico Alessandro Dal Conte. Nelle ultime stagioni il Valdagno ha centrato l’obbiettivo di qualificarsi per le fasi finali della massima competizione europea e l’auspicio di tutti è di lottare fino alla fine anche quest’anno. Per farlo è necessario acquisire quella fiducia nei propri mezzi che un inizio di campionato poco brillante ha fatto vacillare. Con l’arrivo di Vanzo si è girato pagina per quanto riguarda la guida tecnica, ora tocca ai giocatori scendere in pista ed onorare la maglia che indossano dando il massimo come certamente sapranno fare.


15.11.2011

PRESENTAZIONE NUOVO SPONSOR RECALAC

L'azienda Recalac di proprietà della famiglia Cracco si è presentato ufficialmente alla stampa. Si tratta del main sponsor della stagione agonistica 2011-2012 che sarà a fianco dell’Hockey Valdagno sia in campionato che in Eurolega. In pista lido era presente la famiglia Cracco al gran completo: Domenico detto Nico, la moglie Rita Zenere e i figli Ugo, Giulio e Nicolò. Vista l'importanza dell'evento era presente il presidente regionale della Fihp Giorgio Grigolato mentre per la società Hockey Valdagno vi erano il presidente Paolo Centomo, il vice Cristian Ponza, i consiglieri Dino Repele e Francesco Lorenzi e Andrea Leonardi. In rappresentanza della prima squadra il capitano Dario Rigo. Recalac, acronimo per resine, caseine e lacche, è un’azienda chimica con sede ad Arzignano. Il titolare, Domenico Cracco, è però valdagnese doc. “Fino a 28 anni -ricorda- ho abitato proprio nella zona del ponte della Vittoria e della pista lido. Ho giocato a calcio nel Marzotto nelle giovanili a metà degli anni ’60 quando la squadra militava in serie C. E poi, vista la vicinanza con la pista lido, mi è capitato di prendere la stecca e fare qualche tiro in più di un’occasione. I miei figli, Ugo e Giulio, hanno giocato anche loro a calcio. Insomma lo sport è una passione di famiglia. Proprio per questo appena ho sentito che l’hockey aveva bisogno di uno sponsor ho accettato con entusiasmo questa nuova avventura. Ritengo -conclude Cracco- che l’hockey valdagnese sia una delle più belle realtà della città e un orgoglio di tutti quindi sono felice di essere entrato a far parte di questa famiglia”. Per Recalac si tratta della prima sponsorizzazione ufficiale nello sport, un mondo che comunque tutta la famiglia apprezza. L’azienda  ha interessi nei mercati spagnoli e portoghesi, due nazioni dove si mangia pane e hockey. Anche per questo inizialmente i Cracco sembravano interessati a sponsorizzare la squadra solo in Eurolega ma poi si sono lanciati nell’avventura a 360 gradi. La signora Rita e i figli hanno messo in evidenza che “il mondo dell’hockey rappresenta qualcosa di nuovo ma già dalle prime apparizioni al Palalido siamo rimasti conquistati dalla velocità del gioco e dalla sua spettacolarità”. Ugo, Giulio e Nicolò si sono interessati al settore giovanile: “Coinvolgere i giovani è fondamentale anche perché lo sport ha un alto valore educativo. Ci auguriamo in futuro di poter collaborare a un progetto per valorizzarlo ulteriormente”. Il presidente Paolo Centomo nel ringraziare Recalac per l'impegno, ha messo l'accento sul fatto che ” la squadra è forte, la società seria e ci attendiamo buoni risultati. L'hockey rappresenta un unicum nel panorama sportivo valdagnese visto che, dopo il disimpegno della Marzotto, non solo è rimasto ai vertici ma è arrivato a vincere, cosa mai riuscita in oltre 70 anni di storia. Nelle altre discipline sportive della città invece si è assistito a un declino. Il salto di qualità è stato il rapporto che si è instaurato con Rossino che si occupa di marketing e va a caccia di sponsor. Nel caso della Recalac dobbiamo ringraziare anche Leonardi che si è dato da fare per la riuscita dell'operazione. Per quanto riguarda il settore giovanile stiamo lavorando a un progetto ambizioso per riorganizzarlo elevando il livello di insegnati e allenatori per avere risultati qualitativi sempre più importanti. Altro progetto ambizioso -conclude Centomo- è far si che Valdagno diventi la città dell'hockey spostando i centri estivi federali da Tonezza a Recoaro e Valdagno”. 


