04.11.2014 SERIE A1 VALDAGNO - GIOVINAZZO 5-4

(QUASI) TUTTI CONTENTI

fonte: Hockey Valdagno 1938

Valdagno per i tre punti, AFP un po’ meno, ma rincuorato da un buon secondo tempo, che fa ben sperare. Giovinazzo scende in pista in nero; non è un gran viatico, come l’umore della vigilia. Come Vendrell sabato, anche i biancoverdi sono arrabbiati per un calendario iniziale pesante (quattro lunghe trasferte su cinque partite, costi elevati, nessun ritorno di pubblico) e schierano Rodri Fernandez (che chiamano Yoyo), Angelo Depalma, Dagostino, Gimenez il Maestro e Antonio Turturro; quintetto in grado di offrire più copertura. Valdagno, in blu, schiera i soliti Cunegatti, Ghirardello, Lopez, Tataranni e Ordoñez. Fischiano Galoppi e Carmazzi. La cornice di pubblico del Palalido è da martedì sera, serata non di gala. Buon inizio dell’AFP che per sette minuti gira la palla in modo ordinato, tirando al time-45. Valdagno però macina il suo gioco in velocità superiore. Al minuto 22’ e 19 Lopez scaglia un tiro centrale da fuori, sorprendendo “Yoyo” Fernandez, coperto dai compagni; la partita cambia. I biancoverdi subiscono il contraccolpo del vantaggio veneto, ma non riescono a reagire; l’impressione è che siano troppo lenti e che arrivino sulle palline sempre dopo i biancoblu. Fernandez conferma di essere un ottimo “arquero” ed anche Cunegatti fa il suo dovere. Giovinazzo consuma il suo dramma subendo i contropiedi del Valdagno. Dopo un palo di Dagostino la palla schizza al centro, riparte Valdagno e Tataranni serve tranquillo Ordoñez che insacca il 2-0, a tredici dal riposo. Dopo soli due minuti altra ripartenza veneta e stavolta è Lopez che, indisturbato, fa 3-0; sembra quasi che l’AFP prenda i gol da un avversario in Powerplay e la difesa a T, con i due capitani che si francobollano in area, pare troppo bassa, lontana dagli antagonisti, per riuscire, a sua volta, a generare ripartenze rapide. Davanti il Maestro incanta ma non incide, è nervoso e sente il momento della squadra. A due minuti dalla sirena, tuttavia, Darìo inventa un assist per Dagostino, che incrocia in rete il 3-1. Passano soli trenta secondi ed è Maxi Oruste a ristabilire le distanze, in triangolazione, ancora come fosse un Powerplay, spara da fuori e fa 4-1. Si va al riposo come con il Vendrell. 

L’AFP non lascia una buona impressione, molta la grinta, ma poca la sana cattiveria sportiva; in 40 minuti sarà gravato di un solo fallo di squadra, contro i sei del Valdagno, dato che suggerisce, forse, una difesa troppo passiva ed una fase offensiva troppo sbilanciata. Probabilmente i pugliesi sentono troppo gara e brutta classifica. Unica nota positiva è un vivace Ranieri, preambolo al suo eccellente secondo tempo. Valdagno, che gioca una buona prima parte di gara, sprecando anche qualcosa di troppo, non sembra faticare più di tanto.


La ripresa, invece, vede un’altra partita. Valdagno rientra con le seconde linee in pista, ma gli avversari sono diversi, più determinati e più corti sull’uomo: ora riescono ad anticipare e a praticare possesso palla. I biancoblu al contrario sembrano poco preoccupati da come evolve il match. La svolta la dà Ranieri, reattivo in difesa e pronto a inserirsi. Al minuto 22’ e 54 il Maestro batte a sorpresa un tiro indiretto e Ranieri ribatte in rete: 4-2. Ora l’AFP è più deciso e ci crede. Dopo quattro minuti, però, Valdagno ha un penalty a favore e potrebbe allungare di nuovo; va sul dischetto Ordoñez ma le sue finte non ingannano Fernandez che sventa. Valdagno rifiata e permette ai pugliesi di macinare gioco; così a undici minuti dalla fine Darìo Gimenez suggella con il 4-3 una parziale supremazia fisica in pista. Valdagno corre ai ripari e rientra con lo starting five; passa un solo minuto ed è il capitano Tataranni a sigillare un prezioso 5-3, punendo ancora l’AFP, presa in contropiede. Valdagno riprende le misure ed ora è Fernandez protagonista di due grandi parate decisive. Giovinazzo non molla, anzi gioca alla pari con i più titolati avversari: impegna Cunegatti da fuori, prende un palo con Juan Cruz (si è mosso bene il mendocino, che ha giocato solo la ripresa, ordinato anche se a volte un po’ timido). A 4’ e 44 secondi dalla fine è ancora Ranieri a far trasalire il Palalido, ribattendo sottoporta: 5-4. Il pubblico ora teme la rimonta, ma la squadra valdagnese non sembra così preoccupata. A 36 secondi dalla fine si consuma un OK Corral tra panchine. Giudice chiama il time-out e dà disposizioni per l’ultimo assalto: la palla però è veneta. Tataranni cerca di portare avanti il cronometro, ma i biancoverdi rubano la sfera e servono Juan Cruz Fontan: è suo l’ultimo acuto, ma non serve. Valdagno porta a casa tre punti preziosi, contro una squadra tutt’altro che da zero punti. Con questa, sono quattro le vittorie consecutive dei veneti (inclusa Eurolega) ed ora Valdagno può guardare al prossimo, duro, impegno con serenità. Per il Giovinazzo una buona certezza: la squadra c’è e sabato, in via Aldo Moro, si assisterà ad un derby del Sud bollente.

 

VALDAGNO - GIOVINAZZO 5-4

MARCATORI PT: 2:41 J.Lopez (VA), 11:38 L.Ordoñez (VA), 13:25 J.Lopez (VA), 22:44 A.Dagostino (GI), 23:22 M.Oruste (VA).

MARCATORI ST: 2:07 I.Ranieri (GI), 13:58 D.Gimenez (GI), 14:38 M.Tataranni (VA), 20:16 I.Ranieri (GI).