11.10.2014 SERIE A1 VALDAGNO - VIAREGGIO 3-4


Viareggio fa Centro al Palalido

fonte: Hockey Valdagno 1938

L’esultanza finale dei bianconeri toscani, quasi fosse una finale, la dice lunga sulla spinta morale che infondono le vittorie. La squadra viareggina, da molti accreditata come “decaduta” ora si gode il primato in classifica. 
Il “classico” al Palalido si apre con una scarsa cornice di pubblico, complici i non brillanti risultati iniziali e uno scriteriato calendario che vede le tre vicentine giocare contemporaneamente in casa, la stessa serata. Per la prima volta, dopo quasi otto anni, i tifosi viareggini sono riammessi ad assistere alla gara; la sorpresa della decisione, inattesa, non consente loro il tempo di poter godere dell’opportunità (alla fine saranno solo due i supporters riabilitati). Lo scontro ha inizio con i quintetti iniziali previsti: Cunegatti, Ghirardello, Lopez, Ordoñez, Tataranni in arancione; Barozzi, Montigel, Palagi, Muglia e Mirco Bertolucci per gli ospiti.

Sono due squadre che prediligono il gioco di rimessa e che, a volte, dimostrano impaccio nel possesso palla e nella costruzione; in pratica sono due squadre speculari, si ha subito l’impressione che si equivalgano e che vincerà chi sbaglia meno.
Nonostante una serie di errori in disimpegno e molte palle perse la partita è piacevole. Per dieci minuti Valdagno sembra avere maggior controllo della partita, ma beffardamente è infilato da Muglia. Lucas Ordoñez, al rientro dopo un fastidioso infortunio, è molto attivo; la palla non entra, a volte incoccia i pali, a volte è ammaestrata da un ottimo Barozzi. Al minuto 12’ e 39 Valdagno capitola di nuovo grazie ad una puntata di Montigel, liberatosi da marcature. I veneti non riescono proprio a far breccia e così subiscono la terza rete a cinque minuti dal riposo.

Sullo 0-3 arriva anche l’ansia di dover recuperare e, contro l’attenta marcatura viareggina, si infrangono rabbiosi tentativi senza frutto. Infine è Ordoñez che scende, flette sulla destra, nascondendosi dietro a Ghirardello, e incrocia un tiro maligno che Barozzi non vede: 1-3. Con questo risultato si va al riposo con la consapevolezza che grinta e impegno non sono mancati al Valdagno e che il punteggio non è veritiero.
Il secondo tempo inizia con il rientro di Massimo Tataranni. Dopo cinque minuti Montigel è punito con un cartellino blu e, sul diretto, il campione d’europa materano fa 2-3. 

Valdagno ora vede la “remuntada” a portata di mano, ma il gioco è farraginoso, lento e involuto, nonostante le forze viareggine stiano scemando. Viareggio infatti le prova tutte; prima si mette a rombo costringendo gli “arancioni” a girare la palla e a tirare inutilmente da fuori, riparte pericolosamente e cerca ogni occasione per rifar ossigeno. Dopo un fallo graziato a Mirco Bertolucci, il signor Strippoli rimedia espellendo "fratello biondo"; Tataranni va al secondo dischetto, prova tre volte ma la palla non entra. Con Valdagno in Powerplay si verifica la prima perplessità “arbitresca” della serata: Mirco Bertolucci non rimane in panca puniti ma sta alla balaustra ... in punizione, poi gentilmente si concede una sedia e si sposta un metro indietro. Non pare regolare la cosa ma … noblesse oblige. 

Al minuto 12’ e 39 il campione materano inventa una sua magia, lanciando la sua celebre “trottola” di fronte a Barozzi e lasciandolo di stucco: 3-3. Dopo altri soli tre minuti, invece, arriva la svolta del match con il secondo errore di una coppia arbitrale che ha diretto bene in complesso. Ghirardello alita da dietro su Montigel che crolla a terra, come da missile Nato; è il decimo fallo del Valdagno ed è tiro diretto. Mirco Bertolucci si incarica della responsabilità del tiro al 9’ e 39: Cunegatti sventa (superba partita del “Gatto”) ma perde la stecca e para ancora .. rigore! Minuto 9’ e 34 e va Montigel sul dischetto: gol del 4-3 per il CGC e partita chiusa. Valdagno, stanco e con parecchi giocatori reduci da infortuni, non ha più la forza di cambiare velocità al match e l’inerzia rimane bianconera; a due minuti dalla fine un blu rifilato a Lopez lo costringe anche in inferiorità e, così, per i marpioni di Palagi è un gioco portare a casa i tre punti, direi alla fine meritati.

Il cantiere “aperto” valdagnese dimostra qualche passetto in avanti assieme a grande determinazione. Preoccupa solo la scarsa dimestichezza di tutto l’ambiente alle sconfitte ( e sono tre consecutive) e le conseguenze sul morale, fonte di apprensione e insicurezza, in attesa di Porto e Breganze poi … 
Per questo motivo il sostegno di tutti i veri “aficionados” si dovrà far più serrato perché sicuramente, prima o poi torneremo “a riveder le stelle!”.


VALDAGNO - VIAREGGIO 3-4

Marcatori: 8' Muglia (VI), 12' Montigel (VI), 20' Montigel (VI), 21' Ordonez (VA), fine primo tempo, 4' st Tataranni su punizione di prima (VA), 12' Tataranni (VA), 15' Montigel su rigore (VI), finale