15.11.2011

INTERVISTA AFRANCO VANZO, NEO ALLENATORE DEL RECALAC HOCKEY VALDAGNO

Mister Vanzo come si appresta ad affrontare questa nuova avventura alla guida del Valdagno?

Ho grande entusiasmo. Quest’anno avevo deciso di stare fermo per una stagione ma quando ho ricevuto la chiamata del Valdagno non ci ho pensato neanche per un istante ed ho subito accettato di tornare in panchina. Lo stimolo e la voglia che una piazza del genere esercita hanno avuto la meglio sul mio anno sabbatico. Anzi, sono riuscito a sistemare prima del previsto delle questioni lavorative e già da giovedì guiderò l’allenamento. Questo vuol dire che sabato per la prima gara di Eurolega contro il Ginevra sarò in panchina.

 

Cosa si aspetta dall’esperienza che va ad affrontare?

Ho sempre lasciato un segno dove ho allenato, per me è importante. Anche quando non ho vinto il mio lavoro è sempre stato apprezzato. Adesso mi metto a disposizione della società e della squadra.

 

Come valuta l’organico del Recalac Valdagno?

Il Valdagno è composto da campioni e ottimi giocatori. In venti anni di carriera da allenatore molti li ho conosciuti, altri ancora no, ma sono sicuro di trovare ragazzi che amano la maglia, i colori e che vorranno dare tutto. Sui singoli insomma non ho dubbi ma dovremo lavorare per creare un gruppo, costruire un squadra che non è mai la somma dei singoli. Ho fatto le corse per arrivare a dirigere la squadra il prima possibile proprio perché è fondamentale conoscere i ragazzi. L’allenatore deve fare il suo ma incide per il 20, 30%: i protagonisti sono i giocatori. Dobbiamo essere tutti uniti: squadra, dirigenti e tifosi. Io posso assicurare che tutti ci impegneremo al massimo.

 

Il fatto di prendere la squadra a stagione iniziata la preoccupa?

Assolutamente no. Certo ormai la preparazione è stata fatta e ogni allenatore opera seguendo delle convinzioni e con i suoi uomini di fiducia ma il  tempo per lavorare c’è. In questa avventura sarà con me il preparatore atletico Alessandro Dal Conte che ha lavorato con me in passato.

 

Il Valdagno subisce molti gol e statistiche alla mano ha come capocannoniere Dario Rigo: che succede?

Non entro per rispetto del mio predecessore nello specifico. Si dovrà lavorare per far si che la situazione cambi ma penso che non saranno necessari stravolgimenti. Per l’attacco sia Tataranni che Nicolia sono reduci dal mondiale e questo sicuramente incide. In più, Carlos è alle prese anche con la pubalgia. Il Viareggio, che ha dato molti giocatori alla nazionale, è appannato ma si riprenderà, lo stesso faremo noi.

 

Adesso inizia l’Eurolega, il Valdagno è inserito in un girone insidioso.

Si, i nostri avversari sono tosti. Porto e Liceo sono due corazzate ma non facciamo l’errore di sottovalutare il Ginevra, squadra più portoghese che svizzera.  In più saranno supermotivati visto che sono al debutto e nulla è compromesso. Ma anche per noi la competizione prende il via sabato e bisogna scendere in pista con convinzione e credendo nei nostri mezzi. L’Eurolega è un obbiettivo importante e proprio per questo serve serenità. Bisogna partire con il piede giusto.

 

E il campionato?

Il cammino è ancora lungo, noi dobbiamo guardare una partita alla volta, inutile fasciarci la testa. C’è tutto il tempo per recuperare, la regular season è lunga e poi ci saranno i play-off, un campionato nel campionato. Serve la collaborazione di tutta la squadra che, per come la vedo io, non è costituita soltanto da giocatori ma anche da tutto ciò che ruota attorno, pubblico compreso.

