15.11.2014 SERIE A1 VALDAGNO - FOLLONICA  9-5

FOLLONICA E SISIFO A VALDAGNO

fonte: Hockey Valdagno 1938

Già perché Sisifo era un signore condannato a spingere un masso in salita, su una china ripida; appena arrivava alla cima il masso gli rotolava sempre a valle, e allora ricominciava, sacramentando in greco. Così è parsa questa partita, durissima e difficile, portata a casa dal Valdagno solo nel finale di gara. Diciamo subito che il risultato è un po’ bugiardo. Ha fatto la differenza la maggior concretezza tecnica degli attaccanti veneti, ma Follonica non meritava certo questo passivo ingombrante. Valdagno vince per aver dato l’impressione di aver fatto qualcosa di più degli avversari nell’arco dei 50 minuti; sicuramente più tiri in porta rispetto ai toscani, che hanno concretizzato quasi tutto ciò che hanno creato, nel periodo in cui hanno imposto il loro gioco.

Al Palalido si affrontano due gloriose bacheche di ricordi, più o meno recenti, accomunate da un medesimo destino: hanno entrambe perso, contro le prime della classe, nella giornata precedente; brucia di più a Follonica, sconfitto in casa sua. Fuori è bufera di acqua e vento e ne risente anche la pista; Lorenzo avrebbe cantato “piove senti come piove, madonna come piove senti come viene giù.” Ciononostante il pubblico risponde in numero discreto alla chiamata della squadra. La prima sorpresa è di Franco Vanzo. Lo starting five stavolta cambia: Cunegatti, Lopez, Ghirardello, la sorpresa Oruste e Ordoñez. Il capitano Tataranni sta in panchina, forse non sta bene. Follonica entra con Menichetti, Supermario Rodriguez, Polverini, e i due Pagnini, Federico e Marco, stasera scarsocrinito. Valdagno veste arancione: già questo un po’ preoccupa chi crede alla cabala. 

La partita si incanala subito nella maniera meno favorevole ai veneti. Follonica, ottimamente schierata in campo, impone un possesso palla che rallenta i ritmi, va a limite del time-45; però quando capita riparte veloce. Così dopo tre minuti e mezzo di giri-palla, Lopez tira e non inquadra la porta, la palla “rigola” sulla parte curva della balaustra e arriva a Polverini che, in superiorità numerica smarca Federico Pagnini: 0-1. E il masso di Sisifo rotola a valle. Valdagno cerca di costruire gioco, ma la ragnatela toscana ingabbia gli attacchi. Solo al minuto 13’ Ordoñez fa cantare il palo. È il preludio al pareggio, che Lopez ottiene da fuori, accompagnando una palla su palo e in rete: 1-1. Il ritmo di gara, tuttavia, non muta e, dopo altri tre minuti di gioco ragionato, Supermario Rodriguez trova un varco al centro della difesa valdagnese. Il tiro è un bolide che fulmina Cunegatti: 1-2. Il “barbudo” di San Juan non esulta, memore dei suoi recenti trascorsi quassù (anche Lucas Ordoñez è un ex di lusso, di tempi più remoti); e il sasso di Sisifo rotola di nuovo tra i borbottii degli astanti. Valdagno ora sembra poter costruire qualcosa di meglio, ma subentra l’ansia della continua rincorsa. Alcune palle perse fanno tremare le gradinate; poi, a 1’ 51 dal riposo, Ordoñez silura l’ottimo Menichetti da fuori e fa un meritato 2-2. Il riposo consegna un’impressione secondo la quale è, soprattutto, Maxi Oruste a soffrire i ritmi lenti, spesso imbrigliato in area avversaria; giocando così pare se la cavi meglio chi impone la propria iniziativa con il possesso palla e possiede una difesa più dotata di automatismi. Anche la coppia arbitrale risente del ritmo da “Valzer delle candele”, fischia poco, quasi nulla, non c’è agonismo, tanto meno ci sono falli di squadra; il più noto dei due, Fronte, pare estraneo alla gara.

