20.12.2014 SERIE A1 VALDAGNO - MATERA 8-3

VALDAGNO - MATERA 8-3

fonte: Hockey Valdagno 1938 - 20.12.2014

Per sei minuti la ragnatela del Matera ordinata in pista, il possesso palla largo e arioso, ipnotizzano Valdagno. Quando i veneti attaccano, la difesa si chiude come una molla, con Vivilecchia che incombe su Tataranni come una nuvola cupa, il gigante e Pollicino; quando Antezza riparte, in tre lampi la palla è di fronte a Cunegatti con Cellura o Xiloyannis e, se riparte capitan Roberto è Antezza a ricevere e saettare in gol dopo due minuti: 0-1.

Al minuto 18’ e 54 Rotelli assegna un rigore al Valdagno. Al tiro va Lopez, che ha testè immolato un dito a proterva steccata; Belgiovine (gara eccellente) para e si conferma “babau” dei rigoristi. I veneti tuttavia macinano gioco e pareggiano a sedici dall’intervallo; Ghirardello lancia un siluro e Tataranni giura di averlo deviato in rete; Rotelli gli crede, 1-1. Dopo altri tre minuti è Lopez che incrocia e lascia di stucco Belgiovine: 2-1.

Per tutto il primo tempo il risultato non cambia. Un Matera ben schierato e ordinato ribatte colpo su colpo; ambedue le squadre sbagliano molto, sia nel passaggio, sia nel tiro in porta. Per questo motivo si va al riposo solo sul 2-1 per Valdagno. In coro sbagliano anche i fischietti, coppia dai volti cupi, sorridono solo nel far cenno di rialzarsi a valdagnesi abbattuti, danno cinque falli di squadra contro i veneti e solo uno ai lucani, dotati di pari grinta. Il finale di tempo è una lunga fase di gioco poco brioso, allietata dalla creatività arbitrale, con risultato striminzito che rispecchia l’imprecisione in pista: due pali (Festa e Tataranni) e due ottimi portieri.

Ripresa. Valdagno in pista con Bicego, Bertoldi, Lopez e Ordoñez; stessa falsariga del primo, nei minuti iniziali. La squadra tutta materana (così si dice, anche se in realtà hanno uno straniero; inglese pare) è spesso pericolosa davanti; un paio di palline danzano sulla porta valdagnese, ma non entrano e numerosi tiri non vanno in porta. Così, dopo un clamoroso errore di Cellura, Ordoñez, marca il 3-1 con un poderoso tiro da fuori, a 23 minuti dalla fine. L’argentino potrebbe andare oltre, due minuti dopo, ma si fa parare un rigore da Belgiovine (il “babau” già citato). La cupa coppia ha intanto portato i veneti a sette falli di squadra (Matera sempre solo uno). 

La svolta della gara è arte di Ordoñez. Prima entra deciso in area e batte sicuro: Belgiovine para e respinge, ma il “remate” è di Lopez: 4-1. La graduale stanchezza materana e la dinamicità di Bertoldi ora rendono Valdagno padrona del gioco. Come nella Giostra del Saracino, il lungo Alberto, abbatte l’arbitro Rotelli, che piroetta a terra e subito si solleva, con l’espressione “eccheccà!” sul viso. Ora i biancoblu vicentini hanno più birra degli avversari. Il trascinatore Ordoñez riparte a sedici dalla fine e fulmina Tommaso Belgiovine: 5-1. Un minuto dopo il “sanjuanino” gira dietro la porta, alza e schiaccia e fa 6-1. Matera sembra sempre più provata con Antezza a dirigere dietro, talora caracollando per la lunghezza della pista nella celebre “linea” marzelliana. A dodici dalla fine c’è un penalty contro Valdagno e Valerio Antezza fa 6-2.

 

Mancano ancora dieci minuti quando Andrea Bicego scarta di lato, gira e guizza come un’anguilla tra le maglie della rete, dribbla e in estilada insacca il 7-2: standing ovation per il pupillo della curva. Nel Matera ha fiato solo il diversamente ragazzo, Antezza, che, a nove dalla fine, riparte e segna con un beffardo pallonetto: 7-3. Lo show presenta squadre sfasate e colpi di scena, in coda, un duetto arbitro Mauro – Cunegatti (meno 4 e 18 alla fine con, prima, la tanto desiderata assegnazione del decimo fallo contro Valdagno, poi con la ripetizione del diretto parato, anche questa sventata dall’ottimo “gatto”). A tre minuti dal termine è Tataranni a sbagliare un diretto per il Blu, esibito al materano Festa. Infine il materano-veneto segna la doppietta, alla sua squadra “natale”, a due dal fischio finale: 8-3. Il “rompete le righe” arriva su un tiro indiretto del capitano valdagnese, fuori dallo specchio. Il Valdagno 1938 conclude la buona serata con un brindisi augurale alle Feste, con la consapevolezza di aver (quasi) centrato il suo obiettivo, tutt’altro che scontato, dopo la partenza incerta, e con la curiosità di vedere la resa da torneo, in coppa Italia.

 

VALDAGNO - MATERA 8-3

MARCATORI PT: 2:17 V.Antezza (MA), 9:18 M.Tataranni (VA), 11:04 J.Lopez (VA).

MARCATORI ST: 2:08 L.Ordoñez (VA), 6:23 J.Lopez (VA), 8:23 L.Ordoñez (VA), 9:43 L.Ordoñez (VA), 12:53 (Rig) V.Antezza (MA), 14:41 A.Bicego (VA), 15:31 V.Antezza (MA), 23:03 M.Tataranni (VA).