 

A  Valdagno i tifosi sono un po’ preoccupati: un messaggio?

Il tifoso vero è quello che capisce quando la squadra ha bisogno e la aiuta. A Valdagno il calore non è mai mancato, sono certo che la gente non abbandonerà i ragazzi proprio di fronte alle difficoltà. Spero che in tanti verranno al Palalido a sostenerci. 


13.11.2011

IL VALDAGNO TORNA SCONFITTO MA A TESTA ALTA DA VIAREGGIO

Il Recalac Hockey Valdagno non riesce a bissare l’impresa di Supercopppa e il PalaBarsacchi questa volta non viene espugnato: 5 a 3 per i padroni di casa del Cgc Viareggio il risultato finale figlio di una gara combattuta nella quale il Valdagno non ha affatto demeritato. Il Recalac deve rinunciare in partenza a Nicolia alle prese con la pubalgia e a Oviedo, attacco influenzale durante la settimana,  che viene sostituito da Riccardo Gnata al debutto in campionato. Parte bene il Viareggio che con Garcia a 14’ 54” e Motaran a 19’ 22” si porta sul 2 a 0.  Ma il Valdagno non ci sta e il capitano Dario Rigo batte un colpo e accorcia le distanze a 22’ 04”. Prima del riposo colpisce ancora il Centro con Mirko Bertolucci a 24’ 03”. Nella ripresa il Recalac vuole vendere cara la pelle e parte deciso. Dopo soli 46” ancora Rigo va a segno e Tataranni a 3’ 49” aggancia il Viareggio: 3 a 3. Ci pensa Davide Motaran, e un arbitraggio sul quale ci sarebbe molto da discutere, con una doppietta a 6’ 05” e 21’ 52” a chiudere il match. L’ultimo gol scaturisce da un rigore quantomeno dubbio. Il Valdagno ha comunque dimostrato di esserci e ha giocato un buon hockey. 


12.11.2011

IL VALDAGNO A VIAREGGIO: PRIMO BIG MATCH IN CAMPIONATO PER IL RECALAC

Il Recalac Hockey Valdagno torna in Versilia dopo la magica notte di Supercoppa per affrontare il Cgc Viareggio nella quarta giornata di campionato. Due big a confronto, appaiate a quota 6 punti in classifica. In un mese a Valdagno è cambiato molto. Nuovo il presidente, Paolo Centomo è subentrato a Dino Repele, e nuovo l’allenatore: in settimana infatti è stato esonerato Gaetano Marozin che sarà sostituito da Franco Vanzo. Nel frattempo, fino alla gara casalinga con il Matera, la prima squadra è affidata a Giuseppe Cocco. Al PalaBarsacchi si sfidano due compagini reduci da alti e bassi. I versiliesi devono digerire il ko per 4-1 a Lodi e vorranno riscattare la sconfitta interna per 6-5 patita nella finale di Supercoppa italiana. Il Valdagno arriva dalla vittoria casalinga ottenuta al Palalido ottenuta con più fatica di quanto si potesse pronosticare: 3 a 2 sulla Banca Etruria Follonica. L’obbiettivo è quello di fornire una prova di carattere e di portare a Valdagno tre punti d’oro per restare in scia al Lodi che sta viaggiando senza perdere un colpo. Mancherà ancora Carlos Nicolia che è afflitto da pubalgia mentre sarà a disposizione Oviedo che in settimana aveva avuto un attacco influenzale. Il Cgc Viareggio, in regular season, non vince in casa con il Valdagno dal 17 ottobre 2006, 6-2, tripletta di Dolce. Nelle successive 4 sfide ci sono stati due successi valdagnesi, l’ultimo la passata stagione per 5-3, e due pareggi, 4-4 nel 2009/2010 e 3-3 nel 2008/2009. Anche per questa trasferta i tifosi del Recalac Hockey Valdagno non potranno seguire la squadra a causa del divieto del Casms.  


10.11.2011

ESONERATO MAROZIN, IL NUOVO ALLENATORE E' FRANCO VANZO

Il Recalac Hockey Valdagno ha esonerato Gaetano Marozin. Il nuovo allenatore è Franco Vanzo. Per motivi di lavoro mister Vanzo sarà a disposizione della società dal 21 novembre. Da oggi a quella data la guida tecnica della prima squadra è affidata a Giuseppe Cocco. La partita casalinga contro il Matera di martedì 22 novembre segnerà il debutto in panchina di Vanzo. Il presidente Paolo Centomo spiega i motivi alla base della decisione: “Dopo la vittoria in Supercoppa, la squadra ha fallito l'obbiettivo di centrare la finale di coppa Italia. Un traguardo importante non raggiunto che, tra l'altro, ha tolto al Valdagno la ghiotta opportunità di un derby vicentino con il Bassano ‘54. Anche le prestazioni in campionato sono state stentate e, quando si è vinto, non si è espresso quel gioco brillante che da Marozin ci aspettavamo”


20.09.2011

LA SOCIETA' SI RIORGANIZZA PER TORNARE A VINCERE

Non c’è futuro senza gruppo e non c’è gruppo senza futuro”. È racchiuso in questo concetto il modo in cui l’Hockey Valdagno vuole affrontare la stagione agonistica ormai alle porte: un punto di partenza verso il quale tutti, dirigenti e giocatori, dovranno convergere. L'hockey Valdagno nell’estate ormai alle spalle si è rinnovato con un obbiettivo preciso: rimanere al vertice. Sono tante le novità sia dal punto di vista societario sia per quanto riguarda l'aspetto più propriamente tecnico. La società si è ristrutturata e si punta con decisione al lavoro d'equipe.  Il tutto per dare maggiori strumenti sia alla prima squadra che al settore giovanile visto che la stagione si preannuncia intensa con la squadra impegnata su più fronti: supercoppa, campionato, Eurolega e coppa Italia. Il consiglio è sempre composto da quattro figure: il presidente Dino Repele, il vice Paolo Centomo, che da quest’anno è anche team manager, e da Francesco “Checco” Lorenzi e Cristian Ponza. In particolare Centomo e Lorenzi si occuperanno della direzione sportiva. Una nuova figura va ad affiancare l’allenatore Gaetano Marozin. Si tratta di un consulente tecnico per la gestione delle dinamiche di gruppo e motivatore: Prof. Maurizio Bertollo ricercatore presso l’università di Chieti. La società crede che il lavoro di Bertollo sarà fondamentale sotto un paio di aspetti: approccio alla gara e gestione dei momenti topici del match, ad esempio rigori e punizioni di prima. Nuova anche la fisioterapista, Greta Lorenzi, l’addetto stampa, Luigi Cristina e il responsabile del sito internet, Alessandro Vencato.  La prima squadra è già al lavoro da circa un mese:preparazione atletica e schemi in pista tre volte la settimana: lunedì, martedì e giovedì.  La società si prefigge di creare ulteriori sinergie con il pubblico, un obbiettivo fondamentale. Nel frattempo procede in modo soddisfacente la campagna abbonamenti. È terminato il rapporto con lo sponsor Isello. Una collaborazione proficua la cui fine non comporterà alcun ridimensionamento nelle aspettative che i tifosi hanno verso il club: i programmi rimangono ambiziosi. Lo dimostra una campagna acquisti che ha portato alla corte di Marozin innesti di qualità. Gaston De Oro, Diego Nicoletti, Mattia Cocco, Francesco Rossi e Maicol Cavedon rappresentano acquisti fatti per puntare a migliorare l’esito della scorsa stagione. Si uniscono a un gruppo del quale fanno parte Juan Oviedo, Dario Rigo, Eddy Radon, Carlos Nicolia e Massimo Tataranni. Intanto per sabato 8 ottobre è in programma la festa per la presentazione della squadra. Nei prossimi giorni sul sito comunicheremo il programma dettagliato dell'evento.

Luigi Cristina