Nel secondo tempo Follonica rientra con piglio e ritmo diverso, più rapido, grazie ad un Marco Pagnini ispirato. Aumenta la velocità e aumentano i falli di squadra, qualche fischio in più si sente; dopo due minuti il palo suona, su tiro di Tataranni, ora in campo, nella ripresa. Curiosamente, mentre Valdagno inizia a far girare gli schemi, Follonica accelera; al 17’ e 48 Marco Pagnini incrocia un tiro maligno nel sette di Cunegatti e, tre minuti, dopo fa un bel gesto tecnico; prima allarga di lato, poi scatta di botto in velocità, come un’antica ala destra del calcio, guarda la porta e, da destra a sinistra, fulmina il “Gatto”: 2-4. Il macigno di Sisifo rotola sempre più in basso. Qui esce l’orgoglio dei veneti; Tataranni inventa un assist per Ordoñez, sul lato opposto e l’argentino silura in rete il 3-4 (è il primo gol su azione corale). Mancano dieci alla fine e Valdagno ci crede. Follonica risponde con un gol di Marco Pagnini, ai confini tra magia e fortuna; un innocuo pallonetto da dietro è accarezzato dal numero 9 toscano, che beffa Cunegatti, scavalcandolo. Sisifo riparte dal basso: 3-5. 

A otto minuti e mezzo dalla fine inizia però il calvario toscano. Polverini commette fallo su Ordoñez ed è punito con un Blu (sono Blu che in Italia si danno, all’estero meno). L’argentino va sul dischetto lontano, avanza, finta e segna il 4-5. Ora il Follonica pare nervoso, subisce l’iniziativa valdagnese; per tre quarti di gara ha fatto girare la palla, ma adesso è tutto un via vai di palle perse e recuperate, squadre meno lucide e ripartenze. Con le marcature più larghe inizia lo show del capitano valdagnese, Tataranni. A 6’ e 52 dal termine il Tata schiaffa da fuori, scheggia la traversa e la palla entra, appena dietro la riga blu; i toscani accennano qualche protesta ma è gol valido: 5-5. A cinque dalla fine Tataranni e Ordoñez danzano davanti alla porta toscana, con i grossetani in bambola; Lucas fa il 6-5 e il macigno arriva alla vetta, finalmente! Passano dieci secondi e scende Lopez, gobbo quanto basta per saettare in rete il 7-5. Ancora non passa un minuto e Ghiradello butta una palla, mezzo tiro e mezzo assist, nell’area avversaria. Tataranni la misura con la coda dell’occhio e, quasi in no-look, la accarezza dietro la schiena deviandola alla sua sinistra, in rete: 8-5. A due minuti e mezzo dal termine il capitano potrebbe chiudere la sua orgogliosa prestazione; il decimo fallo del Follonica, commesso da Marco Pagnini, lo porta al dischetto, ma Menichetti para. Tutto il Palalido è in piedi per il finale e Tataranni si riscatta a soli otto secondi dalla sirena. Alza e schiaccia il 9-5 salutando la curva alla sua maniera. Valdagno ha battuto un avversario durissimo e capace; una bella prova di carattere da grande squadra; ma che fatica, Sisifo.

 

VALDAGNO - FOLLONICA 9-5

MARCATORI PT: 3:37 F.Pagnini (B), 12:44 J.Lopez (A), 15:41 M.Rodriguez (B), 23:09 L.Ordoñez (A).

MARCATORI ST: 7:10 M.Pagnini (B), 10:32 M.Pagnini (B), 12:28 L.Ordoñez (A), 15:09 M.Pagnini (B), 16:26 (Pun) L.Ordoñez (A), 18:08 M.Tataranni (A), 19:50 L.Ordoñez (A), 20:01 J.Lopez (A), 21:11 M.Tataranni (A), 24:53 M.Tataranni